Il canale youtube di wiatutti!

giovedì 4 giugno 2026

Ma certo, è evidentemente una svarga

Mannaggia, è palese! Un articolo pubblicato da Open a firma David Puente sostiene che le due foto scattate al Vinnytsia Technical College non mostrerebbero degli studenti disposti nel piazzale della scuola a rappresentare una svastica, ma una svarga, simbolo tradizionale slavo, e che la percezione della svastica sarebbe il risultato del ribaltamento delle fotografie ad opera dei furbi putiniani.

Allora, anzitutto esistono almeno due fotografie scattate da angolazioni differenti che mostrano la medesima disposizione degli studenti. Le immagini risultano coerenti tra loro e non sono state individuate evidenti anomalie grafiche o incongruenze prospettiche tali da suggerire una manipolazione. Insomma, le immagini sono proprio reali.
Open cita il testo del Vinnytsia Technical College, che assurge immediatamente a Bibbia: “Nel sito della scuola si legge che, in movimento continuo, gli studenti hanno riprodotto a turno i tradizionali «simboli del fuoco» del ricamo ucraino: la «danza storta», il sole, la croce, la stella, il «tre-corni» e una svarga dinamica. È, per ammissione degli stessi organizzatori, un repertorio etnografico di simboli popolari, non iconografia nazista.” Poi, a seguito dello scandalo internazionale, il Vinnytsia Technical College ha pubblicato una comunicazione nella quale afferma che le immagini sarebbero addirittura false e generate dall'intelligenza artificiale ad opera dei servizi speciali russi. Ma nella dichiarazione scritta non aveva l’istituto dichiarato che si era davanti a una svarga? Quindi, c’è una svarga o c’è una immagine di ia?
Boh. Nel dubbio, c’è stata la rimozione silenziosa del video dell’evento prima caricato su Youtube. E ciò ha provocato contestazioni non solo dei putiniani, se è vero che il sociologo ucraino Volodymyr Ishchenko ha definito pubblicamente una cazzata la spiegazione di Puente secondo cui la figura sarebbe stata semplicemente una svarga mal interpretata. Una cazzata al pari di chi dice che un Sieg Heil (col braccio teso) sia in realtà solo un saluto dell'antica Roma. Secondo Ishchenko, gli organizzatori quindi erano perfettamente consapevoli della forma realizzata e l'episodio andrebbe inserito nel più ampio contesto della crescente normalizzazione di simboli e riferimenti dell'estrema destra emersa in alcuni settori della società ucraina dopo Euromaidan dal 2014.
Ed effettivamente figure legate al nazionalismo ucraino e al collaborazionismo col Terzo Reich sono elogiate dai professori dai vertici della struttura, come si nota da qualche foto apparsa sul web che glorificano Stepan Bandera e Roman Shukhevych, comandante del Nachtigall Battalion della Germania nazista, tra le bandiere rossonere dell’Organizzazione dei Nazionalisti ucraini, collaboratori del Terzo Reich.
Open ci fa sapere che la svarga è figura presente non soltanto nella cultura ucraina ma anche in quella russa, citando fonti come “La Grande Enciclopedia Russa”. Solo che manca di aggiungere che proprio la Grande Enciclopedia Russa specifica che il simbolo è stato successivamente associato al nazismo tedesco, modificando profondamente la sua percezione pubblica.
Come i grandi fascisti che sono, i tizi di Open si sono subito messi a sanzionare numerose pagine che hanno pubblicato questa notizia. Sarebbe un grande onore se ciò capitasse anche  questo blog.



1 commento: