Ha stato Putin anche con il caso Epstein. Ma il tentativo di convogliare l’attenzione dell’isola degli orrori verso una pista russa stavolta non pare essere andato a buon fine. Fra le altre cose, quanto sta emergendo si configura come una operazione eversiva di intelligence internazionale, volta al ricatto e al controllo dei vertici decisionali dell'Occidente. E al centro di questa rete, i fili portano quasi ossessivamente in una sola direzione: Israele.
Sì dai, anche io sono della stessa idea di Matteo Gracis: anche secondo me non avete assolutamente capito cosa stiamo vedendo con gli Epstein files. E allora continuiamo a parlarne. All'infinito, fino a che sempre più menti non si svegliano dal sonno.
Allora, che Navalny sia morto ammazzato da Putin mi pare sia chiaro a tutti, giusto? Beh, ce lo hanno detto in tutte le salse, anche se vedrete che il putiniano capo dei servizi segreti non ci crede. Però se lo dice Chicco e Myrta per noi è vero di default, per cui passiamo oltre. E oltre arriva il domandone: come hanno ammazzato Navalny?
E dai e dai e dai, la Principessa Fiorella si è risvegliata dal suo luuuuungo sonno.
Continuità aveva chiesto Mister Voria e continuità è stata. Continuità anzitutto nei risultati, con tre vittorie consecutive. Ma soprattutto continuità nella prestazione, anche questa domenica convincente al di là del risultato. Ora la classifica pare più consona ai nostri valori, guardiamo cosa succederà.
Ovvia, è venerdì e oggi non si parla di Epstein. Ma di che, certo che si parla di Epstein! Nello specifico, indaghiamo i livelli di profondità secondo cui tutti noi interpretiamo quanto sta venendo fuori con questi mostruosi files.
Nel 1973 un giovane scrittore pubblica un romanzo di fantascienza intitolato “Space relations”. E cosa ci incastra questo libro con il sistema Epstein?