Il 5 novembre 1991, alle 17:00, l’equipaggio dello yacht Lady Ghislaine lancia l’allarme. Il proprietario non si trova. La nave sta navigando in acque calme al largo di Tenerife, nelle Isole Canarie. Robert Maxwell, il magnate che possiede mezza Londra, l’uomo che i tabloid chiamano Captain Bob, sembra essersi volatilizzato. Quando un pescatore spagnolo avvista il corpo qualche ora dopo, la scena è drammatica e surreale. Il corpo del miliardario galleggia a faccia in giù, completamente nudo.
Approfondimento dell’articolo di ieri. Se no la gente dice che è tutta una utopia, che niente sarà risolto in terra palestinese e così via. Bene, oggi vi portiamo le argomentazioni di Pappe’, quando dice che Israele ha imboccato la strada della fine.
Giorni e giorni a discutere dell’ inutile essere denominato Parenzo. Non ci sprechiamo neppure un briciolo di tempo ed energia, ma guardiamo altrove, per definire cosa sta succedendo ad Israele. Da qui uno sguardo a Ilan Pappe’, fra gli accademici israeliani più famosi al mondo.
Una liberazione! Vedere che nel calcio si può ancora tirare in porta, crossare, rinviare lungo, alzare la palla, attaccare. Ma soprattutto essere efficaci (vincere) anche senza il 99% di possesso palla. Grande Siena, che vince una partita maschia con testa e cuore, tornando a essere quella squadra della gente (e non dei tecnocrati) che pretendiamo che sia. Avvio stentato, poi prendiamo le misure, giochiamo bene, siamo pericolosi, soffriamo. Tutto ciò che è normale nel giuoco del pallone, né più né meno.
Qualche giorno fa disquisimmo della National Defense Strategy, documento strategico USA che spiega perfettamente ciò che sta accadendo nel mondo. Oggi si parla di National Security Strategy, altrettanto importante.
Finita l’era dei fenomeni. E delle persone problematiche. Si torna a qualcosa di più valoriale. E di più territoriale.
“Non ho alcun problema ad arrestare bambini di 5 anni, se questo rende gli Stati Uniti un posto più sicuro, quando arrestiamo immigrati clandestini”.