Uno di questi giorni ho visto un grafico che segnalava negli USA il trend di visualizzazione delle notizie online. Ebbene, tutto ciò che concerne gli abominevoli files Epstein è quasi del tutto sparito.
Uno di questi giorni ho visto un grafico che segnalava negli USA il trend di visualizzazione delle notizie online. Ebbene, tutto ciò che concerne gli abominevoli files Epstein è quasi del tutto sparito.
Oggi vi presentiamo i veri protagonisti della fase della fine della vita sul pianeta, antichi dei venerati dai pedofili uccisori di bambini Trumpete e Netaniao. In bocca al lupo.
Bellissimo. Uno cita i Rothschild e zacchete! immediatamente si viene accusati di complottismo estremo. E quindi, che complottismo sia. Fra il mostro Epstein ed i Rotschild esiste un legame profondo, profondissimo, come emerge in maniera piuttosto nitida dalle email diffuse a fine gennaio 2026 dal Dipartimento di giustizia americano.
Morti. Bruciati. Decapitati. Dilaniati. Questa è la guerra. Ma poi, basta alzare lo sguardo, guardare un rooftop e tutto cambia…
Esiste una realtà virtuale - nella quale mi pare che grandissima parte della popolazione occidentale ormai sguazzi - ed esiste la realtà delle cose che succedono, che possiamo toccare con mano. E, se ci pensate, in fondo questa è la grande questione che questo blog affronta da molti anni, incredulo da come il cervello umano (la macchina più complessa dell’universo) sia ridotto a riflettere su ciò che non risulti tangibile. Il caso Crosetto ne è un esempio concretissimo.
Citiamo: “Il Siena è completamente diverso, giocano più in verticale e sono più liberi di testa, sfruttano quelle che sono le caratteristiche individuali dei giocatori, hanno più libertà di esprimersi, ma sfruttano soprattutto le individualità, cosa che prima non facevano, cercavano più il possesso palla”. Così parlò Cannara, allenatore del Ghiviborgo. Ebbene sì, ora verticalizziamo.