C’è stata la pubblicazione integrale dei diari personali del dottor Anthony Fauci, diffusi dal senatore Rand Paul prima di un’importante audizione al Senato, con centinaia di pagine scritte fra il 2019 e il 2022. Molto molto interessanti.
Penso che la pubblicazione di questo diario sia la evidenza più grande della malattia mentale che colpisce questi uomini di potere nel momento in cui hanno la potenzialità di disporre del destino di tanti altri esseri umani. In sintesi, il dato che ricorre in questi diari è una costante e maniacale registrazione dei complimenti ricevuti, le apparizioni in tv, le foto con le star di Hollywood, trascritti accanto ai dati di contagio e di morte. Squallido e terrificante.
Per fare due esempi concreti, citiamo:
15 marzo 2020, con gli Stati Uniti che registravano i primi 58 morti ufficiali, il demone definiva la giornata un “gran giorno” non per un progresso scientifico, ma per aver completato la presenza in tutti e cinque i principali talk show domenicali.
7 maggio 2020, con centinaia di famiglie in lutto, il demone scriveva con orgoglio che persino gli agenti del Secret Service lo facevano passare ai varchi senza controllare i documenti, definendosi senza mezzi termini la persona più famosa del mondo.
Man mano che la crisi sanitaria si prolungava, il diario personale assomigliava sempre più a una cronaca del mondo dello spettacolo. Il medico registrava ogni singolo attestato di stima inviato da attori, cantanti e sportivi. Tra i nomi citati figurano Julia Roberts, Matthew McConaughey, Barbra Streisand, Steph Curry e persino Hunter Biden, incontrato durante una serata di gala. Il compiacimento toccava il punto più alto per l’ottantesimo compleanno del medico, quando una rete di VIP gli dedicò un video collettivo di auguri, meticolosamente trascritto e conservato negli appunti.

Stasera me lo leggo
RispondiEliminahttps://www.paul.senate.gov/wp-content/uploads/2026/07/2026.07.24_Tonys-Diary-Package.pdf