Una precisazione prima di iniziare: per noi è Voria e non Gill. Al limite è Gill Voria, va…
Perché per favore basta di chiamare i nostri interlocutori per nome, come i fantini. Per cui, Effetto Voria, dicevamo.
Anzitutto si vince sul campo di giuoco. E si vince benino, per ora. Con qualche patema, ma nemmeno tanto. Poi prima o poi magari perderemo, secondo la legge dei grandi numeri; ma lo faremo con una logica, non per la follia di una visione bacata di un dissociato. E vincendo, si innescano conseguenze positive a cascata. Anzitutto si vince di continuo, perché vittoria porta vittoria; e male non fa. Poi, a volerla vedere nell’ottica della valorizzazione della rosa, sti citti acquistano autostima e valore (contrariamente a certi allenatori che allenano prima loro stessi e le loro patologie, poi degli esseri umani). Infine, l’ambiente si rasserena, pur nei deficit societari che tutti conosciamo e che prima o poi speriamo siano colmati.
Poi un amico mi ha fatto ragionare su un fatto: da quando è arrivato Voria, più gente viene a vedere il Siena. Perché si vince, ma anche perché si tira in porta, si gioca a calcio e non a possesso palla, si tenta di sviluppare gioco. Oh, davvero ci vuole poco per avvicinare il tifoso al Rastrello! Vabbè, vedere il portiere che gioca il pallone con la suola sulla linea di porta un po’ ci manca, ma ce ne faremo una ragione.
Da qui scaturisce un altro pensiero, che è un dato di fatto. E cioè che, solo se le cose andassero benino, a vedere il Siena la gente ci andrebbe, dato che una parte di Siena (non tutta) al Siena calcio vuole davvero bene. Ci vorrebbe che almeno un anno si tornasse a fare un bel campionato, poi al Rastrello tornerebbero 3000 persone, garantito.
Ci proveremo nel futuro? Boh, non abbiamo la sfera di cristallo. Ma abbiamo appena verificato il fatto che, anche senza andare a prendere gli scienziati del football, ci sta che qui da noi ci siano persone che le cose le fanno benino uguale. Basta da una parte smettere di chiamarle per nome e dall’altra parte dare loro fiducia.

Gilllllllllllll!!!!!
RispondiEliminaAggiungo, perché anche questo secondo me è da sottolineare, che Gill Voria ha chiamato accanto a se due persone che come lui vogliono bene alla Robur, Ghizzani e Radice.
RispondiEliminaVerissimo, una partita la puoi anche perdere (na anche no scratches sgrat) ma giocando così la gente al Rastrello viene volentieri. Avanti con Voria, ora serve una nuova proprietà con velleità e ambizione, che crei entusiasmo, attaccamento, libidine.
RispondiEliminaMarchinooooooooo,Rogerrrrrrrrr!!!!!!!!!!
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