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giovedì 2 marzo 2023

La politica senese attenziona la Robur

Oh, vi ricordate un articolo di qualche settimana fa, nel quale si diceva che nella imminenza delle elezioni niuno nel borgo polveroso stava cacando le sorti della Robur, quando invece di roba da discutere ce ne sarebbe stata parecchia? Oh, s'è dato il via a una bella sarabanda!


"Colpa tua". "Merito tuo". Questi i messaggi che gli amici mi inviano, in merito alla apertura della diga che teneva ferma la discussione sulla situazione effervescente della società bianconera. No, non è vero. A parte che ha stato Pagliuca, le cataratte si sarebbero rotte da sole, al di là del mio piccolissimo impulso, dato che qualche problemino nel Siena mi pare che ci sia.

Siamo arrivati al dunque, ovvero al confronto/scontro fra Comune e Montanari. Ora, io qui non voglio dare né giudizi, né entrare nel merito della questione, che sicuramente finirà a carte bollate. I fatti sono ormai noti: il Comune dichiara decaduta la convenzione per il Rastrello di Acr Siena, procede alla escussione della fideiussione e valuterà eventuale azione per danni. W tutti, insomma. A sorpresa, difatti, l'ing. Montanari non ha presentato alcun documento sui progetti sullo stadio, mannaggia.

L'assessore Benini, descrivendo l'accaduto, si lascia a considerazioni altre rispetto all'accaduto, citando esempi di "continui problemi" che la società ha creato nei confronti di tifosi, territorio ed altre società sportive locali. La nota comunque rassicurante è che Benini scrive che "il Comune si pone a garante anche dei tifosi... l'amministrazione è pronta a farsi carico delle incombenze in quanto proprietaria della struttura". Tuttavia, gli impegni non sono stati rispettati.

Allora, anzitutto un primo commento, personalissimo: stavolta pare che non ha stato Pagliuca. Cioè, finalmente forse qualcuno inizierà a comprendere il messaggio di questo blog di merda lanciato da mesi, da quando cioè in modo inverosimile gli strali della tifoseria sono state (in parte) deviati verso un allenatore dimenticando (in parte) le reali responsabilità della proprietà. E vabbuò.

Chiaramente, si stanno scatenando tutti i competitors nella campagna elettorale, che stanno buttando fuoco non solo e non tanto sulla situazione della Robur, quanto su chi questa proprietà la ha scelta, pesata (???) ed avallata. E su chi ha firmato (o fatto firmare) un accordo sullo stadio che, se sulla carta poteva essere foriero di grandi successi, dall'altro esponeva le due parti ad una buona probabilità che gli impegni non fossero stati rispettati. Premesso che le persone serie, quando firmano un accordo, tentano di perseguirlo o al limite argomentano le proprie difficoltà, a mettere la propria sigla con una penna immagino che non ci sia stata una imposizione con la pistola, per cui personalmente trovo il Comune poco colpevole di tale procedura (sebbene, lo ripetiamo, molto border line).

Diversa invece è la questione di chi-fa-che-cosa. Ed il problema in questo caso parte da lontano. Faccio un esempio. Se io chiedo ad un vegano quale sia il miglior ristorante di ciccia a Siena, sicuramente ho alto rischio che mi mandi in un posto di merda. Se in più il vegano è padrone lui stesso di un ristorante, rischio ancora di più di mangiare di merda, considerato che il vegano ragiona per questioni prettamente di vantaggio individuale. Questa, in sintesi, a mio avviso è la storia, recente e non, del Siena calcio. Finché la politica non smette di dare in mano le sorti della società bianconera a gente che evidentemente non ne azzecca una, non finiremo mai e poi mai di girare nel solito loop, che alla fine porta solo alla parola fallimento, in senso lato e non.

Perciò fanno benissimo i candidati politici nuovi (o apparentemente tali) a rompere i coglioni alla attuale amministrazione: aveva a curare di più il settore, magari affidandosi a persone intermediarie competenti. Ciò che non è tollerabile è sentire la filippica arrivare dai vecchi politicanti, che negli anni hanno portato figure improponibili, che tanto male hanno fatto ai colori bianconeri: basta, zittitevi per favore!

Alla fine, mi pare che si sia arrivati alla logica conclusione di una vicenda destinata fin da subito ad andare male. Fra chi opta di scegliere uno sconosciuto e chi opta di fare il presidente di calcio di una società professionistica e dopo 5 mesoni 5 inizia a farsi completamente i cazzi suoi, alla faccia di un contesto che - acriticamente - lo aveva osannato non appena arrivato. Bella roba, davvero.

10 commenti:

  1. Mi sento male al pensiero che la gente vada a votare uno tra i seguenti:
    1-MASSONE DICHIARATO.
    2-MASSONE "OCCULTO".
    3-LA cattocomunista ROSYBINDI DEI VOIALTRI(detta anche "Garagino delle Volte Basse").
    4-UN MANOVRATO DAL BARBUTO.

    Annullare la scheda(con offese) oppure votare Pandolfo Petrucci,Bargagli Petrucci o direttamente Goebbels potrebbero essere le alternative.

    Unodellelastre.

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    1. Se si presentasse De Paoli? Al-Mutanabbi

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    2. Tanto vincerà a mani basse la "mammina dei pakistani".Una che ingozza le ostie e canta bella ciao a Siena ci mancava proprio,si!Beiiiii x lei e per chi la voterà!!

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  2. Ma il bellandi ha detto che montanari le squadre le compra, non le vende. Quindi siamo in una botte di ferro.

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    1. Di sicuro in una botte, ma non di ferro.

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  3. Si va bene.. Ma il sindaco e la giunta chi lo fa? Si può stare senza ? È un po ' come e per la
    Robur..via Montanari , indegno, ma i milioni per fare il campionato chi li mette? Se tutti gli indegni non vanno bene, non ci rimane nessuno..,

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    1. Allora fallo te il sindaco, la giunta e Montanari. Al-Mutanabbi

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  4. Dopo Mezzatacca e zia Ana abbiamo sviluppato anticorpi o no?
    Date retta, vaccinatevi.
    Bogliasco

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  5. Il sindaco non lo fo.. Troppe beghe.. Il Presidente della Robur al posto di Montanari lo farei volentieri, ma economicamente garantisco al massimo la prima categoria.. Non credo basti..

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  6. Una squadra di scarponi e per giunta ruffiani. Viva gli applauditori sempre presenti!
    Roby di Tressa

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