Insomma, fra trippole e trappole, fra una sega e un'altra, anche questo 2022 ce lo siamo (quasi) sbolognato. Bene, non lo rimpiangeremo.
Guardiamo il bicchiere mezzo pieno: siamo ancora in salute e non siamo stiantati. Oh, inutile che ridiate... il rischio c'era (e c'è). Pandemie, effetti avversi della pizza margherita (non esagerate, mi raccomando), guerre, morti, armi, medicine... E mi dite che non c'era il rischio di lasciarci le penne? Per cui su, io sono sempre qui a scrivere queste cazzate e voi siete sempre e leggerle, per cui malissimo non è andata.
Però, oggettivamente, questo anno di merda è stato veramente un anno di merda. I colpevoli si conoscono, almeno in questo caso non c'è molto da discutere: no vax, Putin, no pos, fascisti, putiniani, comunisti. Wiatutti è una summa di tutto ciò, per cui sa bene ciò di cui si parla. E per colpa di questa gentaglia, il mondo si è rivoltato. I Bravi, gli Esperti ed i Buoni andrebbero prelevati e, come nei film di fantascienza più belli, collocati in un pianeta fatato, nell'Eden che si meritano. Ed invece il destino crudele li relega a stare qui, insieme a noi. Mi spiace, perchè me li leverei dal cazzo volentieri.
Io ho passato un anno intero a stupirmi, ogni giorno di più, delle reazioni della massa. Che oggettivamente mi pare che non ne possa più di tutta questa libertà diffusa e delle divergenze che qualche strullarello sta apportando alla narrazione imposta. C'è una fanatica richiesta di controllo e soprattutto di essere controllati, ingabbiati, indirizzati verso un tunnel come animali che vanno al macello. Ecco, io su questo piano ancora non ci sono. E così, appunto, mi stupisco di tante cose che accadono.
Tanto per stare cronologicamente nei fatti da poco accaduti - e quindi non mi si dica che questo è un blog anti-contemporaneo - faccio un ultimo esempio. Il Teatro La Fenice di Venezia ha deciso di annullare il concerto della pianista Valentina Lisitsa, ucraina ma filoputiniana! Oibò... ucraina ma filoputiniana? Ma in che senso? Ma quindi ci sono anche ucraini filoputiniani? Ma io sono dieci mesi che sento dire il contrario dalla imparzialissima comunicazione mainstream... Vabbuò, mi sarò sbagliato. Insomma, questa pianista non ha da suonare, per il reato di aver pigiato qualche tasto sulla pianola a Mariupol passata sotto il dominio russo. Insomma, dove arriva la Russia la musica non ci deve essere, così come la letteratura, la pittura ed in generale tutta l'arte.
La pianista osa difendersi così: "La musica e l'arte sono al di sopra della politica". Eh no, cara Valentina! Cioè, in generale sì, è così; è così nel mondo libero, non è così nei regimi totalitari, quali sono diventate le democrazie occidentali. Sì, ormai è inutile nascondersi: questa è la verità. Inutile sentirsi dire di andare in Corea del Nord: stare nell'occidente civile è la stessa identica cosa.
I germi di questa mostruosa deriva sono stati infilati a partire dalla pandemia - e questo blog ne ha immediatamente discusso, ma noi siamo terrapiattisti - dai Bravi, le masse hanno gradito e sono state compici e corree, i demoprogressisti che per anni ci hanno scassato il cazzo sui concetti di incisività, tutela delle minoranze, lotta alla discriminazione, bla bla bla si sono rivelati per ciò che sono davvero dentro: dei mostruosi nazi-fascisti, per dirla alla loro maniera.
Ecco, di bello questo 2022 ha avuto che le maschere sono definitivamente cadute. Ora sempre più persone intuiscono e vedono la verità, che è questa che ho scritto sopra. Ci attende uno scontro epocale, io non mi tirerò indietro.

Siamo in attesa che la popolazione prenda atto che il bilurchio de noantri non ci capisce una sega di presidenti e porta anche parecchio male.In 30 anni non ha preso nemmeno una fogata,Siena è cambiata davvero.
RispondiEliminaFintanto le carte le smazzerà lui si andrà poco lontano.Il burino patron del Legnano pensavà di murà qualcosa e a giugno farà ciaone.Intanto a gennaio cucù al calciomercato e chi non ha uno stipendio "federale"farebbe bene a chiedere il reddito di cittadinanza perchè non vedrà un duino.Si scommette?
Ennesima stagione disastrosa! Giocatori poco concentrati! Quarto monte ingaggi ma decimo posto in classifica!
RispondiEliminaUna squadra di troiai
EliminaConcordo appieno con l'anonimo autore del prezzo sopra. Del resto va detto che noi rancorosi per il 2023 abbiamo diversa carne al fuoco tipo la reintroduzione delle mascarine, la quinta dose e il blocco degli stipendi con l'inflazione galoppante.
RispondiEliminaPer il palio pensiamo ai materassi al casato e le squalifiche per le contrade che cantano poco e non leccano il culo a dovere.
Bon ano novo!
Chicco
Ma di cosa si lamentano questi troiai? Hanno sempre riscosso o mi sbaglio? Decimo posto! Pedate nel culo!
EliminaMa i no vax devono essere anche putiniani per contratto?
RispondiEliminaBelli i tempi in cui Troja nelo usciva col Castag nini, che ridente grovilio harmoniosso, c'era la moka e il croccante pettutti pure queli dell'asle diligenti ingozano sempre anche ora che c'è grizi eh
RispondiEliminaBrontolosauro
un riassunto che condivido virgola per virgola!
RispondiEliminadimentichi una cosa sola caro mio: perché la massa si adegua anche alle peggiori mostruosità? semplice: perché ribellarsi e pensare, agire, comportarsi diversamente costa fatica. e in Occidente siamo tutti irrimediabilmente pigri.