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mercoledì 14 dicembre 2022

Gli sfigati del Covid-19

Riceviamo e pubblichiamo.


Io sono uno dei tanti che considerano gli ultimi tre anni di vita orribili. Abbiamo assistito allo spettacolo dei cittadini privati di libertà fondamentali, sottoposti ad obblighi e restrizioni in stile cinese e fatti oggetto di feroci discriminazioni attuate non solo dal potere politico-sanitario, ma pure dalla parte maggioritaria dei cittadini vaccinati.

Una ricerca pubblicata dalla rivista scientifica "Nature" ha stabilito che le persone vaccinate reagiscono con atteggiamenti discriminatori nei confronti dei no vax Covid-19, ritenuti un bubbone pericoloso per la salute pubblica e quindi da estirpare, riservando loro la stessa sorte destinata agli immigrati o ai tossicodipendenti. La vicenda pandemica ha visto il buonsenso ritirarsi in buon ordine per lasciare campo libero a vulnus irrimediabili, provocati da chi ha avallato (e goduto) dell'umiliazione patita dalle migliaia di cittadini marchiati con titoli quali "idioti, complottisti, terrapiattisti", oltre che, naturalmente, con il termine spregiativo di no-vax. Il conformismo e il servilismo dei più, se poteva essere giustificato inizialmente per la paura del virus cinese, dopo tre anni di bugie clamorose e di indecente fervore pro vaccini offerto da virostar, politica e media, sono ora diventati inescusabili nel mentre perpetuano una odiosa spaccatura sociale.
Di recente mi è capitato di leggere su "La Verità" un'interessante intervista al professor Emilio Mordini, psicanalista, che si è presentato così: " Durante la pandemia non c'è stata alcuna ipnosi di massa: nessuno viene ingannato se non vuole essere ingannato. Le persone non sono state suggestionate: sono state, per un'infinità di ragioni complici (e qui condivide quanto scritto dal filosofo Agamben citato da Al-Mutanabbi). E quella parte di popolazione che ha detto no, è stata massacrata". Si può essere d'accordo o meno con il professore, ma nessuno può imputargli una mancanza di chiarezza. Lo psicanalista poi indica i tre fattori costitutivi che hanno permesso l'imbambolamento generale: " Bucare lo schermo, scegliere il target, scegliere il timing".  Ma qual è la categoria sociale accalappiata dalla propaganda spudorata sul vaccino? "Le persone che fanno parte del ceto medio riflessivo, composto di persone con un lavoro prevalentemente dipendente... In Italia è l'area di sinistra, gente che voleva essere convinta  perché il messaggio che è stato dato loro è che ciò che fa lo Stato è fatto bene, e queste persone hanno con lo Stato un rapporto di dipendenza, più che di cittadinanza in termini liberali". 
Ai progressisti nostrani fischieranno le orecchie di fronte alle parole di Mordini, che li inchiodano alle loro caccole.  
Lo studioso rifiuta di dare cittadinanza alla teoria dell'ipnosi di massa in quanto è meramente consolatoria, perché " ... serve a deresponsabilizzare le persone ed è ciò che alla fine conduce ai totalitarismi di sinistra". Il meccanismo dell'indottrinamento da parte dello Stato e delle virostar era semplicissimo quanto efficacissimo: far passare il Covid-19 come una malattia mortale e proclamare i vaccini unici salvatori del mondo, per di più facendoli passare come innocui ed efficaci. 
Poi rivela l'esistenza "dell' Inferno degli Ingannati", distribuiti in vari gironi. Troviamo quello dei frustrati, che avvertendo di essere stati presi per i fondelli, rifiutano qualsiasi responsabilità personale per non passare da stupidi. Vi è quello dei paurosi, popolato da ipocondriaci e patofobici,  e pure quello dei rancorosi, costituito dalle persone che credono che la vita sia stata ingiusta con loro e che aspettano l'occasione buona per sfogare la loro rabbia contro qualcuno. Pensate con quanta soddisfazione quegli invidiosi avranno denunciato il vicino che usciva fuori nel periodo dei lockdown, o rimproverato i passanti senza mascherina. 
Rimane un ultimo girone infernale, bazzicato da quelle persone che si inventano lo slogan che tutto è andato bene. Perché? " Perché sperano ancora che la vita punisca chi non ha obbedito. E' comprensibile: non accettano di essere stati presi in giro. Chi è stato obbligato a farsi almeno tre vaccini, non può accettare che i no vax non siano tutti morti, né vuole scoprire di potersi contagiare e ammalare lui stesso, cittadino modello". 
E se arrivasse una nuova emergenza, i cittadini sarebbero più consapevoli? Lo psicanalista è categorico: "No, assolutamente no" perché " Sperare di migliorare la natura umana con la politica provoca catastrofi. Gli essere umani si migliorano riscoprendo il sacro, frequentando l'arte, la bellezza, la poesia, la musica". Insomma, dice il professore, solo fortificando lo spirito si può mantenere integro il giudizio che ci permette di praticare l'indipendenza del discernimento di fronte agli intrighi ferali del potere.                                                                                        Concludo con l'ultimo bellissimo pensiero lasciatoci dal professor Mondini " L'unico antidoto contro la cattiveria è amare la "straziante, meravigliosa bellezza del creato" (per usare le parole di Pasolini)  e, per chi ci crede,  il suo Creatore".


P.S.

L'articolo è dedicato alla senatrice Licia Ronzulli, la pasionaria del vaccino Covid-19, che ha votato contro il Decreto Legge del Governo che consentiva il rientro al lavoro per i medici non vaccinati

VERGOGNA! 




Marco Sbarra

11 commenti:

  1. Il campo di Quercegrossa è un lago, non c'è drenaggio.
    Leppa

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  2. O questa di Esposito al posto di Mangiavacchi io non l'ho capita.
    Duro di Menta

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  3. Grande Sbarra!!!

    Un articolo INECCEPIBILE!

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    1. Ti ringrazio Quixote.
      ll tuo apprezzamento è di grande valore.

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  4. Concordo con Sbarra . Sanguebianconero

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  5. Grazie allo Sbarra per il bel pezzo, che ho apprezzato.
    Segnalo che in Nuova Zelanda il neo Stato Nazi Etico ha vietato per legge l'acquisto delle sigarette ai nati dopo il 2009.. che ne pensate? A quanfo il divieto per il vino e per il libero arbitrio?
    Frate Asheur

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  6. Sono io a ringraziarti Frate Asheur per aver menzionato il rischio fatale della privazione del libero arbitrio a cui stiamo andando incontro. Quel diritto, come anche il diritto di libertà, che permette di realizzare i nostri intendimenti nei campi più disparati, appartiene per diritto di nascita ad ogni uomo e ci fornisce la possibilità di scegliere fra il bene e il male.
    Essendo entrambi diritti innati e quindi connaturati alla natura umana, hanno il privilegio dell'inviolabilità di fronte in particolare allo Stato, che viene dopo e che quindi non può violarli per nessuna ragione, ma solo tutelarli, pena la messa in catene della persona.
    Quello che ho descritto nell'articolo è una prova, o meglio una prima tappa di quello che ci attende: dittature o, peggio, totalitarismi.
    Le privazioni di libertà patite negli ultimi tre anni sono state funzionali ad un progetto universale di svuotamento delle società democratiche - che in parte sta già avvenendo -. che le porterà ad essere tiranneggiate da un governo mondiale presieduto da oligarchie economico- finanziarie che sfornano bilanci di trilioni di dollari, superiori a quasi tutti i Pil delle nazioni. E la prima mossa sarà quella di ridurre i ceti più deboli ed indifesi a schiavi della tecnologia, privati di ogni diritto e sottoposti ad un controllo asfissiante, che spenga anche il ricordo di una vita degna.
    Purtroppo, i risultati del test pandemico ci hanno offerto un quadro desolante. La gran maggioranza dei nostri concittadini ha reagito come speravano gli oppressori. Io non mi permetto di svilire quei comportamenti, ma certo l'obbedienza coatta ai diktat dello Stato Etico, come giustamente Tu hai annotato, ha incentivato quei poteri malsani a proseguire nello svuotamento della nostra società.
    La libertà dell'uomo purtroppo non è un dato acquisito inattaccabile, perché deve fare i conti con la presenza del Male, che mai come nel periodo che stiamo vivendo sa manifestare una potenza inaudita. La persona umana ha bisogno di aggrapparsi a qualche solida ancora per cercare di difendersi, ciascuno di noi per sopravvivere dovrà fare affidamento nei valori in cui crede.
    Io, conscio dei miei limiti, cercherò di trovare la forza di resistere alle lusinghe del Male in Colui che già lo sconfisse duemila anni fa: Gesù Cristo.

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    1. Caro Sbarra

      con tutto il rispetto ma credo che, più che Gesù Cristo, qui ci voglia una solida mazza da baseball.
      Non intendo essere irridente ma anche Dio, d'altra parte, ha avuto le sue Sodoma e Gomorra.

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    2. Se vorrai leggere Apocalisse (o Rivelazione) al capitolo 19, versetti 11-16 ti renderai conto dell'altro volto di Gesù quando ritornerà glorioso per giudicare vivi e morti.
      Scommetto che susciteranno il tuo interesse pure i versetti 31-46 del capitolo 25 del Vangelo di Matteo, in cui nel Giudizio Universale Gesù getterà nel fuoco eterno i maledetti.
      Fammi sapere. Ciao.

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