Riceviamo e pubblichiamo.
Nella storia accadono fatti e avvenimenti che hanno la capacità, se ben interpretati, di riflettere come in uno specchio le tendenze e i caratteri etico-sociali che contraddistinguono i valori propri di una determinata società. Pensiamo ad esempio alla vita umana, da sempre considerata un diritto primigenio, inviolabile dal concepimento fino alla vecchiaia, per essere poi accompagnata sino al suo esito naturale finale, la morte. Ora racconterò un fatto che ci farà comprendere quali siano i principi fondanti dell'attuale società. E' fresca fresca la notizia che il Comune di Milano ha deciso di assegnare a Marco Cappato l'Ambrogino d'oro, massima onorificenza pubblica, concessa a coloro che hanno onorato quella città per il loro valore e prestigio. Marco Cappato, radicale di lungo corso e attivista senza scrupoli, è conosciutissimo, in particolare, per una "prestigiosa" attività: accompagnare in Svizzera, nella clinica Dignitas il malato sofferente che desideri morire. In soldoni svolge la missione di nocchiere dei morti svolta dal mitico Caronte. Ciò sta a significare che la nostra è una società nichilista, dove il diritto alla vita è negletto, soppiantato da quello della Morte, in nome di una libertà assoluta. Un virus mortifero la fa padrone, tanto che il sindaco Beppe Sala non ha avuto la minima esitazione nell'innalzare a benemerito di Milano il dottor Morte, Marco Cappato. Tanto di cappello ad un sindaco così illuminato...
Mi pare evidente che il trasportatore di anime odi così profondamente l'uomo da trasformarsi in necroforo della insaziabile Signora con la falce, ultima arma a disposizione del Principe di questo mondo, che al momento stabilito verrà distrutta. La Corte costituzionale nel 2019 stabilì la non punibilità di colui che concorra in qualche modo al suicidio assistito, a condizione che sussistano questi 4 requisiti: 1) il valido consenso del paziente che ha deciso di morire. 2) la sofferenza ritenuta da lui intollerabile. 3) una prognosi infausta irreversibile. 4) la dipendenza da supporti vitali. Il nostro dottor Morte, che è un abilissimo provocatore, è solito, per ottenere il suo scopo di destrutturare i principi etico-sociali posti a fondamento di determinate leggi penali, sfruttare i casi pietosi, come ad esempio quello del Dj Fabo, per ammaestrare l'opinione pubblica, per poi autodenunciarsi al fine di imporre un intervento alla politica e alla giustizia a favore dell'eutanasia.
Nell'estate scorsa l'esponente radicale ha deliberatamente forzato la sentenza costituzionale di cui in precedenza, accompagnando in Svizzera una signora malata di cancro terminale che desiderava di porre fine alla sua esistenza.
E' di tutta evidenza che la vittima non rientrava nelle quarta categoria posta dalla sentenza citata, in quanto per vivere non aveva bisogno di ricorrere a supporti vitali. Eppure il tesoriere dell'associazione Luca Coscioni deliberatamente ha violato la legge e con un'azione spettacolare si è autodenunciato di fronte alle numerose telecamere in fervida attesa, contando sul fatto che nessun giudice vorrà condannarlo a 12 anni di galera. Vedrete che quella squallida sceneggiata allestita profittando del dolore di una povera malata, alla fine di un percorso graduale ci porterà il frutto proibito della legalizzazione del suicidio assistito e poi dell'eutanasia. E' l'applicazione della teoria del piano inclinato, che invariabilmente dimostra che quando si inizia a violare una legge che norma un determinato principio etico-sociale senza che ne venga ristabilita la vigenza, col passare del tempo si allargherà la falla iniziale sempre di più, fino a che il principio tutelato dalla legge perderà ogni consistenza.
Invero, una volta che venga infranto il “tabù” della morte volontariamente data, è ovvio che si imponga via via una sempre più ampia accettazione dell’eutanasia e del suicidio assistito, che non può non abbattere qualsiasi requisito formale contemplato dalla legge. Una riprova agghiacciante la forniscono il Belgio e l'Olanda, dove legalmente è permesso ai giovani a partire dai 12 anni di richiedere l'eutanasia o il suicidio assistito. La scala degli orrori sta arrivando sempre più a limiti insondabili, dove l'uomo che si crede un dio si arroga il diritto di uccidere volontariamente un suo simile, calpestando le sacre leggi fissate da duemila anni, indispensabili per il bene degli individui e delle società. Io sono fermamente convinto che il nostro mondo si stia avvicinando al galoppo alla resa dei conti finale, quando tornerà il Giudice dell'Universo per fissare per tutti noi la destinazione eterna.
Marco Sbarra
"Il giorno dell'ira, quel giorno che dissolverà il mondo terreno in cenere, come annunciato da Davide e dalla Sibilla. Quanto terrore verrà quando il Giudice giungerà a giudicare severamente ogni cosa... E dunque quando il Giudice si siederà ogni cosa nascosta sarà svelata, niente rimarrà invendicato"
(citazioni dal " Dies Irae", sequenza che veniva cantata nella Messa dei defunti).
“Tutto il mondo non vale la più piccola persona umana; questa non ha nulla di paragonabile a sé nell’universo, dal primo istante della sua concezione fino all’ultimo passo della sua decrepita vecchiaia. Ogni uomo possiede un principio originale e irriducibile, fondamento di diritti inalienabili, sorgente di valori". (Don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione).

Da laico:
RispondiEliminaUn conto è il DIRITTO alla vita
Altro conto è il DOVERE alla vita
Me ne frego di Cappato francamente, ma di certo non me ne frego di quelle persone che DESIDERANO morire a fronte di dolori FISICI insopportabili, feroci, disumani ai quali intendono porre fine.
Anche la TORTURA è una cosa disumana.
Tutto deve avere un limite e non scadere nel "tutto è possibile".
Ma non si può temere che dando una pistola ad un poliziotto questi diventerà certamente un serial killer.
Tutto con la GIUSTA MISURA.
Olanda e Belgio sono aberrazioni di un diritto inalienabile... essere padroni del proprio corpo.
Ti Faccio due domande Quixote: 1) Se un tuo amico che non sopporta più le sofferenze causate da una malattia non risolvibile ti dice che vuole morire e ti implora di sparargli in testa con una pistola, che fai? Lo uccidi praticandogli l'eutanasia attiva?
Elimina2) Se lo stesso amico cercasse di suicidarsi buttandosi in un fiume e tu lo vedessi, cercheresti di salvargli la vita?
Le due situazioni illustrate sono differenti: nella prima Tu interverresti attivamente nel procurargli la morte mediante l'eutanasia attiva, nella seconda invece abbiamo l'amico che non ti comunica il suo desiderio di morire, ma Tu ti rendi conto della sua volontà poiché lo vedi gettarsi in acqua Tu quale decisione prendi? Rispetti la volontà dell'amico oppure fai di tutto per salvarlo?
La storia del piano inclinato purtroppo è confermata dalla verità. L'Olanda e il Belgio mica avevano stabilito di poter uccidere gli adolescenti quando nei primi anni del duemila venne approvata la legalizzazione dell'eutanasia. Poi, come è naturale, sono state aumentate a dismisura le categorie di persone rientranti nella legge, come ad esempio quelle dei depressi, dei malati di mente, dei vecchi. Oggi può richiedere l'eutanasia anche un'anziana cardiopatica o una donna anoressica e siamo arrivati al punto di permettere l'uccisione addirittura dei bimbi da 1 a12 anni.
È facile notare come abbia funzionato la legge del piano inclinato per cui, una volta ammessa la legittimità della morte inflitta per pietà sull'adulto cosciente che ne faccia richiesta esplicita, poi si passi ad allargarne l'applicazione ai giovani, agli adolescenti, ed infine ai bambini.
M guardiamo le cifre del fenomeno, che destano orrore e pietà.
Bisogna sapere che in Olanda, nel 2017 sono stati registrati 6.585 casi di eutanasia e suicidio assistito, cioè il 4,4 per cento del totale dei casi di morte in quel Paese. Questa proporzione, rapportata ai 647.000 decessi in Italia nello stesso anno, dà un dato potenziale di 28.468 morti per eutanasia e suicidio assistito. Vogliamo arrivare anche noi a questi limiti?
L'uomo è padrone del proprio corpo, come affermi, ma non della sua morte. Vogliamo che anche l'Italia divenga uno scannatoio umano?
Se un mio amico è disperato perché soffre di cuore e mi chiede di operarlo… non lo opero!
EliminaNon sono un chirurgo.
Dunque, se capisci la similitudine ti dico no, non sparerei al mio amico; ma mi augurerei che la Società abbia una soluzione efficente, dignitosa e legale a cui lui possa rivolgersi.
Una soluzione che faccia di tutto per salvargli la vita, non per ucciderlo e che solo come estrema ratio giunga al punto di dargli ciò che chiede, ovvero la morte.
C’è il rischio del PIANO INCLINATO? Eccome se c’è!!!
Ma la cosa non si risolve chiudendo gli occhi e facendo finta che non c’è un uomo che, intanto, sta soffrendo pene dell’inferno ogni secondo della sua vita.
Si DEVE evitare il piano inclinato.
Non è giusto il piano inclinato.
Non è giusto far finta di niente.
Tentare di salvare un suicida è un atto istintivo, chiunque cercherebbe di intervenire, è nella natura dell’uomo. Ciò non toglie che quell’essere umano, quell’individuo, abbia il diritto di togliersi la vita.
A differenza di te io ritengo che l’uomo sia padrone della sua vita così come della sua morte.
Facciamo così, mettiamo una legge che condanni a morte chi desidera suicidarsi.
Oppure che facciamo? Ostracizziamo la famiglia del suicida? Che punizione vogliamo dare ai suicidi?
Ti parlo di me:
se io diventassi tetraplegico (come è successo al povero Ambrogio Fogar) è estremamente probabile che chiederei di farmi morire. Dolcemente eh, non in maniera violenta, ma oggi come oggi ho la netta convinzione che vorrei morire subito.
E, la tetraplegia è una sofferenza psicologica, non certo fisica… immaginati la sofferenza di chi ha tumori terribili, tumori che richiedono morfina costante (e dunque… vivono? Vivono sotto l’effetto della morfina?).
Io soffro di problemi gravissimi alla spina dorsale dopo un trauma avuto a 23 anni.
Ci convivo ed ho imparato a sopportare il dolore che è costante; tuttavia, circa 10 anni fa, ho avuto una terribile estrusione di un ernia che è andata ad appoggiarsi al nervo sciatico. Io conosco molto bene il dolore, ho subito anche un’operazione d’urgenza senza anestesia, come un capretto al macello su un tavolo operatorio al pronto soccorso e ti posso garantire che esistono dolori incomprensibili. Ebbene, quell’ernia protrusa mi ha fatto conoscere un dolore a me sconosciuto, una cosa impossibile da sopportare! Era come se ogni secondo mi stessero sparando un colpo di pistola nella schiena. Ero impossibilitato a fare qualsiasi cosa, perfino a pensare… il dolore me lo impediva. Sono stato riempito di morfina per 3 settimane e, nonostante la morfina, potevo solo stare sdraiato su un tappetto a gemere. Il dolore, per quanto ridotto, non passava mai, mai, mai mai!!! Non riuscivo neppure a dormire se non appena mi facevano di morfina.
Per una sorta di miracolo guarii.
Da allora continuo a soffrire ma in modo assolutamente sopportabile.
Ecco, se a quel tempo, durante quelle 3 settimane, mi avessero detto che non c’era soluzione e che avrei dovuto aspettare la morte vivendo in quello stato… ti garantisco che avrei chiesto di morire e senza la minima esitazione o vergogna.
Prova ad immedesimarti nel dolore, quello vero e se non ci riesci, prova ad immaginarti appeso per sempre alle palle… un bel cappio te le stringe e tu, a testa in giù, appeso, devi accettare che la morte ti colga in uno dei prossimi ANNI. Eh si, ci sono dolori che arrivano a quel livello, dolori che ti impediscono di vivere, io mi sentivo esattamente così… Hai mai provato sulla tua pelle un dolore così lancinante?
Prova a chiederti come mai, tanti torturati dalla “santa inquisizione”, coscienti che li avrebbero condannati al rogo, pur di far cessare quelle terribili torture erano disposti a confessare e preferivano morire atrocemente piuttosto che continuare a soffrire disumanamente.
Si suicidavano? Li suicidavano?
Come sempre non concordo nemmeno con una virgola di quanto hai scritto nell'articolo.
RispondiEliminaPrima di giudicare bisognerebbe sempre mettersi nei panni di...........in questo caso anche nei panni del povero DJ FABO.
Ma è più facile ergersi a Giudice che mettersi nei panni di chi soffre.
Quindi lode a Cappato che ha deciso di occuparsi di questo tema delicato e non posso che concordare con Quixote. quando dice "essere padroni del proprio corpo".
Vai a citare la Bibbia e personaggi devoti al Signore ma poi voti un partito o meglio una coalizione dove "Ama il prossimo tuo" viene reinterpretato come amare quello più prossimo a te ovvero i tuoi amici veneti e non i disgraziati che arrivano in questo paese dall'Africa, quelli vanno pestati.
Un modo così stupendo di interpretare Gesù che questo illuminato l'hanno fatto pure presidente della Camera nel Governo della tua amica Giorgia.
Ho già perso troppo tempo.
Bonaaaaaaa
TDF
Caro TDF, di errori se ne fanno tanti, ma se me ne fornissi qualche esempio te ne sarei grato. Forse ti hanno disturbato le cifre di quella orrenda mattanza favorita da Cappato, il quale, ribadisco, è solo uno sfruttatore di "casi pietosi", inciso che non ha di certo un significato offensivo.
EliminaTu sei un cristiano migliore di me, visto che sicuramente starai ospitando a casa tua qualche immigrato, anch'esso sfruttato dalle Ong e da chi gli offre un lavoro sottopagato.
Purtroppo non sono amico di Giorgia e nemmeno dell'ottimo Presidente della Camera Lorenzo Fontana, che è stato sbranato letteralmente in quanto Cattolico praticante.
TDF mi raccomando, cerca di mantenere il record delle stroncature del sottoscritto, ci tengo.
Vedi Marco; il sottoscritto è solo uno dei tanti facenti parte della platea che legge il Blog che ha deciso di risponderti.
EliminaTe continui con i tuoi dati e io invece ad invitarti a metterti nei panni di.
Un genitore, mi riferisco al precedente tuo articolo che parlava di aborto, di una minorenne rimasta incinta in seguito ad una violenza sessuale a cui tu vorresti negare l'aborto ad esempio.
Stavolta nei panni di un familiare di una persona nelle condizioni di DJ Fabo o di un gay/lesbica, etc etc etc
Insomma di tutti quei casi che escono fuori dal tuo cerchio magico della famiglia perfetta, compreso un percettore (con merito) di reddito di cittadinanza.
Ma te continui a dettare i tuoi principi e le tue regole per le quali hai votato appunto GIORGIA.
Ed il mondo è fatto anche di imperfezioni che non necessariamente devono essere lasciate a se stesse o combattute.
Ma continui con le tue invettive verso comportamenti o decisioni che escono dalla tua sfera di perfezione e ci ricordi il giudizio supremo.
Mi sembri quel personaggio del filmNon ci resta che piangere che ricorda a Troisi "che dovremo morire.........." e poi come dire, ci sarà il giudizio.
Io non so se qualcuno in realtà ci giudicherà ma di ciò che ci dici non condivido nulla.
Non è questione personale ma di idee e tutti mi pare, chi in modo più diplomatico, chi meno (io), ti rispondono in pratica che non sono d'accordo.
Ah, non ospito nessun immigrato in quanto ritengo che lo stato, a cui pago le tasse, abbia il dovere di occuparsi del problema ma ciò non vuol dire che provi pena per chi cerca solo un futuro immigrando (come forse i figli di alcuni che l'hanno fatto in passato ed oggi ne godono i frutti) ad esempio.
Per me puoi continuare ed io, come altri, continuerò a difendere le mie idee che non hanno nulla a che spartire con le tue.
TDF
Ascolta brodo, la frase "l'uomo che si crede un dio si arroga il diritto di..." vale per chi crede in un dio, per esempio a me che non ci credo suona come una gran cazzata.
RispondiEliminaSantosubbito
Guarda Anonimo che pure Marx scriveva che l'uomo è Dio per se stesso.
EliminaTu sei la prova di quanto fosse sbagliato quel giudizio del padre del marxismo.
Da non laico
RispondiEliminaConcordo con Quixote.
"Chi vole il cristo se lo preghi" dice il detto, "senza rompe' i coglioni a quell'altri" aggiungo io!
RispondiEliminaPoro Mario
Tu sei un perfetto seguitore della sinistra intollerante che non tollera opinioni differenziate.
EliminaPoro Mario sta tranquillo, ne leggerai ancora di mie cazzate.
Parlando un po' più seriamente.
RispondiEliminaSe il dio cristiano-cattolico ci ha dato il libero arbitrio (senza VAR, visto che siamo in serie C), come ammettono gli stessi cattolici, perché il sig. Marco Sbarra (o Cecco I, Betto XVI, Gianpaolo II, Gianpaolo I, Paolo VI, Gianni XXIII,ecc.) vorebbero imporre il loro pensiero tramite Legge, ergendosi a pari grado del dio cristiano-cattolico stesso? Essi forse vorrebbero ergersi al di sopra del loro stesso dio? O sono così stupidi da non cogliere le svariate contradizzioni?
Poro Mario
Poro, Poro Mario, continui a sparare raffiche di supercazzole degne del mitico conte Mascetti.
EliminaIntanto impara a mettere la maiuscola quando nomini Dio, poi evita di storpiare i nomi di grandi Pontefici (a parte Bergoglio). Quale leggi hanno mai imposto a te quei Papi, visto che grazie al dono del libero arbitrio (sempre che sia collegato al cervello) riesci a scrivere così tante bagatelle?.
Però non ti scoraggiare, ché Dio è misericordioso.
Sbarra, ma credi anche a quello che scrivi?
RispondiEliminaIl relativista fuorisede
Ma Tu in cosa credi? Forse alla dittatura del relativismo, dove la verità non esiste?
EliminaMa ci credi davvero?
Ma poi la citazione di Cielle...CIELLE, ho detto tutto...che Dio ce la mandi buona e senza cilicio
RispondiEliminaSe non fosse per coloro che portano il cilicio, che pregano Dio che ci risparmi quello che gli uomini insensatamente desiderano, il mondo sarebbe già scomparso.
EliminaNon volevo riscrivere ma uncelafo' via.
RispondiEliminaScrivi che "L'uomo è padrone del proprio corpo, come affermi, ma non della sua morte. Vogliamo che anche l'Italia divenga uno scannatoio umano?"
Non mi risulta più che sia così a causa delle mostruosità ed aberrazioni incostituzionali perpetrate dal Governo Draghi sostenuto con forza anche da quei partiti che hai votato come da te ammesso, tegame di Giorgia compreso.
In merito allo scannatoio non ti preoccupare; non c'è tanto grazie alla politica di questo ennesimo governo improntato alla DISCRIMINAZIONE a tutti i livelli (economico, sociale, di razza) che vuole la famiglia perfetta, tutti con un bel lavoro, figli etero e senza problemi fisici che richiedano eutanasia.
E' il mondo AMMERIGANO dove se rientri nella forbice che gli sta bene ok altrimenti puoi scoppiare, nemmeno ti curano senza l'assicurazione.
Ed io aborro con tutte le mie forze questa concezione che appartiene evidentemente anche a te.
Condonano gli evasori legittimando l'essere evasori.
In America li mettono in galera come quelli che fanno bancarotta fraudolenta; questo dovremmo copiare dagli anglosassoni, l'unica cosa da copiare è questa e invece vogliamo copiare il modello di società dove chi non può sono cazzi suoi e sta ai margini.
La manovra del governo è questo; danno la possibilità di fare ancora più nero con l'innalzamento del contante a 5000,00 favorendo appunto l'evasione e il riciclo di denaro frutto di comportamenti delinquenziali.
Gay, lesbiche, senza lavoro, ammalati, etc IN CULO.
Poi se uno a cui hanno tolto il Reddito di Cittadinanza va di matto e per dare da mangiare alla famiglia prende una pistola e fa una rapina?
Ci può stare no?
Con la scusa che qualcuno lo percepisce approfittandosene azzereranno il reddito per tutti e gettando nella disperazione centinaia di famiglie che non hanno le possibilità di altri di trovarsi un lavoro per tanti e tanti motivi.
E c'è chi gode di questo, fa una bella donazione a Telethon, va alla Messa e si sente dentro quelli che sono a posto e in pace perchè lui non ha questi problemi e gli importa una sega di quell'altri..........del prossimo suo!
Di recente in pizzeria c'erano tre coppie con una figliola per coppia a sedere in pizzeria.
Gazzillori di Certaldo, Empoli o posti similari; borghesotti o industrialotti con la baVca, la famiglia perfetta (magari la moglie troia ma non lo sanno), la figlia perfetta, nessun problema di soldi.
E tutti a scagliarsi contro il reddito di cittadinanza perchè se un euro delle sue tasse finisce nel reddito di cittadinanza chissà che spreco.
Poi avranno la barca segnata alla ditta per scaricare l'iva, evadranno tutto ciò che possono e on il contante a 5000,00 euro sono belli felici.
Gli elettori perfetti di Giorgia con gli occhi a bove nel fosso.
Io mi sono alzato e a voce alta ho detto alla mia compagna "Amore vai te per favore, paga con la tessera del reddito di cittadinanza".
Forse non hanno sentito o forse non hanno replicato, meglio così perchè non so come finiva.
Certa gente mi fa vomitare.
Spero di essere stato abbastanza chiaro ma d'altronde avevi già chiappato dieci da altri commenti.
Continua pure con le tue crociate; sembri proprio uno della Santa Inquisizione.
Se era per te Galileo Galilei finiva al rogo.
TDF
Bene TDF, ora ti sei sfogato e possiamo parlare più proficuamente. Intanto mi devo complimentare con te perché per l'ennesima volta mi hai stangato alla grande: il tuo record resiste.
EliminaNon capisco perché quando scrivi mi intruppi sempre in categorie di persone nelle quali non puoi sapere se io ne faccia parte.
Ad esempio io non vorrei mai vivere negli Stati Uniti, dove vi è una competizione sfrenata fra le persone e dove l'individuo più sfortunato viene discriminato e lasciato solo. E' il mondo nel quale è nato quel mostro massonico gestito dagli Illuminati che ha esportato in una buona fetta del mondo una visione mortifera e persecutoria delle società. Se qui da noi sta aumentando il numero dei poveri e dei disagiati non è certo colpa della Meloni che è sempre stata negli ultimi dieci anni all'opposizione, anche se la stessa avrebbe dovuto praticarla con maggiore forza.
Poi con quale certezze scrivi, riferito a me: "Gay, lesbiche, senza lavoro, ammalati, etc IN CULO". Io rispetto ogni persona per le sue idee, perché ciascuno di noi deve sempre godere della libertà d'opinione.
Certamente però' certi modi di vivere e certi comportamenti, nell'ambito pubblico, incontrano dei limiti necessari per garantire alla società una continuazione ordinata e feconda.
Ma della libertà fa parte anche il diritto di criticare stili di vita ritenuti non consoni e auspicare quindi che lo Stato non li riconosca legislativamente.
Come fai a dire che a me non frega nulla delle persone, hai forse certezze del mio operare verso il prossimo?
Riguardo al reddito di cittadinanza ritengo che la misura possa essere di aiuto a chi veramente ne ha bisogno, ma il modo con cui i 5 Stelle lo hanno regolato è stato insensato, non avendo previsti controlli seri, per cui ogni giorno vengono scoperte decine di truffe.
Un saluto da "Tomas de Torquemada".
Caro Marco, sono Francesca, la donna etero a cui, nel contesto dell'anonimato di questo fantastico blog, auguravi fiori d'arancio insieme a un'altra donna etero! Non ho avuto certo nulla da ridire, anzi mi sono fatta delle grasse risate riflettendo sulla bellezza dell'equivoco che nasce dall'inconsapevolezza e dall'energia pura dell'improvvisazione. Amo, nell'imminente, e spero per sempre un uomo meraviglioso, peraltro seguendo gusti e orientamenti di genere ormai a me propri da una vita (mai per imposizione sociale, ma decisamente per merito di un'educazione impartita nel segno dell'amore e rispetto). Beh, bando alle ciance, devo dire che pur provando simpatia per te, prendo atto che ti sei schierato in maniera totalmente irreversibile, quasi persa (sottolineo il "quasi"). Un fatto è innegabile, il mondo ormai è diviso in due blocchi contrapposti, entrambi composti da individui realmente convinti del proprio "credo", perché soprattutto nel periodo storico attuale, ma come da sempre nella storia umana, il senso di appartenenza è il fulcro sostanziale dell'intera esistenza, fatta di interrelazioni e convenzioni. Ci si sente più giusti nell' "appartenere" e inevitabilmente si sceglie o di far parte dell'ala progressista neo liberista (per capirsi, quella composta da quei DEM che in questi ultimi due anni ci hanno stressato la vita e anche il sistema immunitario con farmaci sperimentali perché la neo scienza deve regnare sovrana e, perché no, spopolarci anche un po,' noi del popolino che diamo tanta noia con la nostra petulanza) o di rifugiarsi sotto l'ala conservatrice-cattolicaoltrelinverosimile (sempre neo liberista, stessa zuppa insomma, quella che vorrebbe invece spopolare la Terra da musulmani, delinquenti, gay e altre "sconcerie" del genere che "appestano" la razza bianca "bene", quella dei pranzi domenicali fra finte persone normali che di normale hanno solo lo stato civile).
RispondiEliminaOrbene, mi chiedo, Marco, siccome "ti leggo" intelligente e sensibile, se tu riesca a fare uno sforzo in più, passando oltre rispetto al dogma della tua fede che certamente è un dono e ti fa vivere meglio le brutture della vita e a cominciare a vedere il magma vitale da un'altra prospettiva, sempre religiosa, quella di Gesù che, se ben ricordo, insegnava l'amore nei confronti dei FRATELLI a prescindere dallo stato di famiglia. Potresti concentrarti e sforzarti di capire, anche solo per un illuminante nanosecondo, staccandoti dai grandi monoliti di pensiero politico e religioso che guidano il tuo approccio quotidiano alla vita, cosa può provare un essere umano, e uso appositamente questo termine, quando soffre per la condizione terrena a cui è stato destinato. Potresti provare a entrare nella profondità di un'anima diversa dalla tua, per esempio quella di un ragazzo gay che non ha colpe o devianze se ama una persona del suo stesso genere, di un immigrato che si è trovato a nascere nella parte "sbagliata" del mondo, di un musulmano che fa fatica a integrarsi in un mondo che non gli appartiene, di una donna sola che deve crescere un figlio e che non si trova circondata dall'amore benefico di una famiglia tradizionale. Cerca di comprendere la difficoltà che esseri sicuramente meno perfetti, o meglio, meno fortunati di te hanno nel portare avanti un percorso dignitoso in un contesto sociale ostile e dopo ritenta e scrivi parole che più si confanno alla comprensione umana, tipo quelle che permeano di amore ogni frase del Vangelo, piuttosto che affidarti allo spirito giustizialista, insito nelle Sacre Scritture e proprio di un Dio giudice e vendicatore che spesso citi a sostegno dei tuoi pensieri. Nessuno ha la verità in tasca, nemmeno chi professa la tua stessa speranza apocalittica. L'umanità è tale perchè imperfetta e molteplice, rassegnati. Apriti all'umanità in ogni sua lecita espressione e vedrai che camperai discretamente meglio e soprattutto.....
senza gastrite!
Con affetto.
Francesca
Io sarei per bruciarla qualche strega ogni tanto…
RispondiEliminaIo invece ,come sempre voce fuori dal coro, sono per difendere Marco....primo perché se crede in quei valori in cui ho sempre creduto anch'io ( Dio ,patria e famiglia) non ci vedo nulla di male, secondo perché da noto anti antifascista (diciamo così) i valori Dem, radical shic e lgbt mi fanno davvero tanto defecare in quanto nulla di più lontano dal vero spirito dell' uomo. ( a mio avviso).Siamo dentro una dittatura tecno/finanziaria che sotto gli occhi di tutti sta distruggendo il modo di vivere degli uomini costringendoli a non formarsi famiglie tradizionali perché altrimenti risparmiano e non consumano come dovrebbero. Questa è la verità .
RispondiEliminaDetto questo il tema dell'eutanasia è ahimè complesso oltremodo e in un post non si può certamente esplicare in ogni suo aspetto.
Però sugli altri temi hai la mia vicinanza. Non mi avranno mai come vogliono loro. Molti nemici molto onore
Parlo per me.
EliminaAnche io rispetto la libertà di Marco di credere e di comunicarlo.
Purtroppo però, quando si argomenta, non è possibile (per me) accettare come risposta:
“E’ giusto perché l’ha detto Dio”
Così non si va avanti.
Nel pensiero di Marco, in nuce, c’è la pretesa che tutti DEBBANO credere in Dio e chi non lo fa sbaglia.
Dunque, nell’argomentare, si porta avanti questo pensiero in nuce che non consente un dialogo costruttivo.
Ovviamente è un problema bello contorto questo… se Marco crede in Dio (e ci crede) com può non pensare che tutti coloro che non ci credono NON siano in errore?
Dunque il suo modo di porsi è coerentissimo al suo credo e non potrebbe fare altrimenti.
Ciò tuttavia comporta che chi non ha la sua fede, o magari crede in altro, non può trovarci spazio per un dialogo dato che, o si entra nella linea di pensiero di Marco o si è trattati da persone che non hanno capito e che saranno giudicate.
In pratica Marco fa evangelizzazione, cerca di convertire (come è giusto dal suo punto di vista), non di confrontarsi alla pari con altri che la pensano diversamente e qui nasce il problema che mi pare non risolvibile.
Marco ha ragione a fare come fa; chi non crede al Dio di Marco (magari crede a Mitra, a Manitou, a Shiva, a Nulla) fa bene a rispondere come risponde. E’ il rischio che Marco accetta di prendersi, come quei missionari tra gli aborigeni che finivano in pentola. Perché è ovvio, Marco ci vede come aborigeni, come dei pagani.
Dal mio punto di vista non è strettamente necessario credere nel Dio biblico per avere in testa una società Civile.
Io credo sia sufficiente avere una cultura Greco-Romana.
Anche io credo nella maggior parte dei valori che propugna Marco ma da un punto di vista laico e non fideistico.
E sono pure Socialista… una roba che Marco chiamerebbe l’esorcista pur di salvarmi :o))))))
A suo tempo feci una domanda a Marco:
“Tizio di cieca fede cattolica incontra Caio di cieca fede Induista.
Entrambi ritengono di essere nel giusto, lo credono fermamente, senza ombra di dubbio.
Come possono confrontarsi? E’ semplicemente impossibile.”
E la risposta di Marco (dato che mi abbia risposto) purtroppo non risolve nulla.
Cosa mi ha risposto?
“La VERITA’ è una e una sola e se la mia è la VERITA’ non può esserlo la sua”
Ma Marco si scorda che l’altro pensa esattamente la stessa cosa… è un loop senza soluzione.
Ovviamente nessuno nega a Marco il diritto di pensare che essendo la Verità una e una sola, l’altro sia nel torto.
Ma rimane il fatto che anche l’altro ha lo stesso diritto e che non esiste nessun modo per dimostrare chi dei due sia davvero nella Verità. Non da un punto di vista di un terzo osservatore equidistante.
E ironico, ma scientifico: Potrebbe non aver ragione nessuno dei due…. pensa che sorpresa!
Se c’è UN DIO, solo LUI, supponendolo onniscente, conosce la VERITA’.
Noi NON siamo Dio, bene che vada, siamo solo una parte di Dio.
C'è da dire che nessun altro come te, caro Marco, riesce a scatenare vespai di questa portata però ci tengo a riportare il confronto sul perché nasce questo vespaio.
RispondiEliminaPerché tutti questi commenti compresi il mio non sono frutto di voler imporre la propria scelta o il proprio pensiero a te e a tutto il mondo.
Ma rivendico il diritto di fare come mi pare; Quixote, nel suo ultimo commento, te l'ha spiegato usando se stesso come esempio ed ancora una volta non posso che concordare con il mio amico.
Sei te, caro Marco, che vuoi imporre il tuo modo di stare al mondo; io e gli altri, quasi tutti, rispondiamo semplicemente perché non ti va bene far abortire in nessun caso; perché non vuoi concedere l'eutanasia a nessuno, etc etc etc
Della serie io dico come si fa e ti adegui; perfetto seguace di Giorgia.
Per me te puoi fare come ti pare nelle tue scelte però io voglio poter seguire le mie idee ed i miei principi e comportarmi di conseguenza.
Il problema non nasce perché la pensiamo diversamente ma perché te vuoi imporre a me e ad altri che la pensano come me, di seguire il tuo modello nel più puro spirito autoritario ed antiliberale che ci può essere.
Se poi qualcuno, tipo quel troiaio di Fontana, vede in questo un principio cattolico allora ti dico anche che questo cattolicesimo non mi piace.
TDF
Per Francesca
RispondiEliminaCarissima Francesca, mi ricordo del tuo commento birichino e mi fa molto piacere rileggerti, anche perché ti esprimi in una forma che è un piacere scorrerla, comprensiva e delicata come solo una donna riesce a scrivere. .
So che quando scrivo su questo "fantastico blog" come Tu ti esprimi, difficilmente riesco a trovare punti di contatto con i simpatici colleghi di scrittura, perché porto avanti una bandiera che manifesta principi di un pensiero che sta scomparendo dalla nostra società. . Valori che non mi può dare l'uomo, fallace e per natura pieno di peccati. Mi dispiace passare per una persona che desidera impedire agli altri di professare fedi o convinzioni diverse dalle mie, che consideri gay e migranti feccia umana e che sia intransigente contro chi pratica altri stili di vita.
No, non mi sento un intransigente giudice che condanna e maledice a destra e a manca. Non posso però non riconoscere che devo fare ancora molta strada per sviluppare la virtù della carità verso il prossimo, perché mi è difficile riconoscere nel mio prossimo la persona di Gesù, essendo sovrastato dalle mie debolezze. Io appartengo alla seconda "ala" da te citata, ma le mie convinzioni traggono forza soprattutto dall'educazione che ho ricevuto in Famiglia.
No, conservatore lo sono, ma non neoliberista, perché ne rifuggo la dottrina, in quanto incompatibile al 100% con i miei valori.
Poi arrivo all'ultima parte della tua lettera, dedicata alla mia "conversione". E' bellissima, scritta con il cuore e magnanima. Se la tua vita corrisponde alle tue parole - e non ne dubito - allora siamo in presenza di una persona molto più cattolica di me.
"Entrare nella profondità di un'anima diversa dalla mia" come scrivi Tu è cosa difficilissima, perché il Cristo non è semplice da seguire. Lui ha predicato l'amore verso il prossimo, ma ha voluto anche lasciarci parole durissime contro il peccato. E' Misericordia infinita, ma anche Giudice che non fa sconti a chi lo rifiuta. Sa piangere sulla tomba dell'amico Lazzaro, perdona Maria Maddalena ma ci rivela che chi dà scandalo ai fanciulli sarebbe meglio che si legasse una macina al collo e si gettasse in mare (qui mi vengono in mente le tante perversità compiute dai sacerdoti). Se ad esempio si va a vedere cosa dica la Bibbia di chi pratichi l'omosessualità, sia nel Vecchio come nel Nuovo Testamento troviamo condannato con parole forti quel peccato. Mi domando come facciano tanti Cardinali e Vescovi tedeschi a volere che la Chiesa consideri legittimi quei rapporti. E come faccio a non considerare le espressioni di un San Paolo, che in una sua lettera bolla quei contatti con parole incredibilmente dure?
Diverso è quando si è davanti alla persona gay che abbia bisogno di aiuto o di conforto. Andrebbe senza se e senza ma fraternamente accolto. Ma se mi parlasse della sua situazione affettiva e mi chiedesse un consiglio, pur con tutto il tatto possibile, cosa dovrei digli, che non c'è alcun problema, e che continui pure a praticare ciò che è abituato a fare?
Come vedi Francesca, per me non è facile buttare dietro la schiena le mie parole guida per assecondare le tendenze del mondo. Tu facendo l'esempio del ragazzo gay affermi che non ha colpe o devianze, ma compiere quegli atti è di tutta evidenza che non posso che considerarlo sbagliato.
Ciò che è bene o male lo può stabilire Dio e non l'uomo.
Capisco che chi non crede faccia fatica a capirmi, ma io non posso non cercare di essere coerente con le mie fonti ispiratrici.
Ti ringrazio Francesca dei tuoi consigli, perché quando di nuovo scriverò di certi argomenti sarai per me un pungolo, che cercherò di tener in considerazione.
Da ultimo, se sarei riuscita eroicamente a leggere fin qui, ti mando un caro e ti auguro che arrivino presto i fiori d'arancio, questa volta senza scuse.
Per l'emigrato a Murlo
RispondiEliminaPer l'emigrato a Murlo
RispondiEliminaClamoroso all'Artemio Franchi. Un emigrato/immigrato dichiara che sta dalla mia parte.
Dopo lo stupore patito desidero ringraziare il "coraggioso" immigrato che manifesta con chiarezza idee forti, estranee al pensiero modernista.
"Il vero spirito dell'uomo", come dici, non può certo essere nutrito con gli ideali propagandati dal partito che hai nominato.
E' vero, l'eutanasia non è un problema di facile risoluzione, ma la nostra società sta diventando sempre di più funerea.
Auguri.
RispondiEliminaPer TDF 3.0
Mi sai dire, caro TDF, quando mai io avrei imposto a qualcuno di convertirsi ai miei principi?
Quando mai avrei minacciato l'inferno ai non credenti?
Mi pare che in giro ci sia tanta e tale confusione da confondere la difesa dei miei valori con presunti atteggiamenti autoritari. Prendiamo il caso dell'aborto volontario. Io affermo una cosa lapalissiana - e si apre la cataratta dei cieli -, che è un omicidio di un essere umano e passo per uno che vuole imporre a tutti le sue convinzioni. L'aborto non è forse l'uccisione di un essere umano innocente? Non sei d'accordo? Io sì e quindi coerentemente lo condanno. Sto esercitando un'indebita pressione su di te? Non mi pare.
Non sarà che i miei accusatori inconsciamente vogliano impedire a me di parlare liberamente perché seguo dei principi detestati dai più? Non penso proprio di essere io il grande inquisitore.
Volete che vi dia ragione a tutti i costi? Beh, mi dispiace ma con ci penso nemmeno.
Comunque apprezzo la tua sincerità TDF e ti aspetto per altre discussioni.