Scusatemi eh, ma abbiamo un Problema (P maiuscola). Qui c'è una giudice che ha esondato e che deve (sottolineo: deve) essere riportata all'interno dell'alveo della neo Giustizia. Quella in cui i magistrati stanno silenti e fanno finta di non accorgersi della realtà dei fatti.
Ma dai, su. Ma quanto sarà più comodo giudicare secondo quelli che sono gli schemi tracciati e pre-impostati dalla narrazione di regime? Eppure oh, ci sono ancora delle cellule impazzite che, basandosi su dati di fatto provenienti da questa (merdosa) realtà di tutti i giorni, decidono di fare giurisprudenza al contrario di quanto Myrta e Pfizer hanno imposto all'uomo comune.
Capita così che la giudice Susanna Zanda, dopo la discussa sentenza di qualche mese fa che disponeva il reintegro di una psicologa sospesa dall'ordine professionale ("Una persona non può essere costretta, per sostentarsi, a sottoporsi a trattamenti iniettivi sperimentali talmente invasivi da insinuarsi nel suo DNA alterandolo in un modo che potrebbe essere irreversibile, con effetti ad oggi imprevedibili sulla sua vita e salute"), torni a bacare il cazzo ed a confermare la propria ordinanza, stavolta addirittura ipotizzando l'infondatezza sul piano scientifico dell'obbligo vaccinale. Oh, ma dico io, ma possiamo per cortesia tacitare 'sta giudice? Ma questa Zanda ha mai ascoltato le argomentazioni di Myrta ("Ffffghhhhssshhhh") e di Pfizer (tangenti)in materia sanitaria? Ma lo sa questa signora che esiste la neo Scienza?
Pare di no. Perchè ora la Zanda afferma che i vaccini non impediscono il contagio, basandosi su uno studio di The Lancet relativo ad un focolaio in Israele partito da un soggetto tridosato e poi ribadito da documenti di AIFA e ISS. Ma non sa la dottoressa Zanda che le tre dosi sono obbligatorie per stare a questo mondo e che il più importante è il quarto buco? Inutile che poi scriva in una ordinanza: "Tutti sanno che i vaccini non impediscono il contagio, dunque vaccinati e non vaccinati sono vettori virali indistintamente, trovandosi in situazioni identiche non è pensabile un trattamento discriminatorio dai non vaccinati". Ma il mago Burioni lo ha mai ascoltato?
E poi seguita, passando addirittura ad insinuare che i vaccini abbiano effetti avversi (ma quando mai???). Zanda sostiene che, leggendo i rapporti AIFA, sono almeno 22 i morti correlativi alla somministrazione vaccinale (#nessunacorrelazione), tanto da ipotizzare che l'obbligo delle punture vada contro la Costituzione itagliana ( e che cazzo è?) e la Carta di Nizza (bhoooo). La giudice rimanda ad una sentenza del 1990 (ahahah, la stessa di cui parò, taaaanti mesi fa questo blog di merda), nella quale si confrontano il concetto della esigenza della collettività e della "sacrificabilità" di un cittadino in nome della stessa. Ed è proprio sul concetto di sacrificabilità che la giudice Zanda pone l'attenzione: "Ammettendo che sulla base di un interesse collettivo un cittadino europeo possa essere "sacrificato" e perdere la vita, o possa subire anche una miocardite (evento avverso grave), un distacco di resina, o la comparsa di un tumore, si arriva alla deriva del diritto, alla deriva della democrazia e della libertà, che sono le basi della Carta di Nizza e dell'Unione Europea". Insomma, "neanche un solo cittadino europeo può essere sacrificato per una sperimentazione medica, o per latri motivi, perchè la dignità umana è inviolabile (art. 1 Carta di Nizza) e perchè la legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana, secondo la Costituzione, articolo 32".
E cosa fa infine la Zanda? Dopo averci fatto questi gipponi ed avere ribadito che conta più di tutto la libera scelta di una persona in merito a cosa farne del proprio corpo, invia questa sua ordinanza alla Procura di Roma, per chiedere giustizia su quanto sopra menzionato.
Sforzo inutile. Però intanto, se qualcuno avesse il coraggio di approfondire...

Per fortuna il partitino degli scikke è destinato all‘estinzione.
RispondiEliminaSi gode come micchi a vedere queste prese di posizione postume, mentrre durante la pseudo pandemia noi rancorosi la facevamo da padroni. Torneremo, più avidi e più decisi che mai a vedere il gregge chiuso nei loro ovili coperti di sterco e gotta.
RispondiEliminaChicco
Questi pezzi di merda scikke…
RispondiElimina