"Era merda e ci hanno obbligati a mangiarla". Così parlo l'estroverso ex governatore di centrodestra della Calabria, Nino Spirlì, 61 anni, che qualche giorno fa ha denunciato problemi di salute che addebita ai vaccini anti coviddi, che definisce "veleni". Oh, lo dice lui, eh... Io non c'entro niente.
In un lungo post su FB intitolato "Vaccini in vena o Le 120 giornate di Sodoma" del 19 ottobre, Spirlì scrive: "Era merda. E ci hanno obbligati a mangiarla. Proni e schiavi, come nelle scene più raccapriccianti del film capolavoro di Ppp. Convinti con forza coercitiva istituzionale che si trattasse di ambrosia. Era merda e scorre nelle nostre vene".
Il dotto richiamo di Spirlì, che a noi fa davvero molto piacere, è all'immenso capolavoro di Pasolini, film iper censurato che tutti dovrebbero guardare per capire definitivamente come il Potere agisce e violenta l'uomo comune. E sempre restando in tema, Spirlì farebbe benissimo, dopo essersi fatto bucare tre volte, a mangiare quella merda che lui medesimo ha fatto inghiottire a molti altri.
Spirlì doventa governatore della Calabria nel 2020 e da subito, nel momento in cui si inizia a parlare di vaccino, si distingue come uno dei presidenti regionali più follemente attivi nella vaccinazione di tutto e tutti.
Nel febbraio 2021 il nostro governatore parte in quinta: si chiudano le scuole per due settimane per procedere alla vaccinazione di insegnanti e personale scolastico! Riportato alla realtà dai sindacati, Spirlì lascia decadere la grottesca proposta.
Nel marzo 2021 esulta quando riparte la tamponatura con Astrazeneca: "Astrazeneca ha superato tutti i controlli già ai tempi della prima autorizzazione da parte di Ema ed Aifa, per cui non avevamo dubbi sulla qualità e sull'efficacia di questo vaccino. Pertanto chiedo alle categorie che sono già inserite nelle linee guida del ministero della Salute di affidarsi con serenità d'animo speranza e sicurezza ai vaccini a nostra disposizione, qualunque siano. Possiamo stare tranquilli anche perchè i casi di intolleranza o reazione non sono assolutamente riconducibili, a detta degli studiosi, alla inoculazione dei vaccini stessi".
E finalmente a maggio Spirlì si buca per la prima volta, dopo una "chiacchierata rassicurante con la tenente medica". E poi si buca ancora. E ancora. Tre buchetti in sei mesi, al ritmo di uno ogni 60 giorni. Poi il patatrac.
"A noi, e solo a noi, piove nel corpo e nello spirito una tempesta di dolori mai conosciuto. Dalle cardiopatie ai reumatismi. Dai chiodi nelle ossa alle confusioni nella testa. E quelle maledette vertigini, che ti terremotano le gambe e il petto! Il sughero nelle mani ha sostituito la carne. Cedono gli equilibri e si affanna il petto. Dicono che sia normale, ma normale non è!!! Prima di questa farsa satanica, non c’era! Li chiamano vaccini, nei laboratori dell’inferno, ma sono solo aggiustamento di tiro! In peggio! Della serie, se non crepano col virus, tranquilli, ci pensiamo noi con la cura”. Mannaggia, ma cosa è successo?
"Ci siamo cascati in molti", aggiunge l’ex governatore. "Per amore, spesso. Per salvare, spaventati dalla possibilità che potesse accadere l’irreparabile, nonni, figli, amori. Oggi, invece che in panetteria, facciamo code in farmacia. A consumare i loro confetti di vario colore! E il veleno continua. Triste, questa lunga fine del mondo! Venti di guerra provocata e imposta. Oceani di veleni sintetici. Invasioni di virus alieni. L’Umanità buona Non ce la farà! Chissà, Quei Segreti… forse, e non forse, l’unico farmaco buono resta solo la preghiera. Almeno, rilassa…".
Boh, saranno sicuramente parole farneticanti di un putiniano no vax. Da parte nostra, caro Spirlì, ti auguriamo tanta felicità e tanta preghiera. Ah, e tanta rilassatezza.
Auguri di buona salute.

È rimasto sconvolto che lo hanno bannato da facebook. Questi davvero campano tra le nuvole,cosa pensava sarebbe successo?
RispondiEliminaGrazie al PD vi siete vaccinati tutti!
RispondiEliminaPippo del PD
Anche no ,in molti sono ancora sani
RispondiElimina