Riceviamo e pubblichiamo.
Forse l’immagine è un po’ forte, ma come spieghereste voi l’ostinazione di un popolo, quello italiano, che prosegue imperterrito a credere alle bugie raccontate puntualmente dai politici che sono al Governo?
E’ un popolo che sembra non avere memoria se non per chi ha vinto lo scudetto cinque anni prima, chi fu il capocannoniere del campionato, etc etc etc. Ed invece, nell’aspetto più importante della propria esistenza in cui con il voto firma una delega a qualcuno per rappresentarlo in Parlamento e Senato, sembra totalmente in bambola.
Ve lo ricordate come siamo arrivati all’oggi? Faccio una brevissima sintesi.
Il Governo democraticamente eletto nel 2018 e di maggioranza M5S e LEGA viene fatto cadere da Salvini nell’agosto 2019, così che a settembre si forma il nuovo governo con il PD al posto della LEGA. Caso strano, dopo due settimane Renzi esce dal cavallo di Troia utilizzato per entrare al Governo, il PD, e fonda Italia Viva che successivamente (quando è arrivato l’ordine, gennaio 2021) sfiducia Conte per stendere il tappeto a Draghi ed il suo Governo tecnico dei bravi, ma bravi bravi eh.
Quelli bravi che hanno voluto vaccinare tutti mettendo l’obbligo anche sul lavoro per gli over 50 (15 febbraio 2022 il giorno della vergogna), che hanno discriminato i cittadini sulla base del Green Pass, che hanno convinto (meglio dire obbligato) i medici a seguire il protocollo ministeriale sia per le cure ai malati di Covid sia per la valutazione caso per caso dell’opportunità della vaccinazione. Lode e onore a quei MEDICI che non si sono piegati ai dettami del Governo ma hanno continuato a seguire il giuramento di Ippocrate; uno che forse è più credibile di Speranza, Sileri e Brunetta.
Quelli bravi sono anche quelli che hanno impedito ai bambini di fare sport se non vaccinati obbligandoli a cedere al ricatto nonostante un rischio praticamente nullo come conseguenze gravi in caso di contagio.
Come se non bastasse, ci hanno trascinato in una guerra senza fine e che ha portato, dopo le conseguenze del Covid, alla situazione attuale con famiglie che non ce la fanno più ed aziende che chiudono.
Tra le tante attività che chiudono, tanto per fare un esempio, ci sono le piscine; a Siena quella dell’Acquacalda. Non saprei come spiegare ad un bambino che ho convinto a vaccinarsi per andare in piscina che ora non può più andarci perché la piscina chiude poiché l’aggressore e l’aggredito hanno fatto rialzare i prezzi del GAS.
Ma siamo solo all’inizio e quindi, tornando a questo popolo italiano che ascolta Porta a Porta, Mentana, Lilli Gruber, Giuseppe Brindisi, Mirta (aughafff); insomma sta lì ad ascoltare finte promesse dei politici, opinionisti messi lì per dire certe cose e solo quelle e conduttori che opportunamente tengono il dibattito ben compreso tra due binari senza possibilità di uscirne anche a costo di mandare la pubblicità e poi riprendere parlando d’altro. Ma come si fa a dare ancora credito a certa gente?
A quel politico che se perdeva il Referendum nel 2011 aveva dichiarato di smettere di fare politica?
A chi ha più procedimenti penali archiviati per decorrenza dei termini che capelli, anche se ben pettinati?
Al Segretario di quel partito che nasce come partito dei lavoratori e oggi invece rappresenta i borghesi scikke ed infatti ovunque vada viene puntualmente contestato?
A quel bel visino pulito che però ha firmato, pure lei, la legge per aumentare la spesa militare portandola al 2% del PIL, quando nelle Marche governa un suo uomo che non ha fatto nulla in due anni e la sera dell’alluvione era a una cena elettorale?
Idem per tutti gli altri che hanno sostenuto il governo del rettile Draghi.
Le persone andrebbero valutate per il loro curriculum e non per come parlano che significa semplicemente che le loro azioni parlano per loro. Domenica 25 Settembre 2022 c’è la possibilità di dare un senso a ciò che pensiamo valutando a chi dare il nostro voto non sulla base di ciò che dicono ma per ciò che hanno già fatto ed ampiamente dimostrato.
L'articolo 48 della Costituzione italiana sancisce il diritto di voto.
«Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico…………»
Sento tanta gente che ora si lamenta delle bollette, di come hanno gestito l’emergenza sanitaria, etc ma poi, o si trovano l’autogiustificazione per rivotare i soliti in base a nuove promesse raccontate tramite i mezzi di informazione, oppure decidono di non andare a votare “perché tanto sono tutti uguali”. Se siete incazzati, delusi, arrabbiati da ciò che hanno fatto i nostri governanti, non credete alle nuove promesse e soprattutto non pensate che far parte di quei tanti che diserteranno le urne sia uno schiaffo morale per loro. Sono diventati autoreferenziali e se ne fregano; ormai non rappresentano più il popolo che li ha eletti e questi bravi degli ultimi due anni non li aveva eletti nessuno. Rappresentano solo chi li manovra come burattini semplicemente per continuare a garantirsi quella poltrona e quei privilegi di cui godono. Ed hanno pure la faccia tosta di chiedere sacrifici al popolo mentre loro continuano a ingrassare.
Quindi per concludere, essendo in totale disaccordo con questi mostri che hanno governato l’ITALIA per due anni, non credo a nulla di ciò che raccontano ora che sono tutti a rifarsi la propria verginità. Hanno già dimostrato ciò che valgono e quanto valgono e mi pare giusto e democratico che il mio VOTO VADA A CHI NON HA FATTO PARTE DEL GOVERNO DRAGHI, così semplicemente.
Gianluca

Ottima e copiosa analisi, utilissima a rinfrescare la memoria al gregge inconsapevole. Mi permetto solo di aggiungere, a sostegno di chi, deluso dal fradiciume politico trasversale (e quindi parzialmente consapevole), vedesse in Giorgina "il faro" che guida alla salvezza, di leggere attentamente l'articolo al link che segue:
RispondiEliminahttps://formiche.net/2021/02/meloni-lamericana-se-la-leader-di-fdi-entra-nellaspen-institute/
Praticamente concordo con l'anonimo delle 10:06. Italia terra del Gattopardo dove tutto cambia perché nulla cambi... Nella realtà questo sistema elettorale con tanto di sbarramento al 3% tiene fuori le forze antagoniste tra l'altro incapaci di proporsi come alternativa credibile. Alla fine puoi scegliere tra due schieramenti entrambi ultraliberisti ed atlantisti che si distinguono solo per le pseudo battaglie sull'etica. Qualunque sia il risultato delle elezioni la famigerata agenda Draghi continuerà ad aleggiare sopra le nostre teste come uno spettro.
RispondiEliminaQuindi .. Da tutto ciò chi si dovrebbe votare? Non andando il Parlamento e il governo successivamente lo fanno lo stesso.
RispondiEliminaFdI è rimasto fuori dal governo Draghi im accordo con lega e FI, in modo dacr raccogliere i voti di "malcontento" ed insieme agli 2 partiti vincere le prossime elezioni. FI e lega, non appena hanno visto che il momento era proprizio, hanno fatto cadere Draghi.
RispondiEliminaPer me FdI sono complici come quelli che erano ufficialmente co il governo Draghi.
Poro Mario
"Se le cose vanno in una direzione difficile, come per Ungheria e Polonia, abbiamo gli strumenti". Così la nobildonna di Bruxelles Ursula von der Leyen con riferimento alle elezioni di domani in Italia, manifestando una grossolana ingerenza sulla scia di precedenti pressioni esercitate dalla Ue e da governi stranieri contro il centrodestra, come sempre avviene alla vigilia degli appuntamenti elettorali.
RispondiEliminaNon ricordo di un analogo trattamento riservato al Pd o a qualsiasi altro partito. Evidentemente per la Ue matrigna esiste qualche differenza fra i due schieramenti, fra chi svolge la funzione del valletto con l'inchino e chi, pur condizionato, non manca di esprimere sacrosante perplessità sulla politica di Bruxelles. Questo è solo un esempio Gianluca che testimonia la divaricazione esistente fra destra e sinistra, anche se su tante questioni il manico lo gestisce la politica globalista e tirannica di Bruxelles e soprattutto di Washington.
Io domani voterò per il centrodestra ed in particolare per Fratelli d'Italia, l'unico partito rimasto all'opposizione di Draghi, ma soprattutto l'unico schieramento che mi garantisce la difesa dei valori non negoziabili, cioè la Famiglia, la vita e l'educazione dei figli da parte dei genitori. Per me questo è il criterio guida nel voto e per questo ritengo che la cosa più importante sia tenere fuori dal governo i barbari della sinistra e in particolare il Pd, il partito della Morte.