Ma che cose me-ra-vi-glio-se! Qui siamo forse all'apoteosi.
Dico la verità: ho letto un articoletto, ma non volevo credere a quanto leggevo. E così sono andato ad ascoltarmi l'intervista ad Andrea Costa, sottosegretario alla Salute e grande sostenitore della neo Scienza.
Dopo aver parlato della follia delle mascherine (tralasciamo e lasciamo alla scelta di ogni singolo individuo la facoltà di utilizzarle anche in spiaggia, in montagna all'aria aperta, ecc), a "Radio anch'io" Costa, a domanda, risponde, in merito al ritorno alla cosiddetta normalità post coviddi: "Credo siamo molto vicini al traguardo di eliminare l'obbligo di isolamento domiciliare dei positivi al Covid; del resto l'obiettivo, come abbiamo sempre detto, è quello della convivenza con il virus e se parliamo di convivenza non possiamo non rimuovere anche questa misura. Nelle prossime settimane confido si arrivi a questa scelta che sarebbe un ulteriore passo verso la normalità. Credo che ci siano i giorni contati anche per questo provvedimento".
Ora, Wiatutti esulta. Esulta anzitutto nel vedere che anche questo pagliaccio si allinei - pur con mesi e mesi di ritardo - ad una richiesta logicissima di questo blog (e non solo). Ed esulta perché finalmente, anche nei massimi artefici della follia di questo ultimo biennio, pare farsi largo un po' di logica. Tuttavia abbiamo dei forti dubbi sulla buona fede del sottosegretario anche in questa sua osservazione. Perchè è semplicemente troppo facile ora arrivare a questa conclusione, quando ancora migliaia di professionisti sanitari sono obbligati a farsi il vaccino (se non si devono contare più i positivi, vuol dire che la pandemia non esiste più, quindi perchè continuare a rompere il cazzo a gente che comunque non si è piegata al diktat ministeriale sul vaccino?). E perchè i numeri - quegli stessi numeri che hanno irrimediabilmente sconvolto le nostre vite - non stanno dalla parte del sottosegretario. Ieri in Itaglia si sono registrati più di 35.000 casi di coviddi, con una netta risalita rispetto alla scorsa settimana. Ora, siccome ci sono più del 90% degli Itagliani terzodosati e una bella fetta di quartodosati, mi garberebbe capire chi cazzo prende il covid ora, a giugno 2022, con 700 gradi all'ombra. I non vaccinati, secondo le stime del tisico, dovrebbero essere ormai tutti morti, per cui a me pare di poter dire che questo vertiginoso ed anomalo aumento di casi dipende tutto dai contagi selvaggi fra i pluri vaccinati. Ipotesi che inizia ad essere confermata anche da articoli scientifici che si stanno succedendo, secondo cui sono i pluri vaccinati oggi a trainare la curva dei contagi in su (vedere la questione dell'efficacia negativa del vaccino sui terza dosati). Che si fa, caro Costa, si smette ora di contare i positivi? Proprio ora che sarebbe interessante capire perchè si stanno ammalando (alcuni anche con bella sintomaticità) i pluri dosati? Proprio ora che qualche ricercatore sta verificando un ipotetico legame fra questi numeri così alti e l'avvio di una mancata risposta del sistema immunitario dei vaccinati... Guarda che caso strano...
Che c'è Costa, si tenta di fare finta di niente? Abbiamo paura di qualcosa?

In realtà le terze dosi sono ben lontane dalla copertura di tutti i bidosati,tra una dose e l'altra perdono milioni di adepti. Gli effetti collaterali crescono al crescere del numero di somministrazioni.
RispondiEliminaBeh, probabilmente mi sono lasciato prendere dall'euforia vaccinale. Però leggo che siamo oltre l'80% di Itagliani "con vaccinazione competa", che però non so se volgai dire con 2 punture, 3 punture, 65 punture (ammetto di avere perso un po' il filo del discorso). Circa gli effetti collaterali, la tua osservazione è terrapiattista e putiniana. Al-Mutanabbi
Eliminahttps://lab24.ilsole24ore.com/numeri-vaccini-italia-mondo/
EliminaQui aggiornano i dati giorno per giorno, è diventato uno dei miei link preferiti. Risultano al 67% le terze dosi...
Ho anche lanciato un sondaggio su Twitter per capire chi è che si sta facendo la prima dose a giugno 2022 dopo aver resistito oltre un anno senza vaccinazione. Pare che la maggioranza abbia votato per i bambini di 5 anni come regalo di compleanno,qualcuno ha votato per sanitari sospesi che hanno finito i fondi e qualcun altro per gente che deve assistere parenti in ospedale e case di cura.
Comunque l'America ha dato l'ok per la fascia 6mesi/5 anni. Perché attendere i sei mesi non si sa,in Italia iniziamo a 61 giorni di vita con i vaccini,tanto valeva aggiungerlo all'esavalente. Non sanno ottimizzare.
Fresco fresco,oggi,presidente di Fiaso:
RispondiElimina:"Va sottolineato, tuttavia, che ci sono ancora 10 milioni di italiani che non hanno fatto la terza dose vaccinale: la popolazione sottoposta a ciclo vaccinale primario è di circa 52 milioni mentre alla dose addizionale hanno aderito solo 42 milioni. Dati ancora più bassi per la quarta dose booster destinata agli anziani e ai più fragili: solo il 27% della platea di coloro ai quali è consigliata si è sottoposto a vaccinazione".