Oggi, 8 aprile 2014, prende avvio un'importante attività a sostegno della riqualificazione dell'area Lizza-Rastrello.
Chi lo vorrà, presso il proprio esercizio commerciale, potrà apporre sulla propria vetrina un adesivo che farà intendere la "vicinanza" a chi supporta questa iniziativa e, se mi permettete una considerazione personale, la volontà della tutela dei propri affari (pensate solo a quanto si abbasserebbero potenzialmente gli affitti in centro storico, che ad oggi fanno penare o addirittura chiudere molti negozi, bar, ristoranti).
Iniziativa rivoluzionaria a tanti livelli, soprattutto per ciò che riguarda la parte commerciale. Sempre premettendo che in questo momento si sostiene un'idea, non la sua applicazione pratica.
A nome della categoria coinvolta, nell'ambito della pubblica assemblea indetta dall'amministrazione comunale, si era già manifestamente espresso il Sig. Fucecchi, Direttore della Confesercenti Siena, secondo cui "l'ipotesi progettuale" va preliminarmente "valutata e approfondita".
Tenuto conto dell'estrema importanza del sito e delle idee che scaturiscono dallo studio presentato, i commercianti sembrano pronti ad appoggiare il sì del Comune all'apertura del dibattito per l'avvio di un vero e proprio progetto. Valutando poi bene l'impatto essenzialmente di tre fattori: il dimensionamento delle superfici per servizi commerciali, la questione del traffico e quella dei parcheggi.
Direi una presa di posizione basata sul buon senso, che non sbarra nessuna porta, ma che rimanda ad un dibattito più ampio su un qualcosa da costruire insieme, dopo che l'idea è stata approvata.
Insomma, la discussione deve essere serena e condotta su un piano di consenso il più largo possibile.
Per tale motivo, i tifosi puntualizzano: "Vogliamo precisare che la nostra iniziativa non vuol recare nessun danno a chi non volesse esporre l'adesivo e non fosse liberamente a favore della riqualificazione".
Ottimo, è bene sempre rimarcare tutto, anche ciò che sembra ovvio. Non vorremmo mai, difatti, che certe "sbavature" a livello di comunicazione fossero riprese e strumentalizzate da altri.
Sapete, in questa città ci può stare di tutto...

ma perchè dare anche la soddisfazione di una spiegazione agli aggrovigliati che hanno contestato l'inziativa? tanto o so in malafede e allora non li convinci o so strulli e allora...gatti e strulli un s'ammaestrano
RispondiEliminaAla Destra