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venerdì 4 aprile 2014

I contributi - a distanza - degli assenti

Torno un attimo indietro all'assemblea di lunedì.
W tutti quelli che c'erano. Chi non c'era, ha perso una grande occasione, per confrontarsi e poi per comunicare la propria opinione.
Perciò, anzitutto, W Valentini, che, forse con altro intento iniziale, ma comunque sia ci ha messo la faccia.
Altri, no.


Eppure - pare impossibile, ma a Siena succede anche questo - i primi due interventi (contrari, chiaramente, allo studio) post assemblea arrivano da due entità che non erano presenti. O, che se lo erano, stavano ben "nascoste".
Ecco, diciamo che è un peccato, da parte mia, leggere contributi interessanti a distanza, su un giornale, con comunicati "comodi", nel senso che non lasciano aperta la porta al contraddittorio.
Parlo in sostanza prima di tutto della dichiarazione rilasciata dall'Architetto Mazzini al Corriere di Siena martedì scorso. Tralasciando la disputa con la Lega Nord di Siena (comunque appassionante), rilevo ancora una volta che l'Architetto trancia un giudizio assai netto senza argomentare. A me, francamente, pur non disconoscendola, non basta la sua "ormai lunga esperienza di architetto-urbanista" per accettare prono una sentenza che parla di distruzione della conca del Rastrello. Anzi, proprio perché si parla dell'Architetto Mazzini, gradirei veramente avere una argomentazione più ampia in merito. Possiamo sapere, per favore, perché la zona verrebbe distrutta? Ma lo vorrei capire soprattutto da un punto di vista tecnico, dato che io tecnico non sono ed ho a disposizione una voce così autorevole.
Attendo fiducioso. Al limite, questo blog è aperto anche per tale motivo: dare voce a chi voce non la ha. Ora, questo non mi pare il caso dell'Architetto, ma non si sa mai. Se volesse, sarei davvero felice di vedere riportate qui sopra le Sue considerazioni.
Chi, mi dicono, all'assemblea c'era, ma non ha fiatato, era Alessandro Vigni. Legato, con la sorella, al Circolo Città Domani, che in data 3 marzo ha rilasciato un comunicato sullo studio di fattibilità.
Tralascio la disputa su "dati tecnici", che non ho nemmeno più la forza di ribattere. Dico solo che su tali questioni, si potrà discutere dopo, poi, non ora. Ora abbiamo davanti un'idea, una proposta. Non vi garba? Bene, si cambia. No problem.
Ma cerco di far riflettere, invece, sullo "stile" del comunicato. Pregno, a mio avviso, di quell'arrogante senso di superiorità che noi, di sinistra, spesso abbiamo quando scegliamo di comunicare una nostra idea.
Anzitutto, non era proprio la Sig.ra Vigni che invocava un più regolare iter procedurale all'interno delle istituzioni comunali della discussione? Bene, come ci ha erudito il Sig. Pocci, la consultazione voluta dal sindaco non è stata "frettolosamente organizzata" o dettata da "spinte emotive e pesanti pressioni" (????), ma ricade all'interno delle dinamiche di una legge regionale. Che aiuta la comprensione di un'opera così importante, con uno scambio di opinioni fra i cittadini. Si ha paura che ciò avvenga?
Tralasciando "la presenza delle leggere strutture delle tribune che non riesce ad annullare la prevalente vocazione di area verde" della valle - nooooooooo, ma cheddì, ci mancherebbe altro - e l'edificio attuale della scuola Sclavo, "molto apprezzato, arioso e con tanto spazio libero per i giochi" - urca, è la valle di Heidi - nel richiamo a contenere la ristrutturazione dello stadio all'interno delle superfici oggi occupate dalle tribune, non essendo "ammissibile" occuparne altre, mi accorgo che non si è ancora coscienti della filosofia alla base della legge, che vuol creare dei progetti di auto-sostenibilità degli stadi, come succede in Inghilterra, Germania, Spagna. Bisogna cioè creare intorno allo stadio degli spazi, dei volumi, che creino redditività per sostenere i costi di ristrutturazione. Questo dice la Legge di Stabilità, non io, non i tifosi del Siena.
Vogliamo al contrario ristrutturare lo stadio un pochino, entro le superfici delle tribune? Bene, il progetto non si autofinanzierà mai. Allora sarà il Circolo Città Domani che si organizza, trova 10 milioni di euro e riqualifica la valle, nel rispetto dell'ambiente, dei vincoli urbanistici, degli scoiattoli. Visto che "non c'è bisogno di andare in Germania per trovare banche che sanno mettere per iscritto solo che cercheranno i finanziatori", ovvia, allora una banca trovatela voi. E rifate lo stadio, salvaguardando i pini marittimi. A me, da ambientalista, andrebbe anche meglio. Ma fatelo!
Chiudo. Le ultime righe del comunicato mi inquietano leggermente; forse forse, mi si dà del bischerotto... 
In sostanza si dice che, mentre alcuni trogloditi si danno da fare per raccogliere in due mezze giornate 2500 firme per il SI (invidia?), il Circolo incita alla mobilitazione la città (quale?), dando fondo alla "propria intelligenza ed alla propria cultura". Senza, finalmente, "cavalcare strumentalmente le pulsioni istintive della tifoseria"...
Ma mi domando, da uomo di sinistra: sono parole di sinistra? C'è il rispetto che io, da uomo di sinistra, ho sempre portato al prossimo?
Inoltre, da che pulpito si parla? Che titolo di studio ha chi ha scritto il pezzo e per dare anche a me, indirettamente, dell'incolto e dello stupido? Io sono un Dottore di ricerca... Voi?

6 commenti:

  1. Ma via, certamente l' Architetto Mazzini, nella sua lunga esperienza di architetto.urbanista, avrà ugualmente criticato lo scempio dell'edificio-cappella mortuaria del Monte in Via Mazzini; la schifezza della facoltà di giurisprudenza per la cui edificazione sono state abbattute le mura dei Tufi, per l'obbrobrio con le finestrelle colorate fuori Porta Ovile, per il vomitevole edificio alla Stazione..o no?
    Ala Destra

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  2. Solitamente un atteggiamento "pregno di arrogante superiorità" li ha chi ha pochi argomenti a propria disposizione.

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    1. ...e infatti , in accordo con Orocini, cito una perla della saggezza popolare che spesso usava il mio nonno : << chi sa sa e chi un sa .... insegna >>.
      Oltre a questo c'è da dire che non c'è destra o sinistra , il partito degli Sformati è trasversale !
      Saena Infelix

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  3. Onore a coloro che spendono del tempo per far firmare in maniera civile e perfettamente legale per una cosa in cui credono e in molti credono. Solo qualche orbo fa ancora finta di non vedere.
    Utilizzare il termine troglodita da esponenti che stanno in consiglio comunale e dovrebbero far gli interessi di tutto il popolo e indegno di una citta civile. Ma chi rappresentano questi? Solo gli amichetti. Manaifestare? Se arrivate a sedici unita e tanta roba. Wsg

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    1. Sottolineo che il termine "troglodita" l'ho utilizzato io e non appare nel comunicato del Circolo. Difatti non era virgolettato a mo' di dotta citazione nel testo.
      La sostanza, temo, cambia poco.

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  4. Sul Mazzini taccio per rispetto al figlio.
    Sul Vigni avevo già detto........così come Neri e Falorni.
    O avevano impegni o sono venuti ben mimetizzati con l'opportuna scorta senza prendere parola ma facendo il lavoro sporco a qualche altro.
    Poi puntualmente hanno riscritto i loro comunicati....c'è da risentire il Falorni ma non state in pensiero che lo fanno apposta, a turni un po' per uno.
    Ma tanto alle prossime elezioni la pagate cara garantito ed io sono per fare come ha detto Pietro alla riunione.
    Siena s'è desta....... una buona parte e per voi altri sono volatili per diabetici

    Gianluca

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