Peccato. Peccato. Peccato DB. Perché produciamo un numero colossale di palle goal, capitalizzando pochissimo. Anche se va detto che queste partite alla fine è già difficile pareggiarle, per cui ci si contenta anche del punticino. Bene l’atteggiamento della squadra, che non molla mai e ribatte colpo su colpo ad un tosto avversario. Prossimamente la fortuna girerà.
MICHIELAN - Non gli diamo un voto, dato che oggettivamente non ha effettuato una parata su tiri in porta, eccetto il rigore. S.V.
GUGLIELMINO - È acerbo e ancora da strutturare, ma non difetta in impegno e corsa. Mette molti palloni in mezzo. 6,5
CECCONI - Gioca centrale con giudizio e cattiveria agonistica. Malauguratamente è protagonista del rigore clamorosamente inventato che ci fa andare in svantaggio. 6
CAVALLARI - Dietro lotta molto contro le due punte insidiose avversarie. Trova anche il tempo molte volte per appoggiare il gioco in avanti. Patisce ma non troppo. 6
MONTEVERDE - Ha passo e piede, anche se a volte commette errori di ingenuità. Come il suo dirimpettaio, scende spesso per crossare in mezzo. 6,5
CONTI - Schierato abbastanza a sorpresa davanti alla difesa, garantisce fisicità in mezzo, ma non rapidità nel giro palla. Poi rimesso dietro, meglio. 6
SABELLI - Inizia bene, poi pian pianino viene messo in mezzo dai più lesti centrocampisti fiorentini, fino a uscire dal match. Ha ancora bisogno di sveltirsi, lo farà. 5,5
MASTALLI - Poco incisivo, soprattutto nei suoi tipici inserimenti in verticale. Pare ancora un po’ indietro nella mobilità. 5,5
CIOFI - Uno stop di collo su un pallone in caduta da 700 metri basterebbe per il prezzo del biglietto. Inventa molto, ma a volte tende a partire troppo lontano dall’area avversaria. 10
LIPARI - Partita strana, nella quale si accende a tratti, esattamente all’inizio del secondo tempo. E lì fa la differenza, fra assist e un palo che grida vendetta. Per il resto un po’ avulso dalla contesa. 6,5
ANDOLFI - Marcato più che a uomo, nel primo tempo trova pochissimi spazi. Alla prima occasione utile fa rete, bella e preziosa. Ancora pericoloso nel finale. 7
ODJER - Gioca una trentina di minuti probabilmente con una calamita addosso, poiché si trova sempre sul punto di caduta del pallone. E prende possesso del centrocampo, ripulendo una quantità di giocate che ci fanno guadagnare terreno. 7
ROSSETTI - Non fa niente di che, anche perché da quando entra non crossiamo più. Però ci garba molto il suo atteggiamento, fatto di leticate con tutti i difensori ed una generosità fuori dal comune. 7
BARBERA - Mah, si ricomincia con la solfa di anno scorso? Bene fino ai trenta metri, poi, soprattutto quando si tratta di tirare, un continuo annebbiamento di idee che è veramente strano da capire. E un po’ irritante, a dire il vero. 5,5
PARENTE - S.V.
TITTOCCHIA - S.V.
VORIA - Schiera Conti davanti alla difesa per guadagnare in altezza e peso, ma spostando troppo i centrocampisti verso l’esterno permette allo Scandicci di palleggiare agile in mezzo. Azzecca i cambi e rischia sempre il tutto per tutto pur di vincere. 6,5
LO SCANDICCI - Antipatico come la merda, ma squadretta che farà girare il cazzo a tutti. Veramente un bel mix di giovani e vecchi, in forma e motivati. Fa il suo secondo copione, la fortuna alla fine lo assiste. 6,5
L’ARBITRO - Prova negativissima. Vero è che la partita non è semplice, per i molti contatti fisici. Difetta soprattutto negli episodi chiave. Inventa di sana pianta un rigore allo Scandicci, poi (meno male) non butta fuori Cecconi per evidente fallo da ultimo uomo. Pessimo. 3
IL PUBBLICO BIANCONERO - Si presenta in 400 in trasferta. Poi non veniamo a dire che non c’è passione. 10
LE PUBBLICITÀ AL CAMPO SPORTIVO - Nello stadietto di San Casciano, come in tutti gli altri stadietti, ci sono un monte di cartelloni pubblicitari che si ipotizza diano soldi alla società sportiva. Si iniziasse a farlo anche da noi non sarebbe male, no? Magari si prende un pochini di soldi che potrebbero servire a pulire i seggiolini, no? Ci si fa?

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