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martedì 22 settembre 2026

Ma insomma, 95% o 0,84%?

Nelle audizioni in Commissione parlamentare coviddi dei prof. universitari Cheli (statistica) e Trifiro’ (farmacologia), chiaramente no vax, se ne sono sentite delle belle. Cose alle quali nemmeno questo blog complottista era arrivato a pensare.

Oddio… ci sono stati Medici (e non venditori di vaccini pagati dalle aziende farmaceutiche) che queste cose le stavano dicendo da subito, eh. Però erano tutti no vax, che ci dovete fare…
Insomma, cosa hanno dimostrato Cheli e Trifiro’?
1. L’efficacia assoluta dei vaccini non era del 95%, come dichiarato previamente in tutte le sedi, ma dello 0,84% (ahahahaha), quindi non era assolutamente giustificata l’obbligatorietà;
2. Non c’era assolutamente quindi il “positivo” rapporto benefici / rischi della terapia vaccinale, per come è stato propinato alla popolazione, a livello “scientifico” e  - soprattutto - mass mediatico;
3. Gli effetti avversi gravi sono stati anch’essi manipolati perché in realtà erano e sono stati 300 (e basta) volte superiori a quelli certificati da AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco);
4. I dati statistici pubblicati dall’ISS sull’efficacia protettiva da malattie grave e terapie intensive dei vaccini sono stati anch’essi manipolati. In sostanza, l’ISS, nei dati statistici pubblicati già dalla primavera 2021, inseriva tra i morti e le terapie intensive, come “non vaccinati”, i soggetti vaccinati nei 15 giorni successivi all'inoculo e quelli che non avevano eseguito la seconda dose o il booster nei termini di legge.
Oh, tutte cose dette e ridette. Però ora, dopo anni, traghettate in Commissione parlamentare da emeriti professori.
Se fossimo in uno Stato di diritto, si aprirebbero nuovi fronti di gravissime responsabilità nei confronti delle due principali Autorità Pubbliche regolatorie e di garanzia sanitaria del nostro Paese e dei loro dirigenti dell’epoca: AIFA e ISS avrebbero dovuto tutelare e informare correttamente la popolazione di quanto sopra ed astenersi dal diffondere dati statistici inattendibili o ancor peggio falsificati o privi di indicazioni esplicative, dati che poi sono stati presi a riferimento come attendibili (e quindi incontestabili) anche dalle massime Autorità giurisdizionali che hanno conseguentemente emesso sentenze clamorosamente errate. Ma siccome non viviamo in uno Stato di diritto ma in uno Stato totalitario, nulla succederà. E, a fronte della realtà che diceva che l’efficacia assoluta dei vaccini era dello 0,84%, noi andremo tutti a ripetere a pappagallo che era del 95%.
A proposito di questa gigantesca e grottesca differenza, andiamo a vedere cosa ha detto il prof. Cheli. 
Il prof ha contestato il modo con cui è stata comunicata l’efficacia del vaccino Pfizer-BioNTech. "Se io metto in luce l’aspetto dell’efficacia assoluta e dico che è altrettanto importante di quella relativa", ha spiegato, “bisogna vedere che aveva quella assoluta dello 0,84%, o meno dell’1%".

Il riferimento è al dato del 95% di efficacia relativa emerso dagli studi clinici iniziali del vaccino Pfizer-BioNTech. Quel 95% e lo 0,84% citato da Cheli non sono però la stessa misura: la prima è una riduzione relativa del rischio, mentre la seconda è una misura di riduzione assoluta del rischio. È proprio questa distinzione metodologica che il docente ha portato all’attenzione della Commissione, sostenendo che la comunicazione pubblica avrebbe dato maggiore rilievo al dato relativo rispetto a quello assoluto.

"Questo chiaramente non avrebbe giovato all’immagine del vaccino stesso”. Eh no…

3 commenti:

  1. Io mi sarei voluto levare una curiosità e sarebbe davvero interessante se i politici, a partire dal merda del fisico, facessero un semplice prelievo per dimostrare che l'hanno fatto anche loro il vaccino.
    Se ne vedrebbero delle belle secondo me.
    Maledetti.

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  2. Volevo dire Tisico, il ministro della salute, la sua.

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  3. Inutile girarci intorno. Oramai è assodato che nessuno di quelli che sapevano si è vaccinato... .
    Comunque sarà nulla in confronto alle prossime guerre "cibernetiche" con attacchi alle banche dati degli eserciti, delle Banche, degli Ospedali, ecc ecc... ovvero come paralizzare paesi interi

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