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venerdì 11 settembre 2026

Ancora sui plebei nazisti sassoni

Non ho finito di parlare dei bifolchi sassoni che hanno sonoramente sconfitto i pezzi di Merz al governo, ‘sti nazisti.


Siccome qui sopra si ragiona, si argomentano i fatti e qualcosina di politica e geopolitica la conosciamo, andiamo a vedere perché il voto in Sassonia è stato ampiamente prevedibile rispetto alle dinamiche in gioco e perché a nostro avviso ai pezzi di Merz è andata anche troppo bene.
Saprete che qualche decennio fa la Germania ebbe qualche problemino con il resto del mondo e soprattutto con la Russia comunista, al tempo URSS. E avrete sentito dire - nonostante che fra poco sui testi di storia si scriverà il contrario - che nazisti e comunisti non erano proprio grandi amici. E saprete ormai come Putin sia stato etichettato come il prosecutore delle politiche comuniste anti naziste (in fondo in Ucraina sta combattendo anche per sradicare la banda di neo nazisti al potere). Tutto chiaro? Bene. Quindi, se AFD fosse davvero un partito nazista, sarebbe ovvio che si fosse fogata contro la Russia. E invece… Invece AFD si oppone dichiaratamente all'invio di armi all’Ucraina e chiede che riprendano normali relazioni con la Russia, soprattutto che si torni al gas russo. Al contrario, quasi tutti gli altri partiti in Germania spingono non solo per il riarmo ma per l’escalation e per la guerra, avendo trasformato la Germania nelle retrovie produttive della guerra, quindi direttamente coinvolta nel conflitto. In tal senso, i più pezzi di Merz sono i verdi, così falsi da criminalizzare chi usa la vecchia Panda ma felicissimi dei bombardamenti ucraini, evidentemente green anch’essi. Le persone hanno votato AFD perché era l’unica alternativa credibile per chiunque fosse contro l'invio di armi e l'escalation militare, ben memori che caratteristica del nazismo fu quella di puntare al riarmo per scopi espansivi. Dunque chi ripete quella storia? La NATO. Diretta prosecutrice delle politiche dei nazisti del tempo. Probabilmente quindi i votanti sassoni ancora qualche libro di storia patria lo leggono, qualche racconto dei bisnonni lo ricordano. E stanno indicando che non vogliono la guerra contro la Russia. Russia che ha garantito loro una vita agiata, un benessere economico che sta scomparendo per le politiche dei pezzi di Merz al governo.

Difatti, da un recente sondaggio, i votanti di ADF hanno dichiarato che, per il 70% di loro, lo spettro di non riuscire a fare fronte alle spese correnti è divenuto realtà. Ripeto: il 70% dei votanti AFD non arriva letteralmente a fine mese. Per responsabilità dei pezzi di Merz. Scusate… ma questi sono nazisti oppure sono persone che semplicemente si sono rotti il cazzo di gente che sta distruggendo le loro vite?

Si consideri che la AFD, da quando nasce nel 2013, ha attraversato molte difficoltà, alcune debacle, fratture interne e mutamenti significativi di linea su punti importanti, oltre che una prevista propaganda contraria dall’establishment politico. La sua recente è clamorosa ascesa deve essere pertanto letta alla luce del tracollo devastante di quello che è stato il partito-stato tedesco cioè i cristiano-democratici (CDU-CSU) a causa di una politica esplicitamente autodistruttiva e guerrafondaia. In tale contesto l’AFD appare come un’istanza conservatrice nel senso classico di prudente buon senso, altro che radicalismo estremista! I veri prosecutori della linea politica hitleriana sono i pezzi di Merz, non gli altri.

Infine l’altro tema su cui l’AFD si caratterizza e sfonda (non solo nella Germania Est: i sondaggi la danno oggi primo o secondo partito a livello nazionale) è la posizione di allarme rispetto alla questione migratoria. Il tema è complicatissimo nei dettagli ma semplice nella sua cornice generale: i mutamenti rapidissimi, vasti e sostanzialmente incontrollati della composizione etnica e culturale europea dovevano suscitare conflitti e reazioni di ripulsa, e lo hanno fatto. Solo gente deformata dall’ideologia poteva pensare che ciò non accadesse. Sta accadendo da anni. Sta crescendo. E l’imbecillità di chi continua a spiegare che “è solo un problema di percezione” o “razzismo da sradicare” non fa che peggiorare la situazione e consegnare la popolazione ad interpretazioni grezze, ma chiare.


PS. Scusatemi eh… Ma la Sassonia no si trova nel territorio della ex Germania Est? Bene, ma quindi non dovrebbero venire fuori proprio da quella parte partiti o movimenti contrarissimi alla Russia, che li ha dominati fino a qualche decennio fa? 

2 commenti:

  1. E però scusami, capisco chi vota AfD preso dalla disperazione, le abbiamo provate tutte, proviamo anche questi, capisco che ormai la sinistra (in generale, non solo quella tedesca) abbia perso la connessione con il popolo (discorso complesso dove il tema delle migrazioni è stato colpevolmente sottovalutato), capisco anche che il governo Merz abbia reso evidente quello che ormai è evidente a tutti ovvero che l'Europa del riarmo è lo strumento attraverso il quale il capitale militar-industriale mette il bavaglio ad ogni rivendicazione di tipo sociale, e però si rischia di passare dalla padella alla brace. Proprio ieri l'ex profumiere si dichiarava favorevole al piano di riarmo voluto da Merz (questi tedeschi perdono il pelo ...) ed inoltre il capitale militar-industriale (pecunia non olet) non tarderà ad appoggiarsi a questi nuovi politici dato, che tra le tante cose, si dichiarano convinti liberisti. Diciamo così, il popolo tedesco vede qualcuno che promette loro di togliere di mezzo i vecchi tromboni guerrafondai liberisti e finisce per votarli, rischia però di ritrovarsi tra i piedi dei nuovi guerrafondai altrettanto liberisti. Al netto di come andrà questa storia credo che la Germania nuovamente militarizzata e in rotta con l' UE non contenga una promessa di pace per il continente, insomma come diceva la buonanima, comincerei a pensare di ammassare le truppe al Brennero, non si sa mai. Buona giornata e soprattutto buon pomeriggio.

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    1. Sì ma infatti anche io non sono per niente positivo nei confronti di AFD in ottica di un qualcosa che romperà il sistema. Sta gente è pericolosa

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