Il canale youtube di wiatutti!

giovedì 20 agosto 2026

Riemersione

Riemergo, dopo un turbinio di emozioni negli ultimi giorni che mi hanno provocato squilibri emotivi. Dalla scomparsa del Boria alla vittoria di Paglio è stato un tutt’uno. Ora iniziamo a cercare di ragionare.


Tralascio ogni tipo di polemica o dialogo sul Paglio moderno. Qui sopra se ne parla da anni, per cui non aggiungo altro. Anzi, una postilla definitiva la metto. In natura, l’ordine delle cose fa sì che dove ci sia un vuoto, qualcosa lo riempa. Ed anche nel Paglio la legge funziona. Per cui, da anni (decenni e ancora più indietro nella storia), se grandi professionisti iniziano a fare il suo, non bisogna rincrescerci. Siamo noi che abbiamo abdicato, non il bobo nero che ci ha presi in ostaggio. Ma questa cosa non è capitata solo sul Paglio eh… Magari, prima di svegliarsi e decidere di protestare, darsi una svegliatina non sarebbe male. Ma mi pare che non si sia proprio portati a pensare in modo divergente, per cui…

Ciò detto, Siena, il Paglio, noi abbiamo una impellente necessità: gestire l’ondata di merda che ci sta arrivando dal mondo esterno. Impossibile? Impossibile, non lo nego. Ma almeno è idoneo arginarla.

Il Paglio come argomento mediatico tira, tira tantissimo. Quest’anno abbiamo assistito alla notiziona della strega sul Sole 24 Ore, tanto per dire (oddio, se ospitano articoli di Parenzo, non mi pare così incredibile…). Ma è indubbio che il grosso della comunicazione provenga dai nostri stessi attori mediatici, quelli cittadini. Che è giusto e corretto che facciano il loro lavoro. Anche perché dal loro lavoro, soprattutto online, guadagnano soldi dagli sponsor che mettono banner pubblicitari. Per cui, più si clicca su una notizia, più soldi vanno alle testate giornalistiche. Ed all’essere umano garbano molto le notizie pruriginose: cavalli che si squartano, fantini che moiano, ecc ecc. Ora, si dà il caso che queste notizie poi vengano lasciate in pasto ai commentatori. Sempre in funzione dello stesso giochino: più commenti, più clic, più soldi. 

Ordunque, questo anno mi pare sia esplosa una nuova moda, quella dei commentatori che scrivono senza il minimo barlume di coscienza di ciò che sta accadendo. Gente di Cortina o Enna che non fa altro che sparare una miriade di stronzate su un qualcosa che non conosce e che non può conoscere. E qualcuno di noi, magari dopo un bicchierino in più, alla fine ci casca e risponde. Detto che non dobbiamo fare questo errore, partiamo con la richiesta, molto accorata.

Cortesemente, possiamo evitare di fare scrivere questa gente? Non si muoveranno le testate giornalistiche, chiaramente. Perché meno commenti, meno clic, meno soldi. Ma un qualsiasi ente preposto alla tutela della nostra Festa, cortesemente, può almeno pensare di potere in qualche modo intervenire? La mia è una domanda eh. Non pretendo di avere una risposta affermativa, chiedo soltanto.

So molto bene che niente o quasi si può fare, ma in fondo si tratta sempre di atti di volontà: limitare l’accesso ai commenti sui social. E magari da un certo punto in poi tante cose si possono tornare a discutere fra di noi, a distanza di manata nel muso.

PS. A proposito, il commentatore birichino che anno scorso mi chiedeva di continuo come andava, ora non scrive piu?

4 commenti:

  1. Chi vince canzona, chi perde non cogliona 👋🏻👋🏻

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo Attilio, ti sei fatto vivo. Onore al merito. In bocca al lupo

      Elimina
  2. Cambia tutto in peggio e anche il Paglio è cambiato in peggio. Ovvio che in tutte le cose che cambiano (in peggio), c'è chi nonostante il cambiamento (in peggio), fa l'avvoltoio e ci guadagna, ma credo che sia un "guadagno effimero". Siamo nell'era degli Sgabelli, ma c'e chi vince anche senza esserlo. Mai.

    RispondiElimina
  3. Intanto complimenti, per quanto riguarda i commenti a caso sul Palio forse andrebbe usata senza pietà l'arma della querela per la lesione dell"immagine, magari il fenomeno piano piano si sgonfierebbe, penso sia una strada percorribile anche se non sono un esperto in materia.

    RispondiElimina