Hai capito il nostro Fauci? Anthony avrebbe sfruttato la sua posizione di principale consulente sul coviddi sotto due amministrazioni statunitensi per distogliere l'attenzione dalla cosiddetta teoria della fuga dal laboratorio e proteggersi da eventuali responsabilità. Ad affermarlo pubblicamente è Tulsi Gabbard, direttrice uscente dell'Intelligence Nazionale degli Stati Uniti.
Le accuse derivano dal mandato di Fauci come direttore dell'Istituto Nazionale di Allergie e Malattie Infettive e dal finanziamento da parte dell'agenzia della ricerca sul guadagno di funzione, compresi gli studi condotti presso l'Istituto di Virologia di Wuhan. La teoria della fuga dal laboratorio sostiene che un coronavirus proveniente dai pipistrelli, modificato per infettare gli esseri umani, sia sfuggito dalla struttura cinese e abbia scatenato la pandemia (buuuuuh). Un'altra spiegazione, quella subito divulgata dagli Esperti, è che il virusse sia emerso naturalmente, diffondendosi forse attraverso un mercato di animali vivi a Wuhan, dove un pangolino aveva inculato uno zibetto e lo zibetto aveva inculato un pipistrello, a sua volta inculatore di un cinese.
Nel suo ultimo giorno in carica, la birichina Gabbard ha reso pubbliche centinaia di pagine di documenti relativi alle indagini sulle origini della malattia e a quella che lei ha descritto come l'influenza di Fauci sulla comunità di intelligence statunitense. Fauci era “il consulente dietro le quinte” che, insieme ai “cosiddetti esperti da lui selezionati con cura”, ha spinto la comunità dell'intelligence a sostenere la teoria di un'origine animale naturale, ha affermato Gabbard. Ha sostenuto che il suo obiettivo fosse quello di evitare un'indagine approfondita sulla “pericolosa ricerca sul coronavirus con guadagno di funzione, legata alle grandi aziende farmaceutiche e alla loro ricerca di vaccini universali del valore di trilioni di dollari”. Fauci avrebbe “diffuso pubblicamente menzogne, disinformazione e censura utilizzando ogni piattaforma a sua disposizione”. Roba che nemmanco Wiatutti avrebbe osato affermare.
Secondo Gabbard, la presunta falsa testimonianza avrebbe avuto luogo nel luglio 2024, quando Fauci “negò di essere a conoscenza o di aver partecipato a discussioni con funzionari dei servizi segreti riguardo alla ricerca virale” relativa al coviddi. Fauci disse ai legislatori di essere stato informato dalle agenzie di intelligence sulla pandemia, ma affermò che le sue discussioni si limitavano a casi distinti riguardanti il possibile uso di armi biologiche da parte di terroristi. Gabbard ha inoltre accusato Fauci di “creare un clima di intimidazione” nei confronti dei sostenitori della teoria della fuga dal laboratorio e degli informatori che hanno contattato il suo ufficio. Ha descritto tali tattiche come “tratte direttamente dal manuale dello Stato profondo” e ha definito Fauci un “leader politicizzato ed egoista”.
Fauci non appare in queste carte solo come l’imparziale e brillante scienziato che ha guidato l’America durante l’emergenza pandemica, ma emerge piuttosto come un abile operatore politico, profondamente impegnato a tutelare la reputazione della propria agenzia e a orientare le valutazioni dei servizi segreti.
Ecco, ora io mi chiedo… Ma non ci vergogniamo un pochino nel borgo polveroso ad avere conferito a questo mostro una laurea ad honorem nel 2023, quando i complottisti questa roba (ed altro) la avevano già ampiamente sdoganata? E non ci vergogniamo ora a non ritirare quella laurea, considerato ciò che più o meno ufficialmente sta venendo fuori?

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