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venerdì 23 gennaio 2026

C’era la cura

"Non c’è cura". Lo ripetevano i finti virologi in tv, i medici ortodossi, la massa. A me invece un Medico (poi due, poi tre…) disse: “Ma certo che la cura c’è “.


Oggi si conferma che le terapie invece c’erano, eccome, ed erano anche semplici e a bassissimo costo, a partire dai farmaci antinfiammatori. Chi lo diceva al tempo della pandemenza veniva insultato e tacitato. Ora però le prove scientifiche dell’efficacia di quei farmaci emergono in modo inoppugnabile, come testimonia la prestigiosa rivista scientifica “Frontiers of Immunology”, che ha pubblicato gli esiti di una ricerca dell’Istituto Mario Negri.

Lo studio ha preso in esame i meccanismi molecolari dell’effetto dell'aspirina sulla struttura della proteina spike, l’ormai ben nota particella, prodotta anche dalle cellule dei vaccinati con vaccini mRNA, che consente al virus di legarsi alle cellule dell'ospite. L'aspirina, in parole molto povere, è uno scudo efficace contro il coviddi; più precisamente, è in grado di limitare la capacità del virus di legarsi alla cellula ospite e limita i danni polmonari. L’attuale studio del Mario Negri non fa che confermare quello che nel corso di questi cinque anni hanno documentato anche altre ricerche, pubblicate su riviste della massima autorevolezza fin dal 2022, anche se molti Medici andavano raccontando della scoperta da almeno un anno prima.

In effetti, che gli antinfiammatori, tra cui l’aspirina, potessero essere utili nei confronti del virusse, anche l’Istituto Mario Negri, attraverso il suo direttore, il professor Remuzzi, lo aveva detto fin dal 2020. Poi purtroppo era prevalsa la narrazione del “non c’è cura” e l’attendismo finalizzato all’attesa del vaccino che avrebbe dovuto essere la soluzione al problema della pandemia. In mezzo, una enorme perdita di vite umane, che si sarebbe potuta evitare con cure semplici e precoci. E nessuno pagherà mai per questo.


3 commenti:

  1. Eh allora se provochi poi arriva lui.......🤣🤣

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  2. Ho contratto 2 volte questo terribile virussss...Il mio Medico (un pazzo eh!), aveva prescritto antinfiammatori, fin dai primi sintomi. Soprattutto nel primo episodio del 2021 aveva monitorato le mie condizioni nei primi giorni della malattia, rassicurandomi e spiegandomi che con la tempestività di questo intervento farmacologico, i suoi pazienti avevano avuto una guarigione relativamente veloce e senza complicazioni. Al successivo "contagio", un anno e mezzo dopo, invece, non ho preso nessun farmaco. Ecco, racconto questo perchè col senno del poi, mi sento veramente un miracolato. Veramente uno dei pochissimi casi di persone non vaccinate che hanno superato questa patologia. Non ero consapevole che potevo ammalarmi, morire e soprattutto FAR morire gli altri. Giustamente il buon Mario Draghi lo aveva detto. E io niente. Ma poi che scemo sono stato, io il grinpass "rafforzato" non l'ho mai potuto avere e sono stato costretto a mangiare nei locali pubblici all'aperto e non al chiuso, in piedi e non a sedere come gli altri, che dentro al chiuso erano al sicuro, con la mascherina in piedi ma seduti senza! Se mai ricapiterà, ci ripenserò. Credo che la SCIENZAH convincerà anche me, intanto chiedo scusa e ringrazio coloro che si sono sacrificati anche per noi duri, anzi mi auguro che proprio loro che sono bravi continuino per il bene di tutti ad obbedire ai diktat degli SCIENZIHATI, per esempio quest'anno sentivo dire (al barre, da uno bravo) che sono riusciti a debellare l'influenza grazie ai vaccini!...avanti così PIU' SODE!!!!

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    1. Finalmente le scuse arrivate da un terrapiattista, che ha messo in pericolo tutti noi. A tal proposito, invitiamo tutti (ma in particolar modo gli adepti della neo Scienza) a essere in pari con tutti i vax previsti. Aggiungo un particolare non da poco: l’avere stabilito di poter prendere il caffè al bar in piedi e non a sedere ha salvato milioni di vite.

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