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mercoledì 28 gennaio 2026

Bovino

“Non ho alcun problema ad arrestare bambini di 5 anni, se questo rende gli Stati Uniti un posto più sicuro, quando arrestiamo immigrati clandestini”.


Così parlò Bovino, di nome e di fatto. Agente ammerigano della polizia di frontiera, origini calabresi, Greg è un clone a metà fra Himmler ed Alberto Sordi che interpreta un anziano Nando Mericoni nel personaggio di Gorilla K2. Come tanti figli di immigrati (i suoi nonni lasciarono la Calabria nel 1909), probabilmente per il senso di inferiorità che lo ha attanagliato per tutta la vita, una volta messo a capo della Operation Midway Blitz, ha completamente perso la testa, trasformandosi in un nazista dell’Illinois di belusciana memoria.

È già iconica la sua effigie, con il suo cappotto verde militare doppiopetto con spalline e bottoni dorati, che fa tanto Gestapo. Se poi ci aggiungete il capello nazi rasato ai lati e alti al centro, il cerchio si chiude. Bovino ha difeso a spada tratta l’operato dell’Ice (Immigration and Customs Enforcement), agenzia federale di polizia nata nel post 11 settembre, incaricata di individuare, arrestare, detenere e deportare irregolari stranieri negli USA. Lanciata da Trumpete contro le sanctuary cities, le città guidate dai liberal dem, la Ice è divenuta in poco tempo uno dei corpi di polizia più importanti per la politica trumpiana.

Vorremmo buttar giù alcune considerazioni, al netto dei due omicidi a sangue freddo perpetrati da questi gentiluomini.

Anzitutto, lo scontro fra gangsteriani e liberal negli USA pare arrivato al punto di esplosione. Noi gongoliamo ed auguriamo davvero che ne vadano poche di fuori, ma la violenza e la rabbia dentro a queste persone che compongono questa società di merda (ammerigana) oramai è chiara e non più criptata. La voglia di sangue è palese  e veramente la polveriera può detonare da un momento all’altro. Si andrebbe pertanto ad una resa dei conti, ad una guerra civile che non sarebbe la prima nella storia del popolo più violento del mondo. Noi stiamo in attesa, coi popcorn in mano.

Altro aspetto che oramai la società statunitense non riesce più a nascondere sono le radici naziste sulla quale essa è stata costruita dal dopoguerra in poi. Furono difatti migliaia i nazisti tedeschi, per lo più ufficiali, che dall’Europa in fiamme furono tradotti in America tramite la cosiddetta Operazione Paperclip, per anni considerata una boutade complottista ed invece rivelatasi assolutamente veritiera nel momento in cui gli archivi USA furono aperti al pubblico. Canada, USA, Argentina, Cile, Brasile accolsero migliaia di gerarchi nazisti in fuga, che l’apparato burocratico ammerigano utilizzò spesso in ruoli di altissima responsabilità, soprattutto in funzione anti sovietica. Oggi quei gerarchi non ci sono più, ma ci sono i loro figli, nipoti, parenti, che spesso hanno mantenuto quella fede malata che provocò morte e dolore inauditi. Gli stessi che sono riapparsi in vari punti del mondo, dapprima sotto la cenere ed ora a cielo aperto.

Bene, siccome siamo cattivi, sarebbe bello se la stessa carneficina che gangster e liberal (identici) propalano in tutto il globo da decenni, stavolta si svolgesse entro i patri confini a stelle e strisce. Ce lo meriteremmo.

5 commenti:

  1. Oddio, proprio bene gli Stati Uniti non partono, la loro libertà poggia le basi sul genocidio dei popoli nativi. Poi proprio loro, che oggi sembrano i campioni dell' antimmigrazione, adottano lo jus soli perchè hanno un disperato bisogno di immigrati e questi puntualmente arrivano da ogni parte del mondo, prevalentemente milioni di poveri europei, il razzismo anti-italiano fa la sua comparsa accanto a quello storico verso gli africani. Affamati di forza lavoro, importano decine di milioni di schiavi dall'Africa, e la schiavitù rimane fino alla Guerra Civile mentre l'apartheid di fatto praticamente fino ad ieri. E poi condiscono la loro storia patria di nefandezze di ogni tipo di cui quella dell'ICE di Bovino è solo l'ultimo capitolo. Eppure, nonostante tutte le porcherie, c'è anche un' America da salvare che non è propriamente quella liberal (capace di far alzare i propri bombardieri come e forse anche di più di quella trumpiana) ma quella dei reds, ovvero dei comunisti americani che combatterono nella guerra civile insieme all'Unione, oppure dei veterani del Vietnam che si schierano contro il proprio governo, il movimento hippie, i Black panthers, per arrivare fino ad ieri con il movimento Black Lives Matter (dove i liberal tentano di mettere il cappello ma che non è un movimento liberal) o con Occupy Wall Street. Insomma esiste anche un' America migliore come quella dei manifestanti bianchi di Minneapolis (perchè i neri e gli ispanici non possono scendere in strada intimoriti dalla polizia antimmigrazione), dei film di Spike Lee o della letteratura di Jack Kerouac. Lo so che tendo a mescolare tutto, ma insomma, qualcosina di buono anche negli USA esiste.

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    1. Certo, ci mancherebbe altro. Gli USA hanno prodotto anche il Grand Canyon, Paul Simon e Peter Parker. Ora mi sembrano un pochino arrivati al culmine dello scoppio. Preghiamo

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  2. Si sono appropriati della terra con lo sterminio dei nativi americani.
    I famosi coloni tristi antenati dei loro simili israeliani.
    Hanno introdotto la forma più barbara dell'umanità ovvero lo schiavismo.
    Già questo basta.
    Popolo di merda.
    Non c'è un popolo più stupido degli americani; Gaber lo diceva 50 anni fa.

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  3. Io invece sono buono, e vorrei sempre che la gente si possa divertire con le proprie passioni. Vista la passione di questi pettoncioni americani per la guerra, che hanno sempre esportato in tutto il mondo (chiaramente a fin di bene si intende!), mi sembra giusto che si possano divertire anche a casa sua!
    Passione che viene da lontano, dallo sterminio degli indiani (a proposito…per Parenzo quello sarà stato genocidio??!)
    P.S. Comunque noi di Bovino si preferisce di gran lunga il povero Umberto Bandini, fantino vittorioso all’esordio nel ‘27 nel Nicchio e nel ‘36 nella Giraffa nel Palio dell’Impero!

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  4. Indecente avere a casa nostra questi agenti ICE.... siamo veramente penosi. Ci vorrebbe altro che Craxi a Sigonella

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