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mercoledì 2 aprile 2025

Meno una

Meno una. Ora ne restano ancora pochini di rompicoglioni, poi il lavoro dovrebbe essere finito.


Alla Le Pen in fondo è andata benone: non una pallottola le ha attraversato il petto e neppure stavolta si è perso tempo per farla candidare, poi annullare le elezioni bla bla bla. Stavolta il sistema totalitario ha agito in modo assai più efficiente e pulito.

Le Le Pen è stata condannata in primo grado per avere rubato ognicosa. E siccome noi a Siena di gente che ruba siamo esperti, non è di questo che parliamo, ma è della conseguenza del suo reato o presunto tale: l'incandidabilità alle prossime elezioni del 2027 senza neppure attendere il secondo grado di giudizio. In sostanza, il secondo partito francese è stato azzoppato pesantemente e la sua influente leader messa (definitivamente?) all'angolo. Però oh, nessuna pistola ha sparato.

Per cui, se non ci sono corpi a terra, io non sono concorde con chi grida alla attualizzata ucrainizzazione dell'Europa; no, ciò ha ancora da venire. E verrà fra poco, sia chiaro, quando fra di noi vedremo sfilare tranquillamente gente con la testa rasata e le svastiche sulle braccia, che magari "recluteranno" altri per le strade con tecniche di persuasione kantiane per far loro capire quanto sia bello farsi maciullare in trincea. No, in questo momento siamo agli inizi di una fase di repressione politica che consiste nella messa al bando di qualunque voce dissenta sulle politiche sanguinarie, quindi roba da ragazzi.

Intanto si è iniziato ad operare contro chi, strategicamente, rompe il cazzo ed è importante ai fini del dominio dei sanguinari della UE. Fuori dai coglioni Georgescu perché in Romania sta nascendo la base NATO più grande in Europa, ora fuori Le Pen perchè la Francia della signorina Macron è il punto focale (con tanto di armi nucleare) della nascitura entità armata continentale (???). Il prossimo sarà Orban, per il quale prevediamo un incidente mortale in auto o in aereo.

Vedevo in questi giorni che il 94% degli Itagliani non vuole l'invio di truppe in Ucraina. Oh, ma ciò è scandaloso! Per cui bisogna fare qualcosa, dato che la guerra è già stata decisa dalle elites europee. Che in questo momento, per reazione livorosa, davanti al fallimento dei vecchi stratagemmi, sta diventando sempre più aggressiva e brutale, davanti alla totale apatia delle masse. Un atteggiamento schizoide e delirante che denota debolezza assoluta e che non fa presagire nulla di buono.

E poi, ma come possiamo sorprenderci di tutto ciò che è capitato se nel 2024 un comunicato stampa del Syndacat de la Magistrature, prima delle elezioni politiche francesi, diceva: "I rischi per l'efficacia dello stato di diritto si moltiplicano ogni volta che il Rassemblement National e i suoi sostenitori si accingono ad ampliare ulteriormente la loro base all'interno dei poteri legislativo ed esecutivo... Il sindacato dei magistrati invita tutti i magistrati e tutti coloro che svolgono attività giudiziaria a mobilitarsi contro l'ascesa al potere dell'estrema destra".

5 commenti:

  1. Piano piano ci s'arriva ad essere Nazi con il libri di Kant in tasca e gli altarini alla capra nello zaino.
    OPS

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  2. Che meraviglia! Finalmente un’analisi politica raffinata, equilibrata e priva di isterismi, proprio come piace a noi.
    Dunque, ricapitoliamo: l’Europa è ormai una distopia totalitaria dove i dissidenti vengono eliminati con metodi sottili (perché, si sa, i regimi moderni sono molto più sofisticati di un tempo). Niente più carri armati in piazza, no, troppo volgare! Meglio qualche sentenza qua e là, un paio di scandali ben piazzati, magari un incidente aereo strategico per chi non si allinea. Ah, e ovviamente la prossima tappa sarà l’addestramento coatto nelle trincee, sotto la supervisione di reclutatori con la testa rasata e le svastiche sul braccio. Uno scenario assolutamente verosimile, non trovi? E vogliamo parlare della straordinaria lungimiranza di questo ragionamento? L’UE, che notoriamente fatica a mettersi d’accordo anche sul diametro delle zucchine, sarebbe ora un’entità compatta, spietata e perfettamente orchestrata, capace di mettere a tacere oppositori in tutta Europa con chirurgica precisione. Un’evoluzione sorprendente!
    Ma la vera perla è il 94% degli “Itagliani” che non vuole l’invio di truppe. Il popolo si oppone, ma i perfidi burattinai europei, invece di farsi due domande, vanno avanti dritti come treni. Perché il governo di una democrazia rappresentativa non dovrebbe tener conto della volontà popolare, giusto? Ah no, aspetta…In ogni caso, complimenti per il tono apocalittico e per il riferimento alla “signorina Macron” (che dimostra un tocco di classe ineguagliabile). Adesso non ci resta che aspettare il colpo di scena finale: il 2027, quando l’ultimo baluardo della resistenza sarà soppresso e noi saremo finalmente tutti schedati, militarizzati e pronti per la battaglia finale sotto il comando di Ursula von der Lügen.
    Nel frattempo, consiglio una camomilla.

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    1. Poffarbacco! Grazie di avermi segnalato un errore che ho fatto. Macron non è una signorina, ma una signora. Signora che si fa inzuppare da quel bell’uomo anziano. Tenkiu e cru, cru, cru.

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  3. Comunque a dirla tutta un pochino Marine Le Pen se lo è meritato, è vero che da un punto di vista politico questa decisione del giudice di renderla non eleggibile è disastrosa, rischia di creare un solco difficilmente colmabile tra le istituzioni francesi e gli elettori del Rassemblement National, insomma una decisione che potrebbe seriamente compromettere la stabilità delle istituzioni francesi, dipenderà da quanto la stessa Le Pen soffierà sul fuoco, speriamo abbia più cervello dei suoi detrattori. Ma le leggi capestro che la rendono ineleggibile sono state in volute e caldeggiate proprio dalle destre cosiddette populiste (ci sono i video della Le Pen) che vedono la condanna come un criterio per rendere ineleggibile un candidato, un po' la stessa cosa avvenuta in Italia con il M5S, e consideriamo che questa voglia di politica pulita è stata uno dei motivi che hanno spinto molte persone a votare queste formazioni, è vero che se ho capito bene il peccato è veniale ovvero distrazione di fondi europei a favore del proprio partito (nemmeno per uso personale), però mi verrebbe anche da dire che chi è causa del suo mal pianga se stesso, poi, come ho già detto da un punto di vista politico è un disastro, magari una semplice restituzione del maltolto sarebbe stata una decisione molto più saggia e comprensibile, così si apre la strada a mille congetture e teorie del complotto, personalmente però sono convinto che il giudice qui c'entri poco e che insomma, il moralismo, soprattutto in politica, può succedere che si rivolti contro chi lo predica. Poi che il clima sia quello descritto con qualche licenza poetica da Almuta mi sembra palese, in questo caso specifico però mi viene da dire che insomma un po'inino se l'è cercata.

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    1. No un pochino, parecchio se l’è cercata. Perché la Le Pen altro non è stato che una stampellona per il sistema malato francese, in cui chi ha perso sonoramente le elezioni comanda ancora in virtù, appunto, delle stampelle esterne. Io però non penso che il problema sia politico e circoscritto alla Francia. Penso che il problema sia di sistema europeo, con una cesura netta fra ciò che sono le regole democratiche proprie delle democrazie liberali e ciò che si sta verificando.

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