Oibò, chi era (passato) costui? Niente di che, uno scrittore di un libro di fantascienza che poi qualche anno fa è deceduto per cause naturali. Anzi, naturalissime.
Questo Udo, pensate un po', dopo avere svolto la professione di giornalista presso i grandi giornali tedeschi, nel 2014 scrive un libro intitolato "Gekaufte Journalisten", in italiano "Giornalisti comprati", in cui rivela di essere stato al soldo della Cia per 17 anni e di come le agenzie di servizi segreti ammerigane paghino regalie varie ai giornalisti europei per fare aperta propaganda pro-USA, ricordando al contempo che insomma... è sempre bene eseguire gli ordini del padrone.
Ora, questo Udo si vede che si era rotto i coglioni di questo andazzo e quindi nel 2015 inizia a parlare pubblicamente. E cosa dice? "Mi è stato insegnato a mentire, ad ingannare e a non dire la verità al pubblico". Ebbene sì, nel suo delirio fantascientifico, Udo aveva paura soprattutto del "lavoro" dei giornalisti corrotti che stavano contribuendo a creare una spaccatura spaventosa fra Europa e Russia. "Il pericolo è che venga costruito un nuovo muro in Europa", diceva: beh, c'è pochino, se tutto va bene.
"Le guerre non arrivano mai per caso e c'è sempre qualcuno che da dietro spinge per far scoppiare le guerre e non si tratta solo di politici, ma anche di giornalisti": beh, ce ne stiamo accorgendo ferocemente, soprattutto se i giornalisti sono a libro paga di imprenditori che poi vendono anche armi, oppure sono legati mani e piedi all'imprenditoria ammerigana, o addirittura a enti/associazioni di stampo atlantistico.
Però, in concreto, di che si parla? Questo libro di fantascienza su cosa si basa concretamente? Facciamo alcuni esempi.
Siamo nel 1988, a marzo in Iraq il popolo curdo viene gasato con gas letale, ma tutto ok, al tempo Saddam era uno dei buoni. A luglio Udo va al confine fra Iraq ed Iran per verificare ancora l'uso iracheno di gas sarin e mostarda prodotti in Germania, in ricordo dei fasti nazisti. Al rientro in patria, solo una foto ed un articoletto uscirono sui giornali tedeschi, per nascondere che tramite quei gas erano state uccise centinaia di migliaia di persone iraniane.
Altro esempio. Il servizio segreto tedesco (ovvero la Cia) un giorno dice a Udo di scrivere un articolo su una fabbrica di gas letale che Gheddafi stava costruendo in Libia. Ma Udo non ne sapeva niente e soprattutto non aveva alcuna fonte su cui basarsi. Il testo allora fu fornito dal servizio stesso e dopo due giorni l'articolo fu pubblicato integralmente. "Il giornalismo non dovrebbe funzionare così", sostiene Udo. Il giornalismo no, il neo giornalismo invece funziona esattamente così.
Molti giornalisti occidentali, secondo Udo, sono agenti sotto copertura non ufficiale, proprio come lo era lui. In pratica, essi lavorano per la Cia, ma la Cia mai e per nessun motivo sosterrà queste spie in caso di bisogno. "La Germania è ancora una sorta di colonia degli Stati Uniti", afferma ancora Udo. Beh, in questo noi siamo fortunatissimi, avendo invece il fior fiore dei professionisti della informazione mondiale, gente libera ed indipendente come Myrta e Chicco ad esempio.
E cosa succede a chi non ottempera agli ordini? Semplicemente perde il lavoro, come minimo.
Udo alla fine dell'intervista dice: "Loro [i servizi segreti] sperano di spaventarmi e di non farmi parlare, ma penso che un giorno la verità verrà a galla. La verità non morirà". Intanto è morto Udo, trovato diaccio nella sua abitazione il 13 gennaio 2017. Infarto, questo il responso ufficiale del decesso. Un responso al quale bisogna credere, visto che non è stata disposta alcuna autopsia ed il corpo è stato cremato con grande velocità. Peccato, perchè abbiamo perso un grande scrittore di libri fantascientifici.
Bene, e ora tutti a vedere con tanta allegria La7, il festival di Sanremo ed a leggere il Corriere del Siero ed ascoltare i Maneskin. E buon olocausto nucleare.

Comunque a quanto ne so ci sono otto giornalisti italiani fermati in Ucraina con l'accusa di essere filorussi, chissà se Giorgia oltre a parlare di Berlusconi avrà chiesto qualcosa in merito al democratico Zelensky?
RispondiEliminaBeh spiace per Udo, ma tanto per citarne uno dei nostri Paolo Rumiz dal 2006 circa dice le stesse cose.... criptandole, rendendole di non immediato recepimento ecco.... per chi ha voglia di leggere.
RispondiEliminaIl Granacci
(p.s. Silvestri vai in culo! Pagliuca non mollare!)