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giovedì 9 febbraio 2023

Terrapiattisti dentro l'ISS

Dio mio, che cosa sta succedendo? Ma ora abbiamo anche degli infiltrati no-vax dentro il grande Istituto Superiore di Sanità??? Ma per favore, che la neo Scienza intervenga, presto.


E la neo Scienza è effettivamente intervenuta, tramite un pronunziamento uffiziale dello stesso ISS, che ha bollato come merda un articolo scientifico scritto da tre suoi ricercatori. Vi sarà forse giunta una lontana eco, mentre già il toto Sanremo nucleare impazza, di questa polemica e di questo sopruso dei tre putiniani scienziati, che hanno osato mettere in dubbio il rapporto beneficio-danno dei vaccini su determinate categorie di persone (soggetti sani, con malattie autoimmuni e con problemi cardiaci). Ebbene, è ganza l'intervista fatta ad uno dei tre reprobi, la dott.ssa (per poco più) Frasca, che pare scatenatissima. Sentiamo un po' cosa dice.

Anzitutto, si parte male: "Numerose persone sono morte o hanno riscontrato reazioni avverse per colpa del vaccino". Eccalallà... E poi una clamorosa scoperta: "Ormai è assodato che [il vaccino] non resta nel braccio". Capito? No, il vaccino non resta nel braccio, lì, dove ve lo hanno fatto, in quei due centimetri quadrati, perchè la pericolosa spike, in barba ai dettami della neo Scienza, osa aggirarsi per tutto il corpo. Mah, miracolo, chi lo avrebbe mai detto!

E siccome, dice ancora la Frasca, il vaccino non fa un cazzo sulle varianti (invece contro il virusse primario funzionava bene, davvero), sarebbe bene riconsiderare il rapporto rischio-beneficio. Già, perchè pare proprio che 'sto siero bene bene non faccia. La dottoressa sostiene di conoscere personalmente molte persone danneggiate, in primis lei medesima. Lei, che si è caricata uno dose di Johnson & Johnson, "perchè dovevo fare un viaggio all'estero"...

Dicevamo delle reazioni avverse. La Frasca cita uno studio thailandese basato su una sorveglianza attiva, ovvero un monitoraggio con elettrocardiogramma su ragazzini in età scolare pre e post vaccino. Ebbene, emerge un dato inquietante: 1 su 300 ha avuto problemi cardiaci, in primis miocarditi. Davvero molti, soprattutto se paragonati alla normale sorveglianza passiva (quella che vige attualmente), nella quale è il soggetto che segnala eventuali problemi post siero.

Ma ancor più inquietante è il senso del ragionamento che la Frasca fa relativamente alle malattie autoimmuni. In sostanza, dopo il vaccino c'è uno sviluppo di autoimmunità molto alto (e mi pare normale), ma il problema è che coloro che già soffrono di patologie autoimmuni, si vedono iper attivare il proprio problema. Esempi? Molte riattivazioni di casi di sclerosi multipla. Moltissimi casi di herpes, di artrite psoriatica, di lupus sistemico. Tutta roba che già c'era e che si è scatenata con l'arrivo del vaccino. Beh, modestamente parlando, se la dottoressa Frasca avesse letto questo blog di merda mesi e mesi fa, avrebbe trovato la risposta a ciò che sta verificando, lei e molti dei suoi colleghi. Però al tempo gli Esperti sostenevano il contrario ed è andata così...

Chiudo, forse con la parte più strana dell'intervista alla Frasca. Strana perchè la dottoressa non ha capito un cazzo di cosa sia la neo Scienza. Insomma, lei dice che il suo articolo è stato scritto ora perchè ci sono clamorose evidenze scientifiche di quanto riportato, non siamo più nel campo delle ipotesi. Eppure, nonostante sia oggi chiaro agli immunologi che il vaccino altera l'immunità di un individuo, la gente non ci fa caso. "La gente è stata lobotomizzata", scrive la Frasca. Sì dottoressa, è proprio così. La gente è stata lobotomizzata; eppure i lobotomizzati seguitano a voler dettare legge, questo è il bello. "C'è libertà nella ricerca": col cazzo, dottoressa. La neo Scienza non ammette libertà, se lo metta in testa. Bisogna scrivere solo ciò che detta una nota casa farmaceutica, solo quella è neo Scienza. "Io lavoro in scienza e coscienza": male, non funziona più così. Si deve lavorare solo in neo Scienza, la coscienza non deve esistere. "Non è giusto evitare di scrivere quello che dicono i dati": certo che è giusto, se lo dice una nota casa farmaceutica. "Il mio impegno a studiare tutta la vita non è stato per fare carriera": non ha capito un cazzo, dottoressa, si studia solo per fare carriera e carriera si fa se si vendono i prodotti di una nota casa farmaceutica.

Ah, per quelli che hanno fatto la terza media ma "credono nella (neo) Scienza", proprio come si fa per una religione, la dottoressa Frasca è una immunologa cellulare ed ha molte e prestigiose pubblicazioni scientifiche sul suo cv, oltre che una grande esperienza nelle università italiane ed estere. Diversamente da Burioni, ha passato gli esami senza ripeterli un tot di volte.

2 commenti:

  1. Ha stato Silvestri, che a Zesena se ne va girando con la sua Porsce.
    Badolino

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    1. Silvestri u siculo è un vèro gambione… cabito mi ai

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