Ma sìììì, dai, un po' di leggerezza e di stupidità. Lo diceva anche Francone, per cui va bene. Va bene, con la terza guerra mondiale alle porte, pensare allo spettacolo di "cantanti" decadenti in un festival decadente per un pubblico decadente. in un'Italia decadente. Va bene così, tutto torna. Ma allora... chi vince?
Qualche settimana fa Wiatutti pronosticò la sicura vittoria di un*, tale Madame, re* di avere fatto finta di vaccinarsi e poi redent* sulla via del vaccino, fino a sputtanare genitore 1 e genitore 2 (ma forse qui c'è anche un genitore 3), che l* avrebbero confus* in quanto terrapiattisti. Bella gente, vittoria assolutamente meritata. Tuttavia, a poche ore dall'avvio del carrozzone, enormi novità hanno rimesso in moto il toto-vincita.
Allora, sicuramente avremmo avuto un primo assoluto qualora la Rai, alla quale anche io pago il canone, avesse ospitato in video il mitico Zele, che, come in gioventù, probabilmente si sarebbe esibito nella nota performance pianistica a suon di billate (oh, non me la sono inventata, andate su YouTube a vedervi il video, se non l'hanno ancora levato). Un mattacchione, un grande artista che avrebbe sbaragliato i concorrenti. Niente, Zele non ci sarà. Nella cloaca maxima sanremese il ventriloquo Amadeus parlerà per lui, probabilmente perchè qualcuno si sarà accorto che un ennesimo video di Zele in mimetica e con tante tirate di naso sarebbe risultato stucchevole. Qualcuno, pensate un po', ha anche organizzato in fretta e furia una raccolta di firme per impedire il discorso e - incredibile - si è arrivati a 100.000 firme in un batter d'occhio: meglio soprassedere, anche perchè lo schiavo ricoperto d'oro che si denomina Amadeus farà ampiamente la propria parte. Resta, questo sì, la figura barbina della tv di stato, che prima acconsente e poi elimina il discorso di Zele; ma siamo in Itaglia, cosa volete ricavarci? Per cui, Zele non partecipa. E vabbè, fra poco lo avremo come Re del Mondo, ci toglieremo ogni voglia.
Per cui, ecco l'asso calato da Amadeus. Udite udite, il rettile congelato, al secolo Mattazombie, sarà fisicamente presente al teatro Ariston! Ooooh di meraviglia. Mattazombie è già in fase di scongelamento. Speriamo stavolta che gli arti rispondano agli stimoli del cervelletto, che gli occhi possano sbattere e che la bocca resti dritta. Insomma, non come negli ultimi scongelamenti, quando il rettile aveva problemi di vario tipo.
E poi mi hanno riferito di una (penso sia una donna che non si vergogna di esserlo) che si chiama Elodie, che ha detto di voler "essere putt*ana dall'inizio alla fine", specificando che con ciò intende "una persona decisa, che sa quello che vuole". Sono andato a vedere chi fosse questa signora e mi sono convinto che può tranquillamente ottenere l'obiettivo, contemporaneamente all'essere putt*ana davvero, considerata l'attitudine. E' molto interessante l'affermazione di Elodie. Quel "putt*ana" così contestualizzato è totalmente idoneo, in riferimento all'ambiente culturale vigente nel mondo occidentale. "Sei proprio una puttana": quante volte lo avete detto magari a un amico che si vende bene, che fa valere il suo savoir faire pur di raggiungere uno scopo ambizioso, anche a costo di vendere una parte di sé? Ecco, questo è davvero il senso delle Elodie (non di lei nello specifico, ma delle "artist*" contemporanee): vendersi al miglior offerente, abdicando ogni qualsiasi velleità stilistica o emozionale, quale un cantante dovrebbe avere ("Nella voce di un cantante si rispecchia il sole, ogni amata, ogni amante"). Persona decisa, che sa quello che vuole... persona senza scrupoli per vincere un premio in moneta. Una putt*na, decisamente.
"Festival di Sanremo? Un inutile spettacolo canoro per tv; o meglio un demenziale varietà televisivo, in cui quattro scalzacani vestiti da artisti, fanno da balia a grotteschi presentatori, ridicoli direttori artistici e a damigelle insignificanti. Ancor peggio vedere giornalisti prezzolati, sportivi ed attori del momento, rimpinguare il proprio portafoglio. Son periodi difficili per la "cultura" di questi tempi. Stiamo vivendo una sorta di "oscurantismo culturale" che sta facendo precipitare la nostra società in derive inquietanti. Eppure la cultura non è argomento da sottovalutare, e nemmeno da minimizzare, perchè da essa dipende l'emancipazione sociale di un popolo. Purtroppo, proprio chi è preposto, a livello istituzionale, a promuovere, sostenere e preservare la cultura, pecca di latitanza, o ancor peggio di superficialità. Anzi, in taluni casi sono proprio le istituzioni ad essere artefici del degrado culturale che ci pervade in questo periodo".
(F. Battiato)

Io guarderò solo LAZZA.
RispondiEliminaPer il resto e dopo la performarce del 2022 del duo Amadeus e Fiorello che ironizzava sui vaccini, per me possono esplodere.
E magari che ci chiappino anche il pennellone scongelato e i due insopportabili ferragnez.
TDF
Ci vince? I discografici hanno già deciso... Chi deve essere lanciato in questo momento... O Elodie o Mengoni...
RispondiEliminaBattiato come al solito una spanna sopra gli altri.
RispondiEliminaGrazie per la citazione
Rollo
Strano che nessuno citi Silvestri, cantante bravo e dal cuore d'oro, anzi di platino.
RispondiEliminaGiancarlo
Su Sanremo segnalo la risposta di AMADEUS a Salvini.
RispondiEliminaLa replica di Amadeus: "Sono quattro anni che Salvini se la prende con il festival, ma basta non guardarlo e so che ha fatto sapere che durante la serata finale vedrà un film". Amadeus ha risposto così agli attacchi del leader della Lega al festival sulla lettera del presidente ucraino Zelensky e sul possibile discorso di Paola Egonu sul razzismo. "Al festival tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero. C'è un'assoluta e totale libertà". E Gianni Morandi ha sottolineato: "Come previsto anche dall'articolo 21 della Costituzione Italiana ricordato ieri sera da Roberto Benigni".
Del tema del botta e risposta non me ne frega nulla ma questa frase:
"Al festival tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero. C'è un'assoluta e totale libertà"
mi fa tornare in mente il pietoso spettacolo Fiorello e lo stesso Amadeus a fargli da spalla dell'edizione passata quando prendevano per il culo i no vax.
Quindi caro ed ennesimo SERVO sei sicuro che proprio tutti abbiano diritto di manifestare il proprio pensiero?
Diciamo tutti quelli che la pensano come i padroni che ti c'hanno messo da bravo servo ubbidiente insieme a tutti gli altri inutili che sgambettate sul palco davanti a quella platea dove c'è più capelli tinti e silicone che poltrone.
Però il vostro stipendio lo pagano anche con il canone di coloro a cui fate cacare, pensa un po'; scusa scherzavo, è un verbo che non ti appartiene.
TDF
Il Festival della Sinistra Italiana… prossima canzone in concorso Bella Ciao…
RispondiEliminaCambiare i vertici RAI! Il festival della Sinistra Italiana deve finire
EliminaOrmai è diventato un comizio elettorale di sinistra… che schifo
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