Beh, mi pare che più o meno ufficialmente la campagna elettorale sia prencipiata, no? Non che me ne freghi più di tanto, però sto notando una importante assenza di dibattito sul presente e soprattutto sul futuro dell'amata Robur.
E sì che 'sti candidati mi pare siano di Siena centro, Siena bona. E quindi, se la loro memoria non li inganna, dovrebbero ben sapere che le sfortune della squadra bianconera sono sempre foriere di grandi rotture di coglioni. Eppure...
Allora, iniziamo col dire che - lo ammetto - non sto molto seguendo le evoluzioni della campagna elettorale. Mi pare che sulla destra ce ne siano un fottio, sulla sinistra nessuno (meglio prenderla con calma, concordo), in mezzo l'unico che veramente pare fare sul serio per vincere è il dott. Pacciani. Ora, vero è che in questo mondo sull'orlo della catastrofe il pallone che ruzzola è l'ultima cosa che interessa, però l'omo è strano e campa di passioni, per cui con le passioni si scherza poco. Ma la sensazione è che l'argomento Robur proprio non si affronti e si faccia addirittura finta che non esista.
Signori! Oh, sveglia! Ma quante cose ci sarebbero da dire? Dalle difficoltà del momento del presidente Montanari, al possibile (e probabile?) prossimissimo psicodramma legato all'utilizzo del Rastrello, alla figura dell'advisor e delle sue sfortunate scelte dei padroni della Robur, al suo legame con la attuale amministrazione comunale, al ruolo ed al lavoro dell'amministrazione comunale, ecc ecc ecc. Cioè, esiste materiale per stare a parlare del Siena a nottate intere. Ed invece? Il buio. Il silenzio totale.
Ora, chi scrive è convinto che prestissimo il Siena andrà in enormi difficoltà, fino al rischio chiusura. Non per fare gli uccelli del malaugurio, ma il tonfo di Mezzaroma e Durio su questo blog, contro l'opinione di una città intera, erano state preconizzate in forte anticipo, così come il problemone Ponte. Insomma, stavolta speriamo di sbagliarci, ma la sequenza malata che porta alla chiusura è già stata ampiamente innescata. Per cui, cara politica cittadina, cosa si fa?
Lo sapete, vero, che allo stadio ancora oggi - incredibilmente - vanno migliaia di persone? E che queste migliaia di persone votano? E che il voto cittadino, se non passa da legami di altro genere, è fortemente veicolato alle passioni del Senesone, paglio e sport in primis? Che si fa, si arriva a maggio e non si affronta il problema? Per poi ritrovarselo come un cazzo al culo dopo poche settimane?
Su su politici e politicanti, esprimetevi. Dovete farlo.

Ci pensa il genietto delle squalifiche per mancata sbandierata, lui si che è un gran senese, ha la Robur nel cuore.
RispondiEliminaDino P. da Valona
Ma è vero che prima di virare su Toni dell'Istrice il Bellandi aveva proposto Gazzaev? Secondo me con quello sguardo alla Maurizio Gasparri poteva anche farcela.
RispondiEliminaBeh, io Gazzaev lo voterei subito. Al-Mutanabbi
EliminaMa il super DG che ne dice? Il super DG è un gran lavoratore.
RispondiEliminaCarlino