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giovedì 22 dicembre 2022

Sanità assassina

Vi consiglio di guardare 1 minuto e 40 secondi di trasmissione di Report del 19.12.2022. Eh, lo so... è tanto tempo, vi capisco. Sono quasi 2 minuti e la vostra soglia di attenzione può essere messa a dura prova da cotanta tenzone. Però dai, c'è anche qualche immagine, magari il tempo scorre meglio.


O se no un aiutino ve lo do io, scrivendo ciò di cui si parla. Niente di che, ci mancherebbe altro.

Il no vaxiano Istituto Superiore della Sanità ha inviato a Report il dato di uno studio (del maggio 2022) "che potrebbe riscrivere la storia della pandemia". Niente, una sciocchezzuola. Per cui, andiamo a vedere un po' più nel dettaglio cosa dice questo studio.

Lo studio è scritto da no vax, si capisce benissimo, e si basa sulla ipotesi che i ricoverati Covid possano avere anche infezioni batteriche o fungine che possono influenzare il decorso della malattia. Eh già, lo so... è una sorpresa, nevvero? Per voi, che per tre anni avete imparato dai finti virologi che il mondo delle infezioni iniziasse e finisse con il coviddi, per voi che avete accettato senza batter ciglio il fatto che la normale influenza fosse totalmente sparita in inverno per le mascherine (ahahahahah, oddio mi ci scappa sempre da ridere, sorry), udire oggi che oltre al virusse esistevano altri tipi di batteri, funghi, ecc ecc deve essere sorprendente. Ma continuiamo.

Lo studio si svolge in Itaglia, nonostante che non ce ne fosse bisogno: abbiamo avuto il più grande ministro dopo Mengele, i più grandi virologi, i più grandi medici, i più grandi commentatori di questo blog, per cui... Però questi sono no vax, ve lo avevo detto. E tali sono i risultati dello studio. Tra 157 pazienti ricoverati da febbraio 2020 ad aprile 2021, 28 (18%) hanno avuto co-infezioni e 138 (88%) hanno avuto infezioni secondarie, soprattutto pneumococco e enterococco. Tutta robetta presa in ospedale, eh; che col coviddi ci incastra pochino; e tutta robetta poco simpatica, oggettivamente. In pratica, 9 morti coviddate su 10 hanno beccato una infezione in ospedale, infezione resistente al 95,5% agli antibiotici!

Eh, ma cosa si sarebbe potuto fare, per capire questo dato prima di oggi? Eh, facile caro Wiatutti: vacci te in prima linea a metterti lo scafandro e intubare la gente. Mah, la soluzione la dà la trasmissione ma soprattutto gli esperti intervistati: bastava fare le autopsie. E però in Itaglia le autopsie non si potevano/dovevano fare, mannaggia. Il tisico lo aveva di fatto "vietato", nel senso che ok, le autopsie "si potevano" fare, ma a discrezione dei medici; e quelli che facevano le autopsie venivano perseguiti. Si fossero eseguite le autopsie, come era prassi nella medicina prima del 2020, si sarebbero potute scoprire taaaante cosine, ma l'emergenza sarebbe probabilmente stata gestita e forse terminata. Insomma, è bene che tanta gente sia stiantata, visto ciò che è successo dopo.

Claudio D'Amario, no vax Direttore Generale Prevenzione del Ministero della Salute 2018-2020 dice a Report: "Molti di questi pazienti sono morti per sepsi, non per covid, per questi germi che girano negli ospedali. C'è stato proprio un problema metodologico. Se si rivedessero tutte le cartelle, il 40% di quei decessi non ha nulla a che vedere con il covid".

Insomma, la facciamo semplice: circa metà della gente è morta per aver beccato super germi in ospedale, l'altra metà è morta per tachipirina & vigile attesa del tisico... Ma non è allora che quasi tutti sono stati ammazzati dalla nostra sanità?

No, dai...


5 commenti:

  1. Problema acuito dalle malattie dello Staffe Sanitario della Robur, cui vanno i miei più sinceri auguri di pronta guarigione. E soprattutto del Dir. Salvini il nostro vero Bomber.
    Claudio M.

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  2. Per il capitolo sanità italiana e infezioni ospedaliere consiglio di digitare su Google topi e ospedale di Cagliari.

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  3. Ok, visto il servizio. Il problema non sono le autopsie, tanto è vero che la diagnosi di sovrainfezioni c'è. Il problema è che un polmone che si è fatto il COVID non ha tanta stoffa, per cui basta poco e il paziente muore per sovrainfezioni da germi ospedalieri e non (la Klebsiella pneumoniae, l'Enterococcus faecalis e molti altri sono germi che stanno nel nostro intestino). Per fare un banale esempio, i morti dell'influenza spagnola per la maggior parte sono morti per sovrainfezioni da Streptococcus pneumoniae, non per questo mi sentirei di dire che la causa primaria di morte fosse l'influenza.

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  4. Attento Wiatutti! Questo tema della antibioticoresistenza non è affatto scollegato dalla vaccinazione, anzi….. Il nuovo mantra sarà “siccome non ci sono antibiotici che ti proteggono, bisogna vaccinarsi per x,y,z….eccc ecc…..” Insomma il problema come dicono gli inglesi…to be continued……

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    1. Certo, i vaccini sono il male assoluto e non vanno mai fatti, andate a cacare che forse vi riesce bene

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