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giovedì 21 marzo 2019

Al-Mutanabbi e la Brunooofobia

Riceviamo e pubblichiamo. PS1: io non ho fatto niente, eh... PS2: richiamo nello specifico gli scritti dei commentatori (anonimi) anti-bloggers e mi arriva uno di segno opposto... gnamo ragazzi su, lasciate questi sformati e prendete carta e penna, vi attendo.


Al-Mutanabbi, da quel gran birichino che è, nel rilevare l'interesse suscitato dal suo ficcante articolo intitolato "Il buco & le motivazioni" riguardante il presunto disavanzo di 13 milioni di euro lasciato dalla precedente Amministrazione, chiosa maliziosamente in risposta ad un commento: "Ma non sarà mica che questa storia dei 13 milioni di buco.... No dai...".
Ci puoi scommettere Almutanabbi. So che tu sei un grandissimo ammiratore dell'ex sindaco, ma ho una gran paura che questa storia del buco non sia un abile storytelling confezionato dagli usurpatori della sua poltrona per infangare lui e il suo glorioso partito, quel PD - (P)otere e (D)enaro - figlio del PCI, che è sempre stato il vero Ceo del Montepaschi finito sul lastrico.
Siena è una Città che di buchi se ne intende. La vicenda dei presunti bilanci "al lifting" licenziati dall'amministrazione Valentini infatti fa correre la memoria agli scandali della manipolazione dei bilanci del Montepaschi seguiti all'acquisizione di Antonveneta. Una cosa mi arrovella: come mai, nonostante la ditta Pci/Pd abbia sempre avuto a disposizione le migliori menti contabili del Paese, quando si tratta di redigere i bilanci dell'immenso agglomerato che fa capo al partito, quelle teste d'uovo incappano così spesso in "errori" marchiani?
Ma la cosa interessante è la sequela dei commenti all'articolo citato, che rappresentano la cartina di tornasole del sentire di una bella fetta di Siena. La Corte dei Conti (e non l'amministrazione attuale) dichiara di avere riscontrato gravi irregolarità in alcuni bilanci comunali precedenti? Quisquilie perbacco, argomentano, il vero problema è che Almutanabbi e i suoi colleghi bloggers martirizzano un giorno sì e l'altro pure il buon Valentini, mentre a De Mossi non viene riservata un'accusa che è una. Per cosa? Non si sa, ma l'avvocato va comunque attaccato (forse per par condicio)? E' una vergogna che l'ex sindaco venga relegato al ruolo di vittima sacrificale dai magnifici quattro cattivoni.

In particolare il bieco Al-Mutanabbi, prono al De Mossi, si distinguerebbe per i suoi compulsivi attacchi contro "Brunooo", mentre tratterebbe con i guanti gialli il nuovo sindaco. Ma benedetti orfani del quo ante regime sovietico senese, ci vuole davvero tanta spensieratezza o forse meglio una spregiudicatezza inarrivabile per gettare nelle foibe dei ricordi le "prodezze" compiute dal Pci/Pd, certificate, senza appello, dai fatti.
Partito guidato da uomini assai scaltri, che hanno saputo creare un sistema docg per mantenere il potere quasi eterno sulla Città. Due le mosse strategiche: elargizioni a piene mani ai cittadini del latte proveniente dalla mungitura del Montepaschi in modo da liberarli dalla seccatura di pensare con la propria testa e controllo militare della banca e delle società sue satelliti. Risultato finale? La cassa della banca spolpata. In compenso la nomenklatura ha avuto il privilegio di soggiornare in "ville" da mille e una notte dove poter spartire i frutti preziosi del suo lavoro, dimore ubicate in lidi misteriosi, rimasti tali in virtù di una sorta di immunità extraterritoriale, inaccessibile pure alla Magistratura.
E il volgo? In cambio delle briciole pagava le marchette elettorali.
"Blogger evaporati", che si avventano, "come i cani di Pavlov sui resti del piddi senese", stigmatizza un commentatore. Un altro addirittura lancia una campagna ecumenica per riscrivere la storia di Siena, falsata come scrive da "orecchie da mercante". Evidentemente il fulgore della verità che ha squarciato i veli del Sistema Siena risulta insopportabile per i suoi adepti, i quali provano invano a nasconderla con fumogeni e diversivi degni della migliore propaganda da Minculpop.
Parole e pensieri di una persona (anonima) che afferma: "io de mossi l'ho ANCHE (il maiuscolo è mio) votato". Fuoco amico dunque? Mah...A me sembra piuttosto (ma mi posso sbagliare off course) che a quel lettore proprio non sia riuscito di dire nemmeno per finta di aver tradito il suo Valentini. La congiunzione utilizzata, che ricorda (sarà un caso?) il miticolo "ma anche" di Veltroni, appare rivelatrice di un'aspro conflitto interiore vissuto dall'elettore senese ("come faccio a scrivere io, fedelissimo di Valentini, che ho votato per l'avvocato: beh, mettiamoci un anche no e buonanotte)", così come indicativo è il fatto di avere scritto il nome dell'attuale sindaco rigorosamente in minuscolo, quando in precedenza si era ricordato di nominare il Valentini con la maiuscola. A Siena c'è ancora gente che non riesce a raccontare le bugie. Il futuro poi non è così buio.
Alla fine che dire Al-Mutanabbi? Ti faccio una raccomandazione: stai in campana, non vorrei che tu commettessi il tremendo reato di Brunooofobia che ti costerebbe l'esilio in qualche campo di rieducazione. Dammi retta, inventati qualcosa sul De Mossi, magari che ha truccato le elezioni. Indaga e fai sapere.

Marco Sbarra


NDR: Trema Avvocato! Prossima settimana arriviamo.
(Quixote & Al-Mutanabbi, con furore)

14 commenti:

  1. si, proprio mah...gli errori nel passato ci sono stati, gravi, sono stati puniti anche elettoralmente. detto questo stare sempre a pensare al passato senza guardare (anche dal punto di vista satirico) quello che sta succedendo oggi, non porta da nessuna parte. io sono deluso dal de mossi, da suo elettore (già col naso tappato). posso dirlo o sono tacciato di brunismo? non ho visto lo scatto in avanti, qualcosa di nuovo. si una cosa c'è: sono sparite le foto dei sacchetti della spazzatura su facebook. peccato solo le foto....

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    1. Non solo (qui) si può dire che si è delusi dal De Mossi, ma si DEVE dire, perché se ne ha possibilità. Sulla satira ci stiamo attrezzando, ma: 1) abbiamo avuto oggettivamente meno spunti rispetto al passato. 2) Wiatutti è sempre volutamente lento ad arrivare sulle cose, perché non siamo streghi e quindi vogliamo verificare. 3) a noi De Mossi non ha deluso, perché il "lutto" di non averlo a capo di una banda di sconsiderati lo avevamo già rielaborato mooooooolto prima di tanti altri. 4) rispetto a quelli di prima, ancora De Mossi ha da lavorare per fare peggio. 5) su alcuni aspetti Wiatutti è sintonizzato su ciò che sta facendo De Mossi e lo giudica positivo. Ed in questi casi LO DICE. Ovvero, come non si deve essere tacciati di brunismo, non si deve essere tacciati di demossismo, no? Cioè, se uno ha una idea o preferenza, la può esprimere oppure no? Tenkiu.

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  2. caro almutanabbi, "abbiamo avuto oggettivamente meno spunti rispetto al passato" perchè non li vuoi vedere. anche perchè non c'è un'opposizione vera e capace. esempi? certo. innanzitutto una giunta fatta da uomini di partito (e sorvolo sui soliti volti noti già da anni prima che si aggirano nei corridoi comunali) quando De Mossi è stato eletto soprattutto con i voti delle liste civiche, ma contenti loro....di seuito: tanti proclami, tante idee, ma poi ha copiato tutto quello che c'era prima in tante cose (vedi turismo). tralascio il Palio, dove ha fatto errori enormi, per chi li vuol vedere, litigando con quasi tutte le contrade. per me amministrare vuol dire fare, la polemica che ha attraversato facebook fino alle elezioni, quando bastava una piccola cosa per far si che tutto andava male, non mi interessa. chi c'era prima (e io gli ultimi tre sindaci non li ho votati) ha fatto si che il monte, sponsor numero uno del comune, quasi fallisse per questo ha enormi responsablità. per il resto a siena si viveva e si vive meglio di tante altre città, inutile negarlo. far credere il conrtrario, come è stato fatto negli ultimi tempi, è falsità, ma è sintomatico di come vanno le cose nel mondo della comunicazione politica, basta pensare al consenso salviniano. esempio, tra i tanti: lo scorso anno le Strade bianche davano noia, le strade chiuse etc etc. quest'anno : grande successo, siena alla ribalta etc. dai.... . Ancora: basta multe degli autovelox,messi lì per far cassa. Quest'anno se uno si azzarda a dire che l'impianto messo all'incrocio di pescaia che fa scattare multe a non finire, è esagerato, apriti cielo! Ha voglia a spunti! io continuo a vivere bene nella mia città, sperando, ovviamente che migliori sempre di più, senza farmi i sangue eccessivamente amaro ma costatando l'incoerenza di tanti miei concittadini

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    1. Grazie degli spunti. Allora, non su tutto mi trova concordo (esempio sulle questioni paliesche, ambito in cui qualcosa deve oggettivamente cambiare, si spera in meglio). Che a Siena si viva meglio che altrove (Reggio Calabria?) siamo d'accordo, anche perché altrove non ha avuto una banca che riversava per anni sul territorio MILIONI di euro all'anno; ragione per cui io dico da sempre che bisognava camminare sulle strade lastricate d'oro, se tutti questi soldi fossero stati ben impiegati. Che Siena fosse in declino soprattutto sulle cosucole (ovvero sulla ordinarissima amministrazione) mi pare però che fosse abbastanza chiaro. Ora PER ME va un pochino meglio, ma ancora tanto c'è da lavorare. Sulla Giunta: già detto (è passato 1 anno, si continua a ribadire un concetto iper dibattuto? Che si fa, ci si frusta?). Strade Bianche: mi danno noia prima e ora e ora, come prima, prendo e vo via e lascio fare agli altri. Cambia però una cosa fondamentale, a mio avviso: che prima pareva che senza le Strade Bianche si morisse tutti, ora è un (giusto) evento importante, che al pari di altri crea opportunità (come ha fatto per 10 anni la Robur in Serie A, en passant): così divulgato lo digerisco meglio. Novità amministrative: per ora poche, già scritto. Con qualche idea interessante ma rischiosa: già scritto. Che si ricalchi il passato: bene, non tutto il passato è merda, per cui ottimo riprendere le cose che hanno funzionato. Autovelox e semafori: boh, mai parlato, mi interessa poco l'argomento, forse è meglio rispettare le regole quando si viaggia in auto. Ah, personalmente, oltre a scrivere su tanti (non tutti) questi punti, c'ho anche fatto una Leopoldella, con 4 interlocutori che proprio proprio tutti demossiani non mi parevano... Ora comunque Le giuro che rielaboro i suoi spunti e ci butto giù qualcosa. Poi in fondo le dedico l'articolo. Mi faccia sapere se l'ho contentata oppure no. Tenkiu.

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    2. concordo su molte cose che hai scritto, soprattutto sulle strade lastricate d'oro. sul palio, no perchè l'unico cambiamento che garberebbe al sindaco (ed anche a te...) sarebbe quello di ...vincerlo.... per il resto, ribadisco che la satira contro il De mossi avrebbe materiale ma non viene usato, soprattutto sui social. non puoi negare che fino a pochi mesi fa ogni cacatina veniva stigmatizzata (le polemiche sugli autovelox interessano poco, anzi nulla, anche a me, ma non puoi negare l'ipocrisia che ti ho segnalato). se lo fai oggi ci sono 2 o 3 pretoriani che subito intervengono dando della capra a chi scrive e spiegando quello che viene o non viene fatto. es: luci spente? colpa del valentini. luci spente ancora? ora è colpa della ditta...io mi ci diverto, devo dire la verità. sarò in minoranza, poco mi importa, ma la mia anima rimane sempre più anarchica

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    3. Ciò che rimarchi è lampante (parlo dei pretoriani). Guarda, si fece le ultime Leopoldelle proprio per dire di metterci una pietra sopra e andare avanti, pur nelle rispettive esigenze di ognuno. Pare invece che si sia costantemente in campagna elettorale, fra quelli che continuano a segnalare una nuova pietra serena e quelli che dicono che l'avrebbero fatto loro. Basta, io non ne posso più e di queste cose non ne parlo, perché mi stancano. Palio: qui sopra, fra una bestemmia e un'altra che non si può scrivere, si cerca di ragionare sui grandi temi. So che - ahimè - il sindaco non può farci vincere: io avevo anche proposto di far correre d'imperio 10 giubbetti della mia contrada, ma non c'è stato verso di convincerlo. Il Palio ha problemi, che vanno affrontati, non si può più rimandare. Io sto tentando di capire le dinamiche di cambiamento, che potenzialmente possono essere epocali. Non so se la forma adottata dall'avvocato sia quella giusta, perché non conosco assolutamente i particolari delle cose, che in questo caso penso siano importantissimi. Come tutti noi, osservo e cerco di farmi un'idea e mi sono convinto che una Verità non esiste, ma esiste un nodo che va risolto. Ma una cosa la affermo: io sono uno di quei senesi atipici, che applicano una forma molto critica sul nostro (senese) modus vivendi, contrade comprese. E in un certo senso un po' l'avvocato lo capisco, se si incazza contro situazioni cristallizzate e rendite di potere, mentre un assedio del mondo contemporaneo ci sta togliendo la linfa vitale. Personalmente avrei buttato all'aria diversi tavolini e conoscendo un po' De Mossi, penso che spesso si freni per non farlo. Ma io ragione da cittadino semplice ed ormai arteriosclerotico, lui è un sindaco, che deve gestire tante sensibilità: in bocca al lupo. Tuttavia, non solo di Palio si deve campare in questa città. Ecco, mi garberebbe che si iniziasse a parlare di roba più concreta, ma capisco che ci vuol tempo (vedi SMS).

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  3. Sono stato chiamato in causa un paio di volte e quindi rispondo volentieri:
    1. Maddeche valentiniano (confesso, col telefonino maiuscole e minuscole le metto un po’ a capocchia). Da quando ho preso la residenza a Siena ho votato due volte per il sindaco e mai per brunino, avendo spiegato anche il perché.
    2. Continua (come molti altri blogger o commentatori) ad affrontare problemi presenti con risposte passate. Arindanghete, il piddi ha fatto fallire il monte. È vero, siamo tutti d’accordo, nessuno lo mette in dubbio, ma non è che se il nuovo sindaco nomina assessora una avventuriera lucchese con l’hobbie dei fallimenti, che dura come un gatto sull’aurelia, o una nobile nullatenente che studia e vive a new york e qualcuno sommessamente lo fa notare, si deve sempre rispondere con la vecchia litania del fallimento.
    3. Ha la capacità di guardare con un minimo di distacco a quanto sta capitando alla politica senese di fronte ai nostri occhi? Non vede un traffico terrificante di ricollocamenti politici, di imeni ricucite e di nuovi pretoriani che dopo esser stati complici delle gestioni passate sono già ben saldi nella nuova stanza dei bottoni? Almeno apprezzi chi essendo stato fuori prima, continua ad esserlo anche adesso ma senza rinnegare le proprie idee e senza cercare disperatamente un bisnonno che aveva fatto la marcia su roma, un cugino del fuan o un cognato residente a Pontida.
    3. Ho solo esposto dei fatti, lo riconfermo, i quattro bloggers prima si sono schierati e poi sono evaporati, si sono sdati. Apprezzo i tentativi di Almutanabbi, ma già il suo “ci stiamo attrezzando” è sintomatico, sparare sui vecchi distruttori di Siena (bene così?) gli viene proprio facile, satira che sgorga dal cuore, ma per dare contro a Demossino ci deve pensare, deve soppesare pensieri e parole, gli tocca usare cervello e bilancino di precisione.
    A.B. (ebbene sì maledetto almuta, mi hai scoperto ancora una volta!)

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    1. Ahahahahahah, lo sapevo!!! E' sempre un piacere, caro A.B., averla fra di noi, anche nelle vesti di anonimo. Ordunque:
      1. Allora è dei nostri... Lo dico all'Avvocato, ci sta che metta una buona parola per Lei.
      2. Oddio... Fra AFFOSSARE una città intera e nominare una assessora durata 1 nano secondo ed un'altra che (pora citta...) mi pare che almeno danni non li stia facendo... mi pare ci sia un minimo di differenza, dai. E se queste debbono essere le motivazioni di confronto, basta leggere le ricette degli sformati e bisogna applicarsi un po' di più! E comunque, su questo blog della assessora-cometa ci è stato scritto, così come delle perplessità sulla neo giunta. Che si deve fare, ci s'ha fa' un trattato?
      3. Roba da me già affrontata, ma non ora, in campagna elettorale. Che devo fare, mi do fuoco? Ma del bisnonno, del cugino e del cognato dice a me? Alalà?
      4 (il suo 3). Legga la risposta data sopra a MAH... non ho voglia di ripetermi. La stagione dei bloggers (come quella dell'amore) viene e va. Io non ho mai commentato le scelte degli altri, sebbene esse siano state più e più volte motivate. Ma di bloggers ce ne sono tantissimi nuovi (anche ex politici che lei non ha mai votato), per cui (orsù!) accettiamo il cambiamento e guardiamo avanti. Ma poi... ma questi bloggers che prima davano così fastidio, bene no che siano scomparsi... Oh, qualcuno è stato anche prelevato in casa dai carabinieri (come si fa ai veri delinquenti), finalmente il problema è finito: gaudeamus! Parliamo di me... ammetto, sparare sui vecchi distruttori di Siena mi veniva facilissimo e rimpiango le bici elettriche, i polli fosforescenti, le ciclabili di 500 metri che finiscono nella strada, i soldi ben spesi, ecc ecc. E certo che per dare contro Demossino ci devo pensare... è lui che mi scrive il blog (come da tempo si narra)! Ma faccia una cosa A.B., ma davvero... mentre mette in forno lo sformato ai carciofi, si metta a ponzare qualcosina e me la mandi, che si pubblica. Può mettere anche un nome falso, la riconosco al puzzo. Saluti da me e da Gigi.

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  4. Troppo più facile giocare di rimessa caro almuta.
    Una domanda la faccio anche a te mentre lo sformato cuoce nel forno: non ti viene mai il dubbio che il problema non siano i piddini (o pidioti come scrivono in molti, così qualcuno sarà più contento) senesi, ma siano più semplicemente i senesi (cioè tutti noi). Se il monte è imploso, se la città annaspa, la ragione non potrebbe risiedere nell’incapacità della città di esprimere una classe dirigente degna di questo nome, indipendentemente da sinistra, destra o schieramenti di vario genere? Non giudico i singoli (nel mazzo ci sono persone degnissime), ma il livello medio in termini di capacità e di etica mi pare sia bassino, e nel cambio di gestione non mi sembra che dal cilindro siano usciti fuori dei giganti, quanto piuttosto dei nani travestiti (sempre gli stessi). Insomma forse l’acqua è poca e la papera non galleggia. Continuo a cucinare dai, venite a cena tu e giggino? Ovviamente sai cosa si mangia!
    ps quella del puzzo non era il massimo

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    1. Sdoppiamento di personalità? Abitudine al camouflage? Anonimo una volta e una volta no? Partiamo dal fondo: "Ti riconosco al puzzo" è un modo di dire prettamente senese, non ha implicazioni altre, ma è solo un bonario modo di dire per spiegarci che la riconosco facilmente (lo so, non è facile abituarsi alla lingua locale, sebbene mi pare si sia assai ben acclimatato sul piano della mentalità). Con me sfonda un portone aperto: certo che il problema sono i Senesi! Tanto lo penso che, cogliendo una occasione lavorativa, nel 2007 lasciai la città iper folosa, perché non la tolleravo più. Penso che sul blog troverà più di una traccia della scarsa simpatia verso i miei concittadini (e verso di me). Problemone: questi Senesi, per ragioni che ora non stiamo ad investigare, nel corso degli ultimi millenni hanno sempre preferito sposare la causa di una forza politica. Ragion per cui - ahimè - si rischia di traslare Senesi -> PD. Ecco che la catena andava spezzata... Costasse quel che costasse, era il primo passo. Di che cosa, lo vedremo. Nel frattempo, gli sformati vanno in forno. Ne scriverò al più presto, puntando sul personale (mio, non suo). La questione della "mediocrità" di quanto possa offrire la città a livello politico (e che "costringe" un avvocato a presentarsi come candidato sindaco) a mio avviso lo si è ben compreso nelle ultime elezioni, delle quali abbiamo assai discusso. Ma il tutto è logicissimo e non spaventoso: come in tutti i regimi, quando essi terminano (e la discussione è proprio capire se un regime sia o meno finito), lasciano macerie ed uno strato di nullafacenti, che tuttavia hanno da sempre detenuto il potere, ed una massa di persone fino a quel momento imboccate, che devono trovare una nuova parte. Ci vuole tempo... Personalmente, io sarei stato uno di quelli che avrebbe preferito passare il napalm, ma mi dicono che non si può fare. Oh, è andata così, bisogna farsene una ragione. A cena si viene, si porta un bottiglione di olio di ricino.

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    2. In realtà in questo sito ho grosse difficoltà a pubblicare con lo smartphone, provo molte volte con l’account google o come anonimo e molte volte non viene processata la risposta. Forse scrivo troppe minchiate...

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  5. Caro Almuta, capisco che le dimissioni dell’assessore Appolloni più che di satira necessiterebbero di qualche tso, ma se proprio non ti viene in mente niente, un paio di dritte te le potrei suggerire. Basta poco, hanno già fatto tutto l’assessora, demossino, e soprattutto staderini. Memorabile il “ci siamo trovati abbandonati, fuori dalla maggioranza stessa, senza volerlo, e non lo voleva nemmeno la maggioranza” del consigliere e l’ “intendo continuare ad operare con il massimo impegno al fine del bene comune dei cittadini senesi, anche di quanti non mi hanno votato” dell’assessora dalla firma facile. Niente male anche il silenzio del sindaco.
    Sssssssh, tutti zitti, facciamo finta di niente...
    AbbÌ

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