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mercoledì 2 aprile 2014

L'assemblea pubblica. Le pagelle

Lunedì 31 marzo, ore 17,30, in un' Aula Magna dell'UNISTRASI stracolma, anche oltre il limite della capienza - temperatura 47°, tasso di umidità 231% - si è svolta la pubblica assemblea per discutere dello studio di fattibilità sulla riqualificazione dell'area Lizza-Rastrello.
Queste le pagelle.




MAGRINI: splendido moderatore (nel vero senso del termine), pare nato per il ruolo affidatogli. Alterna il bastone alla carota, con giusto mestiere. D'altra parte, la classe non è acqua. NICCHIAIOLO.

VALENTINI SINDACO: primo intervento assai cautelativo, mette davanti a tutto la parola "problema" (costi-cerino acceso-piano regolatore, ecc) e se la sbriga rapidamente. Ottimo vestito, gravatta discutibile. METEORITE

POCCI: responsabile area comunicazione, comunica rapidamente la normativa che ci consente di dibattere. Poi si eclissa. Forse va anche via. ECTOPLASMA

BETTI-VALENTINI TECNICO: monopolizzano un'oretta per spiegare il lato tecnico dello studio. Travolgendo tutto e tutti con normative, cifre, volumi, planimetrie. Non riescono a far risaltare 1 (un) aspetto positivo dello stesso. Splendido lo squosc trasformato in svuotc. In compenso, ottimo il foulardino del Betti. POLITICI

MULINACCI: intervento a braccio, passionale come solo lui sa fare. Contestualizza splendidamente la figura di De Luca, valorizza la storia e l'impatto della Robur sulla città. Si stupisce del mancato approccio in senso positivo e smaschera subito il trappolone ordito dai membri della pubblica amministrazione. Splendida la battuta sulla possibilità dell'intervento del carroattrezzi in caso di foratura delle gomme dei camion. GIGANTE 

CIANFEROTTI: esposizione chiara. Attaccatissimo alla splendida conca verde del Rastrello e quindi fortemente impaurito dal nuovo progetto. SCOIATTOLO.

VITTORI: leghista disoccupato, si dichiara iper favorevole al progetto eventuale. Lancia una giusta stoccatina ai finanziamenti, stavolta avversati forse perché non di parte MPS. LOCALE.

REGINA: dice che voleva ascoltare, poi argomenta in maniera inoppugnabile per una decina di minuti, facendoci ragionare sulle dinamiche storiche dell'amministrazione comunale, dei proprietari dei fondi commerciali, della stampa locale, ecc. Favorevole al 100%. Continua anche dopo, infervorato, a sostenere le proprie ragioni. SINDACO

CALIANI: a mio avviso, uno degli interventi più spettacolari, per la dotta citazione della profezia di Brandano in merito alla caduta di San Domenico in Fontebranda. Dà sfoggio di eccezionali doti urbanistiche, favorevole a far ruotare lo stadio. FOLLE

BELLANDI: a mio avviso, si conferma uno degli uomini più intelligenti della nostra città. Riporta il contesto attuale sul giusto binario del qui e dell'ora, girando la patata bollente alla politica, non alla cittadinanza o ai tecnici. Ed invoca possibilità di sviluppo per l'area commerciale. LUCIDO

PALLANCH: tirato a forza sul palco, si dimostra assai comprensivo verso i tecnici e la pubblica amministrazione. Ci rassicura sulla copertura finanziaria teutonica. TEDESCO

PARRI: ci illustra tutte le modalità imprenditoriali legate al progetto che darebbero ricavo e redditività, in relazione alla normativa ed alle opportunità che questa sviluppa. IMPRENDITORE

LAMPONI: ci dice che la scuola Sclavo di Fortezza non entra fisicamente nello spazio dedicato e che lì non sta bene. Vabbè, si farà senza. MAMMA

BERNINI: spara una sequenza infinita di cazzate, delle quali non diamo cronaca. In compenso, sfoggia il solito splendido fisico. Fallimento con salamandre. PRIMO SENESI

FONTANI: la saggezza del grande tifoso. Richiama l'attenzione sull'interesse della città sul progetto e sulla energia che Siena sta dedicando allo stesso. POSITIVO

POGGI: potrebbe ormai presentarsi alla presidenza del consiglio, tanta è la lucidità e la perizia con cui discute dello studio. Minaccia la discesa in campo sull'agone politico (io ci sono) e reclama gli interessi della Robur. TIFOSO

GIANNINI: architetto, presentò nel 2000 un progetto abbastanza simile (almeno nella filosofia) a quello in oggetto, che stavolta distrugge. Cosa sarà cambiato? Mah... FISCHIATO

MELE: riporta la platea alla realtà, fissando alcuni punti oggettivamente inoppugnabili e da lì partendo per una analisi lucidissima e logica. Ricorda la bontà non tanto dello studio, ma dell'iniziativa normativa, del project financing. E rammenta che i soldi pubblici non ci sono più e che la città, triste, stanca e povera, non offre molte alternative... TECNICO

CORSI: mette tutti sull'attenti sulle sue disavventure nella gestione dell'ex ippodromo, sperando che la stessa vicenda non si ripeta per il discorso stadio. Tifoso di Siena, dice a qualcuno che "questa volta non ci può mettere le mani". Ogni riferimento a certi architetti e progettisti  è puramente casuale. SENESE

ROSSO: mentre parla, il sindaco va via e non lo si rivede più. Entra quindi in strisciante polemica e condisce il tutto con splendide battute. Rimpiange l'assenza di un atteggiamento propositivo dell'amministrazione comunale, lontana dai cittadini. SOLITARIO

PETRINI: sgancia subito l'aspetto stadio nuovo dalla sopravvivenza della Robur e rimarca l'opportunità che il Siena offre a Siena. Ricorda l'assenza in sala di certi politici schieratisi prima in modo negativo. POLEMICO

FUCECCHI: a nome della Confesercenti e della Confcommercio, si dichiara disposto ad approfondire lo studio, valutandone la fattibilità e le opportunità per le categorie. Perplesso per la grande superficie commerciale, mentre un omino gli bercia di ridurre i prezzi della roba in vendita. MISURATO

VALENTINI SINDACO BIS: assai energetico, sempre sorridente, pare sia uscito da un centro benessere e non da un dibattito di circa 3 ore. Un po' confuso, dice tutto e il contrario di tutto. Alla fine, io non ho veramente capito cosa pensa della serata. Ma mi pare divertito. BOH...

8 commenti:

  1. "sfoggia il solito splendido fisico"sotto un maglioncino AGGHIACCIANTE!!!!!!!dove l'hai preso "al lenzuolo" o alla merceria "brandi" in massetana???

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  2. Aggiungo un altro voto. ALMUTA NABBI:sempre puntualissimo e sagace.GRANDE!

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  3. Qualcuno ha avuto una faccia a culo a salire sul palco....ripeto il concetto in altre città alcuni di questi che hanno parlato dovrebbero girare con la scorta della folgore ed i tiratori scelti sui tetti...e qui c'è ancora chi le applaude...mah....io sono scettico sullo studio di fattibilità...lo condivido perchè chi è sempre andato a vedere il Siena senza secondi fini lo appoggia....però vedere facce di c....parlare del bene di Siena e del Siena...Vi giuro mi fa traballare il mio appoggio!

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  4. Il Giannini sembra separato dalla nascta del Guideri.

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  5. Io ho registrato tutta la diretta di Sienatv , troppo bella.
    A natale la riguardo altro che" una poltrona per due".

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  6. Grazie per il polemico ah ah ah!
    Ora comunque ho capito a che pro parlava l'ottimo architetto Giannini......pro domo sua!

    Ma quanti erano i camion di terra da portare via?................27000?
    Almeno si fa lavorà anche gli autisti!
    ah ah ah

    Gianluca

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  7. Sui tecnici del comune da dire che:
    Se hanno calcolato con minuziosa certosina precisione i viaggi dei camion non hanno proprio nulla da fare.
    E'la benzina? Quante volte farebbero benzina? Se la fanno nello stesso distributore nello stesso
    momento . Causando file di auto. Sono disagi indicibili. Non ci si pensa a questo? E'il casino che fanno per scavare? Non hanno calcolato quanti decibel? Sono stati superficiali. Wsg

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  8. sosteniamo il progetto e tappiamoci il naso perchè a vedere chi (di Siena) lo presenta, viene il voltastomaco....

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