Il blog Comedonchisciotte, da anni, è una mia lettura quotidiana. Tanti tanti spunti questo blog qui li riprende proprio da quel blog là (ben più conosciuto e denso di notizie di ogni tipo). Comedonchisciotte è uno spazio ganzo, contro corrente, che aiuta a riflettere sulla visione dei fatti contraria a quella narrata da Mentana: tanto ci basta per apprezzarlo. Con mia immensa gioia e sorpresa, il 3 maggio detto blog ospita una intervista a Federico Muzzi (il secondo da sinistra, accosciato).
L'autore del pezzo, Jacopo Brogi, racconta di essere partito speranzoso di realizzare un dettagliato reportage per documentare la crisi del turismo a Siena. "Purtroppo, tante promesse e altrettante bocche cucite": strano, eppure nel borgo polveroso l'omertà non esiste... Ma poi mi chiedo: omertà di che cosa? Paura di che cosa? Non si può più neppure parlare di una notizia sulla bocca di tutti, ovvero la tragedia del mondo del turismo in epoca covid? Mah...
Parla comunque Federico. Che, per chi non lo sapesse, è commerciante ed anche blogger. Uno di quelli che, facendo cadere l'impero del PD (colpa sua eh, non di un partito che ha saccheggiato una città), ha poi fatto quattrini avendo favorito quelli che sono venuti dopo. Eppure non sembrerebbe...
Già, perché Federico dice di aver calato del 90% il proprio fatturato e di non vedere un futuro per la sua attività. E vabbè, ma sicuramente avrà amici degli amici giusti, che lo sistemeranno in un posticino col culo caldo con lo stipendio garantito al 27 del mese, come tanti (tutti?) quelli che, adombrati, gli rinfacciano ancora oggi compulsivamente di aver fatto cadere l'impero del PD tramite la sua attività di blogger, evidentissimamente pilotata dall’alto.
Oddio, proprio proprio accondiscendente Federico non ci pare che sia. Perchè dice che Siena è in crisi anche per mancanza di futuro da parte dell'amministrazione, molto presa a concedere spazio ai ristoratori (soprattutto stranieri) e poco concentrata a programmare una ripartenza post covid. Una amministrazione cioè che avrebbe dimostrato scarsa visione futuristica, tutta concentrata com'è a pensare a mettere le pezze alle difficoltà attuali.
In generale, dice ancora Federico, tante categorie hanno deciso di guardare l'oggi e non il domani. I politici anzitutto, che hanno ristorato perdite dell'80% di fatturato delle aziende con un bel 5% di denaro contante (tanta roba), salvo non intaccare o slittare la quota di tasse. E poi tutti quelli che lo stipendio fisso (per ora) lo percepiscono, ma che probabilmente non hanno ben capito che, sic stantibus rebus, l'erosione di guadagno delle partite iva ben presto potrà intaccare la loro comoda posizione.
Chiudiamo con la visione di Siena. Nella quale - ed è vero - una sorta di lockdown lo stiamo vivendo da anni, visto che, al di là dell'estate, di vita ce n'è poca da tempo, stante il progressivo svuotamento del centro storico, l'assenza di attività programmate ed il cambiamento/svuotamento delle contrade. Ed a proposito di contrade, per finire, lasciamo la parola direttamente a Federico: "La vita contradaiola è ormai cambiata da anni. Colpa della politica senese che ha svuotato il centro storico: si è preferito costruire in periferia per avvantaggiare le cooperative edili. I senesi hanno lasciato il territorio della Contrada e hanno affittato (molte volte in nero) gli appartamenti in centro agli studenti. Un'azione criminale che ha impoverito le Contrade e ha cambiato il loro ruolo nella società senese. Questo periodo di pandemia peggiorerà le cose anche sotto questo aspetto fondamentale, non vi è dubbio. Il contradaiolo è solo preoccupato di non fare il Palio, in pochi si chiedono che fine farà la Contrada".
Madonnina mia, che fascista!

Io a Fede gli farei fare le vaccinazioni in Toscana.
RispondiEliminaBenissimo per gli over 80
Benino per gli over 70
Il NULLA da 70 anni in giù.... sveglia Gianaaa
Sandro
Devono salvare gli elettori del PD!
EliminaMolto bella l’intervista del Santo e assolutamente condivisibile, però non credo a Jacopo Brogi, mi pare incredibile che non abbia trovato nessun altro pronto a dire la sua sulla crisi di Siena del dopo Covid (e pure del pre). Se dichiari di non aver potuto fare un reportage per “tante promesse e bocche cucite” devi anche dichiarare come e chi hai contattato e perché non si sono lasciati intervistare. Negli ultimi anni Siena è stata il paradiso dei reportage, poi arriva il 3 Maggio del 2021 e si ripiomba in un’omertà incomprensibile.
RispondiEliminaA.