Nel florilegio di lettere di addio che i giocatori della Robur indirizzano in questi giorni ai tifosi (ricordiamo quelle molto cordiali di Viola, Zane, Russo, Santoni), spicca naturalmente quella del Capitano.
Ed alla fine, quando "il fisico dice ormai senza ombra di dubbio che è il momento di smettere", anche Vergassolino ha appeso le scarpette al chiodo.
L'età avanza per tutti, figuriamoci se non lo fa per un atleta che ha fatto della corsa e della massima dedizione all'agonismo il bene più prezioso della propria carriera.
Arrivato a Siena "in punta di piedi, grazie alla capacità di un grande presidente come Paolo De Luca", il Capitano ha saputo, nel corso degli anni, conquistare l'ambiente, soprattutto per l'educazione con la quale sempre si è posto nei confronti di Siena e dei Senesi.
Personalmente non ho mai troppo amato questo lato "gentile" di Simone, a volte lo avrei voluto - a costo di forzarne il carattere - più aggressivo e politically uncorrect in campo (e fuori); ma, a conti fatti, debbo riconoscere che aveva ragione lui.
Perché, con il suo savoir faire, ha saputo sdoganare un'immagine linda del Siena nel corso di questi anni turbolenti, ha potuto dialogare con i grandi ed i potenti da un livello di parità, ci ha insomma rappresentati come forse meglio non si poteva.
La prova di maturità dell'uomo, a mio avviso, si riscontra anche nella forma e nella sostanza dell'ultima missiva. Non una parola fuori posto, nello stile misurato del personaggio. Non una promessa sparata a vanvera, soprattutto per ciò che riguarda il futuro.
Non mi sorprende affatto, valutata la ponderazione delle scelte dell'uomo, il rifiuto all'offerta societaria di un'ipotesi di allenatore in seconda: "Adesso preferisco prendermi una pausa per riflettere e valutare quale sarà il mio futuro. L'idea di allenare mi attira, ma ho bisogno di ponderarla bene e soprattutto di prepararmi come si deve per affrontare un nuovo ruolo dopo tanti anni passati in campo".
Scelta giusta, a mio avviso. L'improvvisazione non paga mai, soprattutto quando si è all'inizio di un percorso.
Ciao Capitano e grazie di tutto ciò che ci hai saputo dare in questi anni.
"Dall'attaccamento sorge il dolore, dal dolore sorge la paura; per colui che è totalmente libero, non c'è attaccamento, non c'è dolore, non c'è paura".
(Buddah)
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/saggezza/frase-180124?f=a:132>

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