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giovedì 9 aprile 2026

I piloti salvati

Qualcuno di voi avrà sentito raccontare di un gesto eroico dei caubois ammerigani in guerra, che hanno raccattato due piloti smarriti in terra iraniana dopo che i loro aerei sono stati abbattuti… pardon… hanno avuto un problema tecnico appena dentro il territorio nemico. C’è chi dice che la storia è andata un po’ diversamente.


C’è infatti chi parla del più grande tentativo di furto nucleare della storia, tentativo andato fallito. Secondo questa narrazione antisemita, un F-15E americano viene abbattuto sopra l'Iran e i due membri dell'equipaggio si eiettano nella provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, nel sud-ovest del Paese. Due C-130 americani - aerei da trasporto pesante, non da combattimento, non da salvataggio - sono trovati distrutti su una pista abbandonata alle porte di Isfahan, nel centro-nord dell'Iran, a oltre 200 chilometri dal punto in cui il pilota era nascosto e nella direzione sbagliata, verso cioè l'interno del Paese nemico, non verso il Golfo e la probabile salvezza.

A 35 chilometri da quella pista c'è il sito nucleare di Isfahan, dove sono stoccati circa 450 chilogrammi di uranio arricchito al 60%; materiale sufficiente, ulteriormente raffinato, per una dozzina di bombe atomiche, come confermato dal direttore generale dell'AIEA. Ed anche il Direttore dell'Intelligence nazionale americana il 19 marzo aveva dichiarato al Congresso di avere "alta fiducia" nella localizzazione esatta delle riserve iraniane. Washington quindi sapeva dove fosse l'uranio, ovvero a 35 km dalla pista dove sono stati trovati i C-130.

I C-130 sono aerei cargo, atti al trasporto di carichi pesanti. L'uranio iraniano è stoccato in contenitori di piombo da 10-20 kg ciascuno: compatti, trasportabili, caricabili appunto su un C-130. Gli esperti che hanno analizzato un'ipotetica operazione di estrazione hanno scritto che tale blitz richiederebbe esattamente questo: piste di atterraggio costruite vicino ai siti, aerei cargo pesanti, centinaia di forze speciali a fare da perimetro di sicurezza.

Le immagini satellitari, citate dalla CNN, mostrano 28 crateri di 9 metri ciascuno lungo le strade della provincia di Isfahan, non vicino al pilota, vicino ai C-130, vicino al sito nucleare. Presumibilmente erano lì per bloccare l'accesso iraniano a qualcosa che stava succedendo in quella zona.

Trump aveva dichiarato pubblicamente di voler "esfiltrare" l'uranio iraniano; i generali che gli avevano detto che ciò era impossibile erano stati licenziati.

La tv iraniana ha mostrato poi i Pasdaran che ispezionano i rottami dei C-130 e trovano documenti. Tra questi, la carta d'identità di una certa Amanda M. Ryder, Maggiore dell'US Air Force, con un permesso di soggiorno israeliano visto turistico B2, scaduto il 20 marzo 2026. Strano. Il Pentagono, interrogato su questo, non ha risposto, come non ha risposto nemmeno sull'identità del pilota "salvato", che non è mai apparso in pubblico, non ha un nome ufficiale, non ha una fotografia.

All’interno dei rottami del C-130 si vedono resti umani carbonizzati. Un'autodistruzione controllata - la procedura che il Pentagono dice di aver eseguito perché gli aerei sarebbero stati incapaci di decollare (?) - prevede che il personale evacui prima di far saltare il mezzo. Se c'è un corpo dentro, significa che qualcuno non è uscito e che Trump ha mentito quando ha detto "nessun americano ferito o ucciso".

Il ministero degli Esteri iraniano ha detto che l'operazione "potrebbe essere stata" una copertura per rubare l'uranio. Il portavoce Baghaei ha posto una domanda semplice e ancora senza risposta: se il pilota era nel sud-ovest, perché le forze speciali, gli elicotteri, gli aerei da trasporto nemici erano a Isfahan?

Se tutto questo è vero - e molto probabilmente è vero - siamo di fronte ad un tentativo americano di compiere il più grande furto nucleare della storia, organizzato usando come copertura il salvataggio di un pilota, e fallito in modo catastrofico su una pista abbandonata a Isfahan, con morti non dichiarati e un nome su un documento - Amanda M. Ryder - che il Pentagono si rifiuta di riconoscere o smentire. E con almeno 8 aerei persi in una scellerata operazione.

La strategia dei caubois è esattamente come il loro presidente e la loro merdosa società: grossolana. Ammazzeranno tutti, ma sono e saranno soltanto una cosa: bruti animali, incapaci di potere stare al mondo senza fare male al prossimo.

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