Una tantum, questo blog ha buttato sul piatto della bilancia satanici articoletti che parevan innocenti ed invece non lo erano. Questo è uno di quelli.
Io penso che, in questa epoca di guerra (come ci dicono gli Esperti da un anno a questa parte), nella quale un non codificato "stato di emergenza" ci tiene prigioniero il cuore, per dirla alla Battiato, bisogna difendersi. Ma per difendersi bisogna sapere come fare. Ad esempio bisogna sapere le modalità di attacco del nemico. Già qualche volta Wiatutti vi ha insegnato le procedure con cui il Potere vi prende per il culo, ad esempio. A tal proposito, oggi siamo lieti di illustrarvi la cosiddetta tecnica della "Finestra di Overton".
Joseph P. Overton era un sociologo che disegnò una tecnica di ingegneria sociale, adattissima al controllo delle masse. Questa tecnica si basava su una finestra, che aveva diversi punti di sviluppo.
PUNTO 1 - IMPENSABILE. E’ il momento in cui la finestra si apre. L’idea e i comportamenti annessi risultano impresentabili, suscitano generale repulsione, sono oggetto di divieto. Però se ne comincia a parlare. E, senza che nessuno se ne renda conto, se ne parla sempre di più. Il tam tam è partito e l’idea è pronta per il passaggio successivo.
PUNTO 2 - DIVIETO, MA CON QUALCHE ECCEZIONE. A questo punto si apre il dibattito. La finestra resta confinata nel campo delle trasgressioni non ammesse. Tuttavia non si può generalizzare. In alcuni casi occorre considerare le motivazioni e l’idea, per quanto estrema, radicale e inopportuna può trovare spazio, quanto meno a livello di provocazione. Il tema comincia ad essere discusso in piccole conferenze durante le quali degli stimati tecnici addentro al problema fanno delle dichiarazioni di carattere “scientifico”. Il soggetto cessa di essere tabù e viene introdotto nello spazio mediatico. Risultato: il soggetto inaccettabile è messo in circolo, il tabù è desacralizzato, il problema non suscita più la medesima reazione, che comincia ad articolarsi in diversi gradi.
PUNTO 3 - ACCETTABILE. “Io non lo farei mai, ma perché impedirlo ad altri?”. Sia pur con i dovuti distinguo, la finestra entra nella sfera del socialmente rilevante. L’opinione pubblica sospende il giudizio, si sposta verso posizioni più soft ed all’apparenza neutre.
PUNTO 4 - RAGIONEVOLE. A questo punto l’idea ha già perso quasi del tutto l’iniziale carico eversivo. “Non c’è nulla di male”. E’ più che comprensibile, normale, assolutamente normale, anzi necessario, “bisogna creare le condizioni affinché…”.
PUNTO 5 - DIFFUSO. La finestra, salita ad un nuovo stadio, raccoglie crescente consenso politico e nel contempo può far aumentare i consensi alla politica. Rappresenta ormai un sentire comune ampiamente condiviso, che si specchia nella cultura popolare (tramite ad esempio testimonials, cantanti, attori, programmi televisivi ecc.).
PUNTO 6 - LEGALE. L’idea viene ufficialmente recepita nell’ordinamento dello Stato. L’obiettivo è raggiunto.
Quindi, queste le regole base della finestra di Overton. Ma come si creano e/o si spostano questi punti? Esistono 3 fenomeni che lo permettono.
A) LE CRISI
Un evento traumatico ed al di fuori del controllo delle persone fa sì che queste diventino disposte ad accettare soluzioni che altrimenti avrebbero rigettato. Il pericolo e la paura determinano la disponibilità delle persone a cambiare i propri comportamenti. Se in condizioni normali esistono cose che un uomo non vorrebbe mai fare, qualora lo stesso uomo si trovasse in una situazione molto difficile, potrebbe accettare di cambiare le sue abitudini o i suoi valori pur di migliorare la situazione.
B) LA PERSUASIONE GRADUALE
Contrariamente alla crisi, che rappresenta un evento singolo e importante, la persuasione graduale sposta la finestra poco alla volta, tanto che le persone spesso neppure si rendono conto che la loro idea è stata cambiata. Capita quando un gruppo di persone possiede una idea che vuole sia accettata dal resto della popolazione e propone l'idea per stadi.
C) IL LEADER CARISMATICO
Anche in questo caso la finestra è spostata in modo graduale, ma attiva da una singola persona. Le altre persone saranno più disposte ad accettare l'idea perché questa è garantita da un'altra di cui si fidano.
Bene, ora che siete diventati esperti della finestra di Overton, ripercorretela con qualche esempio concreto. Vi fornisco io due opzioni: "Covid-19" e "vaccino". Provate...

Interessante! Ma un’ articolino sul DS dell ACN Siena quando lo fai? Io mi ricordo ancora di quando in perfetto stile Giuda non disse mezza parola sull’ esonero di Mr Gilardino (che aveva scelto lui). Dopo la famosa contestazione ai russi e gioattori si scagliò contro i tifosi... Ora che i russi non ci sono più dice che anche per lui quella situazione era impossibile... Caro mio dammi retta fai stradona... Di DS bravi e meno bravi se ne sono visti tanti... ma te sei il peggio del peggio...
RispondiEliminaOddio, qualcosina abbiamo già scritto, proprio sottolineando questa certa tendenza a parlare / stare in silenzio quando più’ ne aveva profitto proprio. Beh, d’altronde è un po’ come il giunco che si piega durante la piena... Al-Mutanabbi
EliminaGrammatica è stato una scelta sbagliata. Ha costruito una squadra pessima, perdendo tutte le sue scommesse... ha lasciato pugnalare alle spalle Gilardino e per giunta ha sparato a zero sulla tifoseria dopo la contestazione ai russi... Non capisco cosa aspettano a mandarlo via?
EliminaCarlo
Io credo che Marco Pannella, leader carismatico dell'universo radical-progressista, possa essere considerato un esempio (perverso) del meccanismo psico-sociale che hai spiegato, Al-Mutanabbi. Il grande affabulatore e istrione radicale è stato un maestro nel servirsi dei cosiddetti "casi pietosi" per arrivare alla legalizzazione dell'aborto ad esempio.
RispondiEliminaOra siamo vicinissimi al riconoscimento legale dell'eutanasia e ritengo che potremmo essere giunti all'inizio dello sdoganamento della pedofilia.
Aperta la finestra che protegge la società, ineluttabilmente poi, seppur con gradualità, si arriva ad aprire un portone attraverso il quale entrano i sicari.
Almuta, che fai?
EliminaStai zitto pure a sto giro?
Devo intervenire come al solito io?
Quale privilegio ha mai avuto quest’uomo per non meritarsi neanche un sagace commento dell’arguto gestore del blog? E pensare che con altri non si tiene neanche il semolino.
Sarà un ex-voto? Per grazia ricevuta...
A.
Vabbè, rispondiamo...
EliminaCaro Sbarra, hai proprio ragione, Pannella è stato il grimaldello che ha portato alla regressione della società italiana dai più alti livelli di civiltà raggiunti nell’epoca dell’egemonia cattolica. L’impossibilità di sciogliere il sacro vincolo del matrimonio portando le coppie italiane a livelli di ipocrisia e di infelicità incommensurabili, il negare la possibilità di abortire perpetuando però allo stesso tempo i “vincoli d’onorabilità” che hanno reso insopportabile per generazioni di donne italiane la possibilità di portare a termine gravidanze indesiderate senza doversi sentire marchiate da lettere scarlatte, il negare il conforto religioso a chi decideva volontariamente di interrompere il proprio passaggio terreno e ai familiari affranti.
Perle di civiltà che quel manipolatore di Pannella, emblema del potere smascherato da Overton, manipolando le nostre menti è riuscito ad abbattere.
Sulla pedofilia immagino che sarebbe stato meglio soprassedere, ma tant’è, hai fatto 30, era giusto fare 31.
A.
Non ho capito... che devo fare? Al-Mutanabbi
EliminaPARTE 1
EliminaQuando Sbarra si pone da un punto di vista FIDEISTICO, è inutile discuterci.
Lui basa il suo pensiero su un enunciamento sofistico:
“ Esiste una sola verità, esiste un solo Dio, quello in cui credo io; la mia fede è la verità e dunque, tutti gli altri sono in errore dato che esiste una sola verità ed io sono nell’unica verità”
Questo suo sofismo non è discutibile… criticabile dal NOSTRO punto di vista si ma, data la sua posizione intellettuale e basata su un sofismo, è impossibile un dibattito democratico ed a mente aperta.
Le sue convinzioni vanno solo accettate dato che provengono dall’unica verità possibile ovvero il solo e unico dio in cui lui crede… tutti gli altri sbagliano, proprio in virtù dell’unica verità su esposta, quell’unica verità che essendo la sua non può dare adito ad altri di poter affermare la stessa cosa.
Insomma via, una specie di corsa dei 100metri, chi arriva prima e lo afferma ha ragione.
Sia ben chiaro, come scritto tante volte, io condivido tantissime cose che Sbarra scrive, anche io credo che ci sia IL MALE in azione e che in pochi lo stiano capendo ma, detto questo, mi piacerebbe ricordare (ed ho una figlia di 12 anni eh… mi tremano le gambe al solo pensiero, sia chiaro!) a Sbarra, che Maria aveva 13 anni quando partorì Gesù (facendo di Dio un pedofilo per pura logica e, per l’appunto, un argomento citatissimo dai maledetti pedofili i quali, sempre siano maledetti, usano anche citare la dolce frase di Gesù “lasciate che i bimbi vengano a me” manipolandola in maniera disgustosa).
E che, volendo parlare di cose NATURALI, è la natura stessa che, ahimè, mette le femmine in grado di procreare dall’età di 11-12 anni in su.
Spero di non venir frainteso in ciò che ho appena scritto, mi limito a far notare che se il Dio di Sbarra è l’unica verità deve aver commesso qualche errore quando ha consentito a Maria di partorire a 13 anni ed alla Natura di mettere le femmine in grado di partorire fin dalla tenera età degli 11-12 anni (circondate da bordellotti di 12-13 anni ingrifatissimi).
PARTE 2
EliminaAborto legalizzato: boh… l’aborto c’è sempre stato, prima le donne andavano dalle MAMMANE e spesso ci lasciavano la pelle; a me le posizioni anti-abortiste sono sempre apparse assai ipocrite.
Ma, semmai, posso dire che ho la convinzione che da una protezione GIUSTA alla donna, si è passati ad un concetto dell’aborto molto, troppo, lasco e permissivo ed ormai abortire è considerato normale sotto qualsiasi condizione, basta che il bambino dia fastidio a qualcuno o a qualcosa.
Ecco, in questo magari rivedrei un pò le cose datosi che si, anche io ritengo che il concepimento sia VITA e che dunque, senza validissime ragioni, l’aborto è un OMICIDIO VOLONTARIO.
Ma anche qui… forse la Società dovrebbe smetterla di giudicare PESANTEMENTE le ragazze che rimangono incinte e, anzi, proprio per la tanto decantata meraviglia della Vita, la società stessa dovrebbe farsi in quattro per far sentire quelle ragazze ORGOGLIOSE di essere future MAMME. La società dovrebbe PROTEGGERLE con le unghie e con i denti, elevandole in DIGNITA’ e STIMA SOCIALE, non usandole invece come monito moralistico e peloso.
Invece no, non mi pare che le cose vadano esattamente così anzi… le ragazze vengono additate come Troie, Puttane, e la pagano per tutta la vita.
Diciamo che è troppo facile puntare il dito contro gli abortisti se non si agisce con GIOIA a fronte di una qualsiasi maternità, anche pre-matrimoniale.
Le ragazze-madri fanno una vita d’inferno… tutt’oggi!!!
Tralasciamo le tante donne che vengono violentate e rimangono incinte… (se non è colpa del bambino… non è nemmeno colpa di quelle donne)
E potrei proseguire ma, a che serve?
Provate a spiegare a Sbarra che Ebrei, Cristiani e Musulmani hanno come fonte di fede lo stesso Dio di Abramo e dell’Antico Testamento e vediamo cosa vi risponde.
Giusto per capire a che livelli è la sua intransigenza.
Ma la sua assoluta convinzione di essere nel GIUSTO va civilmente rispettata, se non credete in ciò in cui lui crede, secondo lui, siete nel torto per assunto… per il principio sofistico che vi ho esposto all’inizio.
UNA SOLA VERITA’ quella in cui crede lui.
DUE verità non possono esistere.
Provatevi a smontargli questo suo CREDO… sarà divertente leggervi. (Io c’ho già provato eh)
Poi c'è la finta finestra, quella murata e dipinta.
RispondiEliminaThe Juncker window:
"Prendiamo una decisione, poi la mettiamo sul tavolo e aspettiamo un po’ per vedere che succede. Se non provoca proteste né rivolte, perché la maggior parte della gente non capisce niente di cosa è stato deciso, andiamo avanti passo dopo passo fino al punto di non ritorno“
Infatti è quello che dta succedendo, sono bastate una manciata di manifestazioni un po più colorite dei ristoratori con blocco autostradale annesso che... zac... hanno riaperto. Basterebbe iniziare ad uscire tutti e fregarsene, ma d'estate allenano le maglie per rwstringerle in autunno inoltrato. E tutti zitti, me compreso. Evidentemente a casa al calduccio si sta meglio che in giro, che ti devo dire...
EliminaSanguebianconero
A puntato, quando vuoi sai essere pure spiritoso.
RispondiEliminaPer quanto riguarda l'aborto credo che non vi sia bisogno di scomodare Dio o la civiltà cristiana. Basta osservare, prendere atto di un fatto oggettivo, che non ammette replica: l'aborto provoca l'uccisione di un essere umano, o meglio il suo risucchio, come per un aspirapolvere, che lo disintegra.
Ora, si può discutere dei motivi più o meno fondati, del fatto che le donne che abortiscono vadano comunque assistite anche psicologicamente, ma rimane il fatto che, grazie a Pannella, Bonino e compagnia cantante milioni di bimbi non vedono la luce. E poi i propugnatori del "diritto d'aborto" si straccino le vesti per il degrado demografico. Ma portare all'attenzione dell'opinione pubblica questo ossimoro logico è vietato, perché i padroni del discorso non permettono quello che chiamano discriminazioni delle minoranze o della donna.
Se questo succede nella bellissima inciviltà che impera oggi, io preferisco rimpiangere quella cristiana, che scontava sì dei limiti e delle deficienze, ma che ha saputo vedere e sviluppare l'essere umano nella sua integralità, contribuendo al suo arricchimento materiale e soprattutto spirituale.
Sulla pedofilia ti posso dire che non l'ho tirata in ballo per fare salotto o del sensazionalismo. Da anni in Europa partecipano alla vita politica partiti che propugnano allegramente la legalizzazione della pedofilia. Prendi ad esempio il Nvd olandese, che tra le altre cosucce propone che venga riconosciuto ai bambini, a partire dai 12 anni, il diritto di avere rapporti sessuali.
Io non mi stupisco punto. Quando in una società vige il dogma del relativismo assoluto che nega l'esistenza di valori che sono oggettivi proprio perché connaturati alla natura umana, è giusto e sacrosanto dare rilevanza a qualsiasi aberrazione che venga in mente. Se non esistono principi non negoziabili a cui tutti debbano attenersi, se è verità qualsiasi cosa che ciascun uomo ritiene tale o desidera fare, non può esserci qualcosa nelle relazioni sociali che debba essere proibito.
Per la pedofilia, così come per qualsiasi altra corbelleria, come insegna l'infallibile finestra di Overton, è solo questione di tempo.
Vuoi scommettere A puntato?
Ventesimo rigore assurdo contro la Robur. E tutti zitti.
RispondiEliminaPiù che di finestre qui siamo di fori come terrazzini!
Club Antipesto
Il problema è un altro, e lo sai bene. La collezione di figure di menta fatte quest'anno non hanno precedenti in tutta la storia calcistica. Fortunatamente tra poco verrà fuori tutto. Poi si ride. Cioè, qualcuno riderà, qualcuno forse no...
EliminaQuindi, Quixote, io sarei un sofista, cioè utilizzerei "un'argomentazione capziosa e fallace, apparentemente valida ma fondata in realtà su errori logici formali o ambiguità linguistiche determinate dall'atteggiamento eristico e dall'intento volutamente ingannevole".
RispondiEliminaProfesserei pertanto una verità artificiosa, illogica. Due verità possono esistere, ma solo ed esclusivamente quando non sono in contraddizione fra loro e questo assioma corrisponde ad uno dei fondamenti del processo logico. Il quale afferma che "se una data proposizione A è vera, allora non può essere vera anche la sua negazione cioè la proposizione «non A»".
Per venire al nostro caso, io affermo che Gesù è Dio, mentre tu (credo) invece rispondi che non è Dio. E' di tutta evidenza che non possano essere dichiarate vere entrambe le asserzioni, perché una è falsa. Lo stesso concetto di Dio, immenso e infinito, non sopporta la dichiarazione che vi siano più Dei, perché ciò implicherebbe una reciproca limitazione delle prerogative divine, concetto errato logicamente.
Il mio ragionare è lineare e consequenziale: io non ho, di mio, nessuna verità da proporre, perché sono convintissimo (e l'esperienza storica ci è maestra in tal senso) che l'uomo, essendo una creatura limitatissima e schiava dei suoi peccati, non è in grado di concepire nulla di assoluto, tantomeno una verità oggettiva.
Io mi limito a prendere atto che il Verbo Gesù Cristo è l'unico uomo che si è dichiarato Dio e l'ha confermato con segni plurimi e con un messaggio sbalorditivo, elementi che non possono essere farina del sacco di un essere umano. E la sua dottrina è pure valutabile logicamente come impeccabile e veritiera.
Chi non creda in ciò, è liberissimo di contrastare i miei assunti, ma non può pretendere che io dia a ragione a lui quando mette in discussione verità che brillano di luce propria.
Non è quindi appropriato definire le mie considerazioni capziose, se non altro perché non intendo assolutamente ingannare chicchessia, ma solo manifestare una coerenza verso Chi ha detto "Io sono la Verità".
(PRIMA PARTE)
Hai usato un'espressione infelice ed erronea quando hai parlato di un Dio logicamente pedofilo. Intanto è molto più probabile che Maria avesse 14-15 anni quando partorì Gesù, ma quello che più conta è che la Vergine Maria non ebbe il parto a seguito di rapporti sessuali carnali con Giuseppe. Rimase incinta per opera dell'ombra dell'Altissimo che si posò su di Lei (bellissima è la delicatezza dell'espressione), rispettando la Sua verginità. Dio ci ha fatto un dono immenso con la maternità della Madonna, altro che errore.
RispondiEliminaPer quanto riguarda il problema aborto, parti da un'asserzione giusta sulla sua natura, ma poi mi sembra che tu tentenni e vada a cercare giustificazioni inesistenti al suo esercizio.
Preliminarmente vorrei sottolineare che solo in epoca recente l'aborto è stato legalizzato, mentre in quelle precedenti è stato sì praticato, ma sempre considerato un atto da condannare. Ora, invece, è addirittura diventato un diritto intoccabile della donna.
Chi sarebbero poi coloro che espongono al pubblico ludibrio le ragazze che rimangono incinte? Forse la Chiesa cattolica? Risale ai tempi antichi la tradizione della Chiesa che metteva a disposizione di quelle donne la ruota degli esposti. Forse che il Movimento per la Vita non aiuta, anche economicamente, le ragazze incinte a procreare? E quell'associazione si ispira ai principi cattolici. Non ritengo la tua scriminante
giustificativa fondata. Il fenomeno aborto non ha nulla di peloso; si tratta di salvare una vita umana, sempre e comunque. Non vi è altra scelta eticamente valida, se c'è un innocente quello è il bambino, la cui vita va sempre preservata. L'unico caso che potrebbe giustificare un'altra scelta è quando entra in gioco la vita della madre, la quale è posta dinnanzi ad una decisione terribile. E vi sono state madri eroiche che hanno preferito morire pur di salvare il bimbo! Bene Quixote, è meglio che ti fermi sul problema aborto, onde non rischiare considerazioni azzardate.
Quanto alle tre religioni monoteiste, ti rispondo tranquillamente che non si fondano sullo stesso Dio, perché il Dio cristiano già fin dal Vecchio Testamento era la Trinità, mentre quello ebraico e quello mussulmano non comprendono né il Verbo, né lo Spirito Santo.
La Trinità era fin dal Principio e questo ce l'ha rivelato Gesù.
E' un concetto logico, prima che storico e scritturale, che non ha nulla a che vedere con l'intransigenza.
Certo che esiste una sola Verità vera, che non può non provenire da Chi ci ha creati dandoci il suo imprinting. Ed il dramma dell'umanità moderna è quello di volerne fare a meno, di rifiutarlo addirittura, alterando così il suo equilibrio naturale. Con queste premesse la società non può che diventare una babele, in preda ad una confusione totale, grazie alla quale riesce ad emergere il pensiero debole imposto da un potere forte.
RispondiEliminaNon credi al Dio cristiano? Bene allora dimmi qual è la tua fonte del bene e del male, del giusto e dell'ingiusto, del vero e del falso? Ora, siccome ritengo che quei principi debbano essere razionalmente oggettivi, cioè validi per tutti, dimmi su quale roccia tu li fondi?
Qui non c'è nessun "Credo da smontare" Quixote, semmai ce n'è uno che andrebbe fatto proprio, mentre è inutile e improduttivo accusarmi della "nefandezza" di credere alla Verità unica, assoluta, oggettiva.
Ripeto, tu sei pienamente libero di avere altri riferimenti fondamentali e non mi venire a raccontare che sono io l'intransigente, quando vengo continuamente messo sotto accusa per i miei convincimenti. Ma poi, sono io che do fastidio, o sono i principi che professo? E se sono quei principi pensi davvero che io dovrei metterli sotto un tappeto per non disturbare il tuo quieto vivere? Tu sei libero di pensare quello che vuoi, ma pretendere di ghettizzarmi in qualche modo, descrivendomi come un fanatico irrazionale ed arrogante, non te lo concedo. Ho forse imposto qualche cosa ai miei interlocutori, li ho per caso bollati come reprobi e fatti oggetto di anatemi?
Sta a vedere che è già stata approvata la legge Zan ...
Lo sapevo che ti scatenavi…
EliminaCome già detto, nel porti dalla parte della verità assoluta ti poni in una posizione di NON confronto e dunque non può esistere nessun contraddittorio democratico con te.
Ma come detto io rispetto, pur non condividendola, la tua posizione.
Detto questo, vediamo…
Poniamo che ti dica che io credo nel Dio Ahura Mazda e che dunque io segua lo Zoroastrismo (VI secolo a.C.).
“Lo zoroastrismo è una religione monoteista. Il suo testo sacro è l'Avestā.
Nodo centrale della religione è la costante lotta tra bene e male.
Agli inizi della creazione, il Dio "Ahura Mazdā", (che significa "Signore Sapiente"), è caratterizzato da luce infinita, onniscienza e bontà che lotta contro Ahriman (il Male) signore delle tenebre, della violenza e della morte.
Il conflitto cosmico risultante interessa l'intero universo, inclusa l'umanità, alla quale è richiesto di scegliere quali delle due vie seguire tra il Bene e il Male.
A Bene e Male sono legati anche i concetti di Paradiso, Inferno e Giorno del giudizio.
Dopo la morte corporale, l'anima della persona attraversa un ponte sul quale le sue buone azioni sono pesate con quelle cattive. Il risultato decreta il destino dell'anima: Paradiso o Inferno.
Quando, alla fine dei giorni, il male sarà definitivamente sconfitto, il cosmo verrà purificato in un bagno di metallo fuso e le anime dei peccatori saranno riscattate dall'inferno, per vivere in eterno, entro corpi incorruttibili, alla presenza di Ahura Mazda.
Nell'escatologia zoroastriana, alla fine dei tempi, una figura messianica, il Saoshyant, guiderà le forze del Bene alla vittoria e quindi alla redenzione del cosmo.
Eccoci dunque:
io affermo che, in quanto devoto ad Ahura Mazda, la mia è l’UNICA VERA FEDE e che dunque la tua non può essere altro che sbagliata dato che può esistere un’UNICA VERA FEDE ed essendo VERA quella di Ahura Mazda, qualsiasi altra religione non può che essere falsa.
Io e te faremmo una bella GUERRA, con morti, feriti e dispersi.
Ma entrambi saremmo convinti di essere nel giusto.
PS. Da ex Cattolico praticante e padre a 17 anni, ho toccato con mano “l’amore” cattolico di cui parli tu verso le ragazze madri… lascia perdere, non sai di cosa parli.
MA PROPRIO NON LO SAI !!! CHIARO?!!!
(Su questo argomento ci rido e ci scherzo un pò meno avendo PERFETTA COSCIENZA, per esperienze personali, di cosa siano I SEPOLCRI IMBIANCATI)
Dal prologo del Vangelo secondo Giovanni
RispondiElimina[1]"In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
[2]Egli era in principio presso Dio:
[3]tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
[4]In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
[5]la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l'hanno accolta.
... [9]Veniva nel mondo
la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
[10]Egli era nel mondo,
e il mondo fu fatto per mezzo di lui,
eppure il mondo non lo riconobbe.
[11]Venne fra la sua gente,
ma i suoi non l'hanno accolto"...
AMEN
Io mi consacro solennemente alla buona religione di Mazdayasnan che fa finire ogni dissenso, che fa rinfoderare le spade, che insegna il sacrificio di se stessi e conduce alla rettitudine
Elimina(Yasna 12, 9)
Possa, in questo mondo, la comprensione trionfare sull’incomprensione,
possa la pace trionfare sulla discordia,
possa la generosità trionfare sulla grettezza,
possa il rispetto trionfare sul disprezzo,
possa la parola di verità trionfare sulla parola di falsità,
possa la verità trionfare sulla falsità.
(Avesta Tandarosti, Yasna 60.5)
PREGHIERA zoroastriana:
«Chi prega si rivolge a Dio
sappia che la violenza è la radice di tutte le miserie del mondo.
In questo luogo possa la comprensione trionfare sopra l'equivoco,
che la pace possa trionfare sopra la discordia,
la generosità sopra l'indifferenza, la stima sopra il disprezzo;
che la parola vera possa trionfare su quella falsa,
che la verità possa trionfare sulla falsità.
Mi impegno solennemente al pensiero vero,
mi dedico solennemente alla parola vera,
mi dedico solennemente alla vera azione,
mi dedico solennemente alla religione di Zoroastro,
che promuove la pace,
che provoca pensieri,
che promette ed insegna l'autosacrificio
che porta alla rettitudine.
Che vi sia collaborazione con tutti gli uomini retti;
che vi sia cooperazione nella bontà con tutti;
che tutti siano uniti con il creatore Diramasta.
Che si possa essere uniti con gli spiriti guardiani dei retti;
che si possa essere uniti con tutti gli uomini giusti e perfetti;
di tutte le sette e religioni del mondo;
che si possa trarre beneficio gli uni dagli altri ed aiutare tutti.
Qualunque parola o azione di speranza è la migliore.
Insegnami, o Masra,
fa' in modo che la mia vita esprima,
attraverso un atteggiamento pacifico verso tutti, la pace.
Che cerchi la verità,
che è poi il desiderio profondo del mio cuore.
Rinnova, o Masra,
la nostra volontà di risolvere
i problemi della nostra vita
e rendila tale come tu desideri in verità».
http://www.nostreradici.it/etchita.htm
EliminaTi consiglio caldamente di leggerlo, è scritta da un Cardinale e cita pure Giovanni Paolo II.
Ebrei e Cristiani nascono dallo stesso Antico Testamento, hanno lo stesso Dio in nuce.
La divisione avviene con Gesù.
"RADICI DELL'ANTIGIUDAISMO IN AMBIENTE CRISTIANO" Simposio organizzato dalla Commissione teologico-storica del Grande Giubileo dell'anno 2000
Perché le fede cristiana ha bisogno del giudaismo
Card. Roger Etchegaray
Qualche piccola citazione:
“Fin dall'inizio del suo pontificato (12 marzo 1979) a Magonza (17 novembre 1980), Papa Giovanni Paolo II osò dichiarare: «Le nostre due comunità religiose sono legate al livello stesso della loro identità». Ricordo ancora (ero presente) le sue parole folgoranti nella grande sinagoga di Roma, il 13 aprile 1986: «La religione ebraica non ci è "estrinseca" ma, in un certo senso, è "intrinseca" alla nostra religione. Noi abbiamo dunque verso di lei dei rapporti che non abbiamo con nessun'altra religione. Voi siete i nostri fratelli preferiti e, in un certo senso, si potrebbe dire i nostri fratelli maggiori».”
“E non è forse nel Vangelo di Giovanni, che si vorrebbe intriso di antigiudaismo, che Gesù proclama solennemente alla Samaritana: «La salvezza viene dai giudei» (Gv. 4,22). “
“Giovanni Paolo II, ancora una volta, ricevendo l'11 aprile scorso la Pontificia Commissione Biblica, ha ricordato che non si può esprimere pienamente il mistero del Cristo senza ricorrere all'Antico Testamento.”
“Affermando, con san Paolo, che la seconda Alleanza non ha cancellato la prima, perché «i doni di Dio sono irrevocabili» (Rm. 11,29), la Chiesa arriva al punto di riconoscere all'ebraismo una funzione di salvezza dopo il Cristo”
“Il cristianesimo è l'albero che cresce dal seme dell'ebraismo e copre tutta la terra con le sue fronde, ma il frutto dell'albero contiene di nuovo lo stesso seme. “
“è l'Alleanza dello stesso Dio vivente che ci fa esistere, ebrei e cristiani, e che crea una comunità oltre la rottura.”
Cercherò di spiegarmi meglio. Naturalmente il Cristianesimo nacque dopo la venuta al mondo di Gesù, per cui fino ad allora gli Ebrei credevano in un Dio unico e unipersonale, Yhawèh.
RispondiEliminaGesù ci ha rivelato che in realtà Dio è costituito dal Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo, cioè da tre Persone uguali e distinte. Gli ebrei del tempo non accolsero questa verità e si opposero tenacemente al Figlio di Dio e di Maria, tanto da farlo crocifiggere.
Qui sta la cesoia che ha scavato la frattura con l'Ebraismo, il mancato riconoscimento di Gesù come Messia e come Dio.
Per l'Ebraismo Gesù è una persona normale, senza alcuna natura divina e quindi vengono messi in soffitta i dogmi della fede cattolica. L'Ebreo non dà molto importanza all'aldilà, rifacendosi agli scarni tratti del Vecchio Testamento, il Cristo invece ci ha svelato chiaramente il destino ultraterreno dell'uomo.
Il Cristianesimo però condivide la fede in Yhawèh del Vecchio Testamento, si considera erede della religione ebraica, ed è certo della conversione degli ebrei prima della seconda venuta di Gesù. Io non posso far finta di non ricordare che gli ebrei l'hanno fatta grossa duemila anni fa, ma non potrò mai dimenticare che Gesù e Maria erano ebrei osservanti, figli del popolo eletto.
Le massime dello zoroastrismo poi sono mirabili, ma quelle di Gesù profumano di vita eterna.
"Gli ebrei l'hanno fatta grossa"
EliminaBé... bé... io credo abbiano agito secondo un preciso disegno divino e non a caso Giovanni dice che la salvezza proviene dai Giudei.
Gesù sapeva di dover morire per poi poter risorgere e annunciare la Buona Novella ovvero, l'Uomo Risorto, ovvero il CRISTIANESIMO.
Se non fosse finito sulla croce espiando per noi il peccato originale, non sarebbe neppure potuto risorgere.
Io inizierei a vedere i cattivi cattivi Giudei in quest'ottica... che dici?
Mi sa che chi è un vero CRISTIANO, possa solo ringraziarli i Giudei dato che, come dice Gesù sulla croce: "Tutto è compiuto"
(Altro è parlare di banche e del potere che gli ebrei hanno nel mondo, ovviamente)
Senti, che l'abbiano fatta grossa gli ebrei del tempo, rimane indubbio, visto che hanno voluto morto il Figlio di Dio che li aveva beneficati nei suoi tre anni di attività pubblica.
RispondiEliminaMa quello non toglie il fatto che Dio ha stipulato con loro un'Alleanza perenne che non può rompere. Mi sembri un tantinello cinico. Perché è vero che la crocifissione fa parte di un disegno salvifico, ma è pur vero che "Il Figlio dell’uomo se ne va, come sta scritto di lui;
ma guai a quell’uomo dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito! Meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Cioè la responsabilità del male ricade sul suo autore, anche se il suo gesto scellerato ha portato, indirettamente la salvezza agli uomini. E sono convinto che la morte di Gesù ha comportato uno smacco tremendo per Satana, che evidentemente non aveva previsto quello sviluppo, come ha intuito in modo acuto Mel Gibson alla fine della sua "Passione di Cristo". D'altronde Lucifero è potente sì, ma non è un dio e comunque non lo ringrazio di sicuro di avere ispirato Giuda.