Dopo uno scialbo primo tempo, nel quale il Siena Noè rischia anche di capitolare, una ripresa giocata con un piglio più aggressivo consente di prendere 3 punti a Ponte a Niccheri (sigh...) vendicando la sconfitta casalinga (sigh...) rimediata contro il Grassina. Un Siena Noè che cambia sostanzialmente con l'ingresso di tre titolari/riserve all'inizio del secondo tempo, che alzano il tasso della tecnica e della fisicità alla squadra. Fino ai minuti finali convulsi, come sempre capita quando non si chiudono le partite prima.
NARDUZZO - Decisivo anche oggi. Para tutto il parabile ed anche l'imparabile, sebbene a gioco fermo. 7
DE ANGELIS - Arriva la prima rete, sebbene con deviazione finale di un avversario, in mischia da calcio d'angolo. Dopo un avvio guardingo, guadagna fiducia fino alla rete decisiva. Deve comunque ancora trovare il giusto ritmo. 6,5
GUARINO - Ammettiamo che ci eravamo dimenticati di avere in rosa il fisicato centrale difensivo. Gioca un buon match, favorito dal campo stretto che consente spesso l'anticipo su palla alta. Rischia molto su qualche intervento al limite. 6,5
FARCAS - Mezzo voto in meno perché fallisce una rete clamorosa, solo di testa da pochi metri. Per il resto la solita gara senza sbavature, stavolta con attenzione alta. Non abbiamo capito come abbia salvato l'ultima palla che ci avrebbe inchiodato sul pari. 6,5
MARTINA - Pare abbia davvero imparato a dosare la forza ed a limitare le sgroppate, eseguite quando è il momento e lo spazio lo consente. Ancora però troppo poco incisivo nei pressi dell'area di rigore avversaria. 6
SCHIAVON - Inizia benino, giocando in pochi metri ma smistando qualche buona palla. Poi cala vistosamente sul piano fisico, fino alla sostituzione. 5,5
BANI - Avvio molto arruffato, con qualche imprecisione di troppo. Ma nel nostro momento migliore è il centrocampista che spinge di più, facendo leva anche sul fisico. Comunque ce la mette sempre tutta. 6
AGNELLO - Gara calibrata per arrivare in fondo bene, senza strappi o cali significativi. Una sufficienza senza infamia o lode, ma per oggi basta così. 6
MIGNANI - Match senza sussulti, costantemente largo e fuori dal vivo del gioco. L'ultima palla sparacchiata fuori (che metteva due bianconeri soli davanti al portiere) inquadra bene il suo match. 5
PADULANO - Il nulla o quasi. Pesticcia parecchio. 5
ORLANDO - Ci mette tutto ciò che ha, ma non è minimamente supportato dai compagni di reparto, con i quali in pratica non scambia un pallone giocabile. Suo comunque il tiro più pericoloso del primo tempo. 5,5
D'IGLIO - Giganteggia nonostante la statura in mezzo, prendendo in mano subito le operazioni del nostro gioco. 6,5
GUBERTI - Una mezz'ora di alta classe, di palle invitanti ed invenzione fuori categoria. 7
GUIDONE - Apporta peso in avanti, ma è anche vero che alla fine fallisce tre reti non semplici, ma abbordabili. 6
DE FALCO - S.V.
GILARDINO - In funzione dei tanti impegni ravvicinati, decide di schierare una squadra con molti giocatori con poco minutaggio sulle gambe. Rischia molto nel primo tempo, ma cambia al momento giusto; di fatto, la partita si vince in virtù delle sostituzioni e della messa in campo delle nostre riserve di lusso. Stavolta è andata bene così, ma 'nsomma... 6
IL GRASSINA - Squadretta che si impegna e ci impegna, in modo onesto e sportivo. Ma la differenza tecnica con i nostri è evidente. Pensiamo che ci abbiamo perso all'andata in casa e ci viene da piangere. 6
IL GREPPO DIETRO LA PORTA - Diventa subito un must di questo orripilante campionato. E' a metà fra il lecceto della Montagnola ed una aiuola pubblica a maggio con l'erba alta ed ospita una piccola fauna di omini definiti dal commentatore "amanti del calcio". 10
LA MAGLIA INQUARTATA - Quando meno te lo aspetti eccola qua, la maglia inquartata che tanto ci garba. Resta ora da definire come, quando e perché la si scelga. Un giorno scopriremo l'arcano. 8

La maglia inquartata fa cacare, è brutta e inguardabile. Pagherei sapere come mai vi garba tanto. Il Siena è e deve essere a sdrisce, una bianca e una nera, e col numero rosso stampato dietro. E i calzoncini bianchi. Sanguebianconero
RispondiEliminaCi garba di più perché:
Elimina- è BELLISIMA
- è ORIGINALE e legata alla nostra storia-cultura
- non scimmiotta la GIUVENTUS
E, personalmente, ho sempre odiato TUTTE le maglie a strisce avendole sempre ritenute poco virili petr non dire ridicole. Ma questa è una mia personalissima opinione personale.
La maglia inquartata è semplicemente meravigliosa, storica e bellissima.
RispondiEliminaDeve essere rigorosamente con pantaloncini neri.
Calzettoni bianchi con bordo al ginocchio nero.
Forza Robur
Paolo
ps. ma quello che scherzava sul coprifuoco, ha visto che alla fine scherza scherza in Italia non ci vengono nemmeno più i teteschi e gli ammerigani?
Schiavon dammi retta... attacca le scarpe al chiodo...
RispondiEliminaQuesto tizio non giocherebbe neanche nei tornei del dopolavoro ferroviario...
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