"E' successo quello che doveva succedere", canticchiava Battisti nel suo (meraviglioso) periodo bianco panelliano. Ed anche nel Siena Noè è accaduta la stessa cosa.
Già, perchè fare le cose da holding nel calcio evidentemente non paga. Soprattutto se la holding viene da un posto (splendido), nel quale il calcio non è mai stato a livelli eccelsi, nel quale nulla si sa di football italiano, nel quale ancor meno si conosce qualcosa riferito alla serie D nostrana.
Eppure aveva iniziato bene la holding, in estate, sul piano della rappresentanza in ambito strettamente calcistico. Preso Gilardino, allenatore emergente e già con esperienze in categoria superiore ed ambizioso quanto bastava. Preso un DS sul quale Wiatutti puntava, in quanto ragazzo giovane ma già con discreto CV soprattutto in ambito giovanile.
E poi, nonostante alcune incredibili disavventure arbitrali, qualche risultato era iniziato ad arrivare, con una squadra virtualmente prima in classifica, sebbene non in grado di ammazzare il campionato. Magari sarebbero bastati due ritocchi in questo calciomercato (come poi promesso dal VP) ed il futuro sarebbe stato relativamente roseo. La squadra non avrebbe potuto che migliorare, qualche giovane interessante avrebbe potuto maturare, la rosa avrebbe potuto essere interessante anche in prospettiva futura. Ed invece...
Invece io non capisco cosa sia successo. Cioè, lo capisco, ma non lo accetto.
Lo capisco perchè il mondo, ahimè, va verso la mentalità e la linea tracciata dalla holding armena. E non è affatto un caso che il mondo stia andando di merda. La volontà armena di imporre il proprio Credo, già ampiamente intravista con la N infilata nella denominazione societaria, rischia pesantemente di distruggere quanto finora costruito. Infischiandosene della realtà dei fatti, calpestando tutto e tutti, volendo fare ciò che non si è capaci di fare, il piccolo/grande Gevorkyan (prendiamo lui come esempio, visto che di altre facce armene non abbiamo ricordo) si sta rapidamente trasformando nel Bomber Trani armeno. Non solo fisicamente, ma mentalmente. Bomber Trani & mamma hanno lanciato per anni un treno a folle velocità contro un muro, fregandosene dei suggerimenti (pochi, a dir la verità), degli improperi (pochi, a dir la verità), delle critiche (poche, a dir la verità) che stavano arrivando dall'esterno. Wiatutti stesso ha scritto molti articoli pregando Bomber Trani & mamma di fermarsi a ragionare, volendo noi bene al Siena ed a chi via via lo amministra. Ma non c'è stato niente da fare: il treno si è schiantato contro il muro.
Ora, caro piccolo/grande Gevorkyan & friends armeni, dovete fermarvi un attimo e capire che questo guazzabuglio di russi, lettoni, armeni, lituani non serve a un cazzo, se non a fare confusione. Non si sta facendo un Erasmus aziendale. Non ci importa di far parlare Crocchianti con un giocatore lettone. Siamo in serie D, non nella Ligue armena. Si va a giocare alle Badesse (dio b&%/), non a Manchester. Dopo Gilardino, serviva subito una merda di allenatore, vecchio, bavoso, scafato, che avesse fatto da babbo e da leader a questa brancata di ragazzini. Non serve invece un "grande aziendalista" (cit.) in panchina, serve uno cattivo, che tiri a vincere. Poi, quando saremo diventati fighi, si parlerà di massimi sistemi, di grandi progetti, di Mahmudov che fa le fole in mezzo al campo, di viaggi interstellari che ci porteranno sul Monte Ararat. Ma prima c'è da andare di sopra.
Per favore, qualcuno fermi subito questo altro treno che sta prendendo velocità incontrollabile.
Mentre noi diamo il benvenuto a Pahars e Gazzaev. Mentre noi diamo un saluto ed un ringraziamento a Argilli e Voria.

Poro Siena siamo messi bene si con allenatore lituano...speriamo sia il nuovo Zeman...
RispondiEliminaIntanto buone notizie da Mps https://www.affaritaliani.it/economia/mps-banca-sempre-piu-zombie-un-miliardo-di-ricavi-non-torna-piu-718903.html
Il quadriennio 2017-21 ha completamente ciccato tutti gli obbiettivi che si era prefissato ( immagine impietosa del ministro Gualtieri che sembra nascondersi sotto il tavolo), ormai l'ex banca ha le ore contate...
Ed io ci aggiungerei anche il logo che niente ha a che fare con la nostra storia (e cultura)... Ho paura che prevalga una certa presunzione/arroganza tipica di certe culture. Nel TG di Siena TV ho anche visto che ci sarebbe un DS armeno. Adesso la giustificazione dell'aver dovuto fare tutto in fretta sta incominciando a venire meno. Ho paura che fermare il treno in tempo sia difficilissimo, a questo punto. Ma non si doveva fare un incontro tra Societa` e tifosi?!
RispondiEliminaLa giustificazione (esistente, nessuno lo nega) del costruire dal nulla è già finita. Anche perché il problema è che qui si è voluto distruggere sul poco appena costruito. Al-Mutanabbi
EliminaCerto che sì! Diamo il benvenuto a Pahars e Gazaev. Certo che si un saluto ad Argilli e Voria ma perché anche dirgli grazie? In fondo non ci hanno mica fatto un piacere eh?! Sono dipendenti dell'AC (N che non gradisco) Siena e come tali hanno fatto quello che il capo del personale dell'AC (N che non gradisco) Siena gli ha detto di fare. A meno di un contratto che preveda soltanto il seguimento dei giovani,si sono comportati da diligenti impiegati e hanno eseguito l'indicazione datagli. L'alternativa sarebbe stata quella di dire no, ma poi?.....Quindi niente grazie e forza AC (N che proprio non sopporto) SIENA che tra mezz'ora c'è da sbancare Badesse.
RispondiEliminaDico loro grazie da tifoso, visto che si sono sobbarcati l’onere di traghettare una barca in mare aperto. Ciò detto, giusto quello che scrivi. Personalmente, io non so se avrei accettato l’incarico. Al-Mutanabbi
EliminaA causa di una abbondante nevicata ad Ararat (città armena) che ha causato grossissimi danni alle linee telefoniche, il comitato tecnico della holding preposto ai suggerimenti tattici della squadra, non ha potuto mettersi in contatto con il tecnico dell'acciennesienamillenovecentoquattro, per cui,senza tanto rompere i coglioni, la sconfitta odierna, visto che sul piano dei singoli eravamo nettamente superiori agli avversari,è da addebitarsi esclusivamente al fattore metereologico. E adesso basta mugugni che devo pensare a come costruire lo stadio DACIA bis.
RispondiEliminaGli Armeni si devono levare dalle palle insieme alla loro vagonata di troiai! Per quanto riguarda il Birraio... mi sembra un personaggio di un film comico anni 80... Fate Ride
RispondiEliminaMarchino
Premetto che secondo me hanno fatto camiciola..... avrebbero perso apposta pure coi Pulcini del Badesse....
RispondiEliminaSe avessero la voglia di vincere il campionato dovrebbero andare in ginocchio da Gilardino e riportarlo qui.... ma ho cone la sensazione che non gliene freghi una emerita sega del risultato sportivo, sono patetici.
Koriolis
Ecco, un commento che personalmente penso mi farà riflettere. Ma il risultato sportivo interessa davvero? Al-Mutanabbi
EliminaIl VP a 10 minuti dalla fine è scappato! Torna a fa il Birraio da retta Bellandi...
RispondiEliminaPer loro stessa ammissione, la separazione Gila/ACN è stata consensuale ( anche se solo di facciata) quindi signor BDM non credo sia una cosa che potrà accadere pur cospargendosi il capo di tutta la cenere che si vuole. E poi avendo annusato i "pesci" si figuri se Gila si abbasserebbe ad una cosa del genere. Concordo con lei su tutto il discorso tecnico /giocatori. Ad maiora
RispondiEliminaDisertare, spegnere tutti i canali, abbuiare blog e siti. La Robur e' morta. Lasciamoli soli in ogni luogo e spazio.
RispondiEliminaAbbiamo toccato il fondo spero. Prima si diceva che io c'ero quando si giocava con il Grifo Cannara, da oggi si dirà di quando in streaming vidi il Siena perdere con il Badesse. Speriamo di non affondare ancora perché oggi credo si sia toccato il punto più basso della storia del Siena.
RispondiEliminaMa Andrea Grammatica esiste?
RispondiEliminaNon penso. Evidentemente era un ologramma. Al-Mutanabbi
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