Chi mi conosce bene, sa quanto io sia vicino all'estasi mistica e nemico della blasfemia.
Eppure, in certe situazioni, tipo la partita col Varese, ammetto che la voglia di esplodere in un effluvio di bestemmie è tanta; il diavolo tenta, ma dobbiam resistere.
E così resisterò, anche e soprattutto perché, in tarda serata, il compleanno di Simone mi (ci) ha ridato il giusto sorriso che avevamo perduto nel corso della partita - trovate nella foto un protagonista misterioso della festa.
Dalla quale partita, tuttavia, traiamo, ahimè, una conclusione-base: questa squadra manca del killer instinct proprio delle grandi e ciniche compagini che vincono i campionati. Ognuno ha il suo perché della cosa, ma a mio avviso, prima di avviare una analisi psicoanalitica delle ragioni, dovremmo agire dove è più semplice ed immediato: bisogna comprare intanto quei 3/4 giocatori che ci mancano come il pane.
LAMANNA - Una parata plastica sull'unico tiro in porta del Varese, poi alcune buone uscite alte in mischia. Dà la sensazione di dialogare pochissimo con i compagni di reparto - urla Lamanna, cazzo, urla. In tutta sincerità, io non lo vedo per niente reattivo sul gol varesotto, sebbene la palla sbuchi da una selva di gambe. 5,5
MILOS - Conferma il trend di crescita ed il buon momento psico-fisico. Corre tanto e bene, sebbene azzecchi pochi cross dal fondo. Si concede un rinvio di tacco (!) nella nostra area piccola. 6,5
CRESCENZI - Giudicatemi un ingrato, ma io non riesco a capire perché questo giocatore sia capitato in questa categoria. Cioè, lo capisco, ma non lo posso scrivere. Perde drammaticamente contatto con l'uomo più volte, in un caso commette un pacchiano fallo da rigore (chi di voi l'ha visto?). Al 90° stoppa da solo nella propria area, alza la palla e la rovescia... in calcio d'angolo! No via... 5
DELLA FIORE - Benino, una giornata tutto sommato tranquilla. I pericoli più grossi sono venuti da Crescenzi. 6
FEDDAL - Ancora una conferma alla mia teoria. Acquistato come centrale difensivo, è un discreto terzino di spinta. Anzi, vado oltre: io lo farei giocare ancora più avanti. Le poche volte in cui si è disimpegnato in area di rigore, ha ancora evidenziato importanti limiti difensivi e di appoggio. Il gol è suo. 6,5
SCHIAVONE: non male, ma neppure bene. Insomma, è chiaro che chi gioca nella sua posizione ha possibilità di scelta ampia di passaggio. Schiavone interpreta una partita minimalista, limitandosi al compitino tattico ed appoggiando molti palloni a pochi metri. Tende a schiacciarsi troppo sulla linea difensiva. Buona punizione sul gol. 6
PULZETTI - Altra grande partita, di sostanza e di cattiveria agonistica. Resta uno dei pochi che può ambire a fare gol con tiro da lontano, che stavolta prova troppo poco. 6,5
VALIANI - Partita di eccezionale quantità e qualità. A mio avviso, nettamente il migliore in campo. Corre tanto, contrasta efficacemente, ripiega, cerca di impostare l'azione. Se gli devo trovare un difetto, dico che indugia troppo spesso in pericolosi passaggi all'indietro. 7,5
ROSINA - Sbaglia un rigore fatale, sul quale torneremo. Primo tempo appena sufficiente, buona ripresa, nella quale nasconde la palla agli avversari, che non gliela tolgono mai. Ottima l'interpretazione tattica. Veniamo al rigore. Contesto a Rosina la scelta "filosofica" della battuta. Inutile cercare l'angolino quando mancano tre minuti alla fine. Il rigore va tirato sicuro, forte e non angolatissimo. 6
PAOLUCCI - Croce e delizia del tifo bianconero. Perde un'immensità di palloni, casca con goffi tentativi di simulazione, a me pare che abbia ancora poca gamba. Ma sta di fatto che tutte le azioni pericolose del Siena, in qualche modo passano da lui. Cresce di pericolosità man mano che si avvicina alla porta. 6
ROSSETI - Si vede pochino, anche perché gli arrivano pochi palloni giocabili. Trova comunque la porta quando tira e difende bene le poche palle a disposizione. Mi riesce difficile dargli l'insufficienza. 6
BEDINELLI - Entrato per tenere palla, stavolta porta anche un po' male, dato che il Varese segna quasi subito dopo il suo ingresso in campo. Molto fumoso nei pochi tentativi di saltare l'uomo. Ma il voto non si sposta e non si sposterà dal 10 per i motivi che bene sapete.
IL COMPLEANNO DI SIMONE - Se c'è una persona che io indicherei di seguire dentro allo stadio al mio ipotetico figliolo, quello sarebbe Simone. Che da anni ci sta indicando la giusta maniera di vivere il calcio, come la vita: puntando sul nonsense e sulle risate. In pieno stile San Prospero. Ti voglio bene come a un matto del bar Silvana.
GRANDE PRIMO........TUTTO GIUSTO, MA QUELLO CHE APPREZZO DI PIU' E' LA PAGELLA DI SIMONE..........UNA GRANDE PERSONA!!!!!
RispondiEliminaBraccio da Montone
mi unisco volentieri agli apprezzamenti del caro amico Braccio per Simone: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!
RispondiElimina"LONGO E' LO CAMMINO MA GRANDE E' LA META" - ONORE AL PROFETA DI SANTO PROSPERO!
Stefano Ricci
P.S. quella foto assurda del ritardatario cronico Caselli proprio non si pole vedere