Molti di voi mi hanno scherzato...
Ed ora mi danno ragione.
Tanti di voi mi hanno deriso...
Ed ora mi danno ragione.
Allora, la serie B è o non è il campionato più bello del mondo?
Gnamo via, ma come si fa a non essere ben predisposti dopo aver assistito alla partita di Brescia?
Signori, un incrocio fra Renato Pozzetto stravolto e Hugo Chavez grasso ha letteralmente fatto la differenza!
Se andate a vedere le foto di Sodinha su internet, vi accorgerete che non è mai - dico mai - stato magro in vita sua. Nemmeno quando l'Udinese lo portò in Italia a 18 anni.
Oggi, a 25 anni, è un bossolo fuor di maniera, con un sinistro al fulmicotone.
Diogo Felipe Monteiro Sodinha ha già pochi capelli. Io penso sia uno di quelli che, già intuendo la disfatta del cuoio capelluto entro pochi anni, se li cura molto, ingelatinandoli a bestia e phonandoli parecchio.
Non ha spalle. Guardatelo da dietro, le spalle non esistono, dal collo si spiove giù diritti al tronco.
Porta una buona seconda di reggiseno, con i push-up e una parrucca, di notte, ci potremmo anche pensare un po'...
Ma soprattutto, ha una buzzetta straripante, classica da eccesso di carboidrati, di quello che ritorna la sera tardi a casa e si butta due etti di pasta perché ha fame.
Ginocchi affezionati e calzettoni rigorosamente tirati su fino alle cosce completano il quadro.
Ecco, un "giocatore" del genere, in serie B, riesce a fare la differenza. Giustamente, aggiungerei io.
Sabato ad un certo punto era strabordante: dribbling, accelerazioni, doppi passi, finte.
I nostri, completamente ipnotizzati ed incapaci di prendergli le misure.
Fino a quando...
Fino a quando non è entrato in campo per noi un concentrato di classe e tecnica, di intelligenza tattica e di capacità direzionale, Gaetano D'Agostino.
Io non sono mai stato tenero con il centrocampista dal passo del cercatore di funghi, seppur sbavo davanti alla sua facilità di calcio col sinistro.
D'Agostino va a 5 km/h e si concede massimo, in una partita, due/tre allunghi in "velocità". Non di più. A me riesce difficile capire perché: non ce la fa o non ha voglia?
Fatto sta che, da fermo, sabato ha cambiato la partita, proprio contemporanemente all'uscita di Sodinha. Lanci millimetrici, tiri insidiosi, un mezzo gol.
Ed una totale assenza di dinamismo, un ticchettio in punta di piedi, quasi corresse scalzo sui vetri. Nei minuti finali, soprattutto, con il Brescia proteso alla ricerca del gol della vittoria, io D'Agostino lo guardavo fisso: non un accenno di cambio di passo, non una accelerata, non un contrasto.
Che bel campionato, questa serie B!

Per la pancetta mi ricorda Paul Gascoigne.Wsg
RispondiEliminaCaro WSG, più che Paul Gascoigne a me ricorda il suo amico Cinque Pance.. la somiglianza col ragazzo di campagna l'avevo colta anche io sabato..
RispondiEliminaBosley