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martedì 20 ottobre 2020

Ordo ab Chao


Riceviamo e pubblichiamo.

Il tema trattato da Al-Mutanabbi nel suo intervento intitolato “Il Grande Reset” è fondamentale e di stretta attualità, in un tempo caratterizzato da minacciosi eventi planetari in continua evoluzione. Ci stiamo accorgendo sempre di più degli effetti nefasti prodotti da una globalizzazione selvaggia, diretta proiezione di una ideologia antiumana e nichilista che la fa da padrone e che, al di là delle dichiarazioni di facciata dei suoi demiurghi, continua a produrre diseguaglianze e storture sempre più accentuate e letali.
In effetti il virus covid-19, che sta rivoltando come un calzino non solo le persone ma anche le economie mondiali, sta rivelandosi come un canale privilegiato per il compimento della configurazione di un Nuovo Ordine Mondiale, preconizzato dai guadagni astronomici dei grandi capitalisti, in particolare del digitale e dell'industria farmaceutica, fenomeno che accentua la marginalizzazione delle
classi subalterne, sempre più anestetizzate dal pensiero dominante e private, in concreto, della possibilità di esprimere un dissenso libero e consapevole.
A questo proposito spicca una vera e propria aberrazione, che è una cartina di tornasole del ruolo di vassalli che i nostri governanti accettano supinamente di rivestire. Il morbo cinese (dobbiamo incominciare a nominarlo con il suo vero nome), che sta provocando morti e distruzione di ricchezze incalcolabili, sta facendo la fortuna proprio dello stesso protagonista mondiale che l'ha provocato. Quel moloch infernale presenta due teste mostruose, apparentemente alternative, rappresentate dal comunismo e dal capitalismo turbo-selvaggio. Sì, è proprio la Cina, che grazie al germe patogeno che ha partorito, risulta l'unica nazione ad avere un significativo più per il Pil, mentre le nazioni occidentali mostrano un drammatico meno. Qualcuno ha sentito questa notizia rimbalzare in televisione o l'ha letta sui giornali che fanno tendenza? Ne dubito. Qualcuno ha osato nominare la Cina come colpevole, mentre noi continuiamo a scannarci tutti i giorni attribuendo colpe al governo, alle regioni, ai cittadini? Figurati. Mai una volta che si senta dire chiaramente che il primo, vero responsabile del Covid-19 è la Cina, anzi, per dare a Cesare quel che è di Cesare, il Partito Comunista Cinese, che ha proditoriamente tenuta nascosta per mesi e mesi l'epidemia.
E qui entra in gioco la virologa di Hon Kong, Li-Meng Yan, che attualmente vive negli Stati Uniti (ma le stesse cose le ha affermate il Premio Nobel Luc Montagnier). Secondo la dottoressa esistono le prove che il virus cinese sia uscito dal laboratorio di Wuhan, dopo essere stato manipolato. E' una fake news? Allora mi si deve spiegare come mai l'unico paese che ha guadagnato dalla pandemia del virus sia proprio quello che l'ha creato e diffuso.
E la Cina comunista - che è pure sul podio dei campioni del capitalismo ferino - dovrebbe riconvertire il suo regime totalitario in un capitalismo più umano predicato da soggetti dalla credibilità zero, come Schwab o come il “compassionevole” Bill Gates? La Cina che ha sviluppato la sua economia grazie a stipendi da fame per i lavoratori e in forza dello sfruttamento selvaggio di milioni di uomini stipati nei campi di concentramento (laogai) - che lavorano gratis come schiavi - dovrebbe abbracciare la democrazia e privilegiare il benessere delle classi meno agiate? Ma quando mai! La verità che è sotto gli occhi di tutti si incarica di dimostrare che la terra di Confucio, grazie soprattutto alla stoltezza di noi occidentali, è divenuta una sorta di potentissima multinazionale mondiale, che esercita in tutti i continenti un'influenza preoccupante. Il tutto grazie a governi corrotti e lascivi che si vendono come prostitute: si pensi ai porti svenduti nel nostro Paese, al 5G fornito da industrie cinesi che fanno direttamente capo al
Partito Comunista Cinese e che a quello riferiscono istituzionalmente. E che dire della Via della Seta, che comporta seri rischi per quanto riguarda i settori tecnologi di punta nazionali, con il prevedere scambi economico-industriali con industrie che come tutti sanno devono avere il placet del nuovo Grande Timoniere Xi Jinping, Segretario generale del Partito Comunista cinese. L'orizzonte che si profila appare raccapricciante: sta arrivando un nuovo ordine planetario dove due
sistemi criminali, il comunismo e il capitalismo feroce, fingono di scannarsi l'un l'altro, mentre operano invece per raggiungere un obiettivo comune. Entrambi condividono il sogno mefistofelico di divenire i demiurghi del mondo per assoggettare l'umanità intera, imponendole un pensiero unico, nichilista e distruttivo.
Come è possibile che avvenga tutto ciò, come è concepibile che gli opposti coincidano? Bisogna risalire ad un dogma fondamentale di una certa consorteria, quella che predilige grembiulini e segretezza, la stessa che ha fomentato rivoluzioni di tutti i colori, gravide di tragedie e lutti. “Ordo ab Chao” (L'ordine si ottiene creando il caos), ecco la ricetta magica. Per la massoneria - la vera regista del globalismo planetario - è giunto il tempo propizio per la realizzazione del suo sogno, quel famigerato Nuovo Ordine Mondiale dove non regneranno né la pace, né il progresso universali, come falsamente promessi, ma solo la schiavitù dell'uomo, oppresso da una cerchia ristretta di illuminati”, che ci faranno conoscere quella “verità” gnostica, a loro rivelata in incontri esoterici, dai portatori delle tenebre.

Marco Sbarra

5 commenti:

  1. Per il PD il morbo era il razzismo... quel genio del fratello di Montalbagno andò subito a Milano a fare il Brindisi con i cinesi... ci stava per lasciare le penne quel genio

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  2. Marco, interessante punto di vista, ma non mi sembra ci sia niente di nuovo in tutto ciò. Da sempre finché l'uomo ha inviato ad organizzarsi in società più o meno strutturate, ci sono stati gli oppressori e gli oppressi. Più sono gli oppressi, meglio va ai pochi oppressori. Siano essi comunisti, nazisti, capitalisti, religiosi, massoni o pederasti. È bello leggere di gente che come te approfondisce certe tematiche, ma non pensare che fino a poco tempo fa non ci sia stato questo meccanismo. Probabilmente vi sta che nrl giro di una decina o più di anni passeremo nel settore dei popoli oppressi..... quindi? Abbiamo per anni assecondato gli oppressori di turno, se improvvisamente è arrivato qualcuno più astuto di noi dalla parte opposta delle barricate ora si stride
    Sanguebianconero

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  3. Sono d'accordo con te Sanguebianconero sul fatto che fin dall'omicidio commesso da Caino il Male stende i suoi tentacoli sugli uomini i quali, peraltro, fanno di tutto per essere accalappiati.
    Però io credo che mai come in questo periodo la società umana stia rischiando di oltrepassare la linea oltre la quale vige l'asservimento totale ad un potere sovranazionale, orchestrato da un gruppo ristretto di demiurghi, che sovverte l'ordine naturale e sociale esistente e riduce l'uomo ad un automa senza libertà. Mai la storia aveva assistito ad un capovolgimento sempre più onnicomprensivo del bene con il male, mai l'essere umano è sottoposto come ora ad un bombardamento di input perché faccia sua la verità farlocca imposta dai rivoluzionari del pensiero unico. In questo quadro si pone l'irresistibile ascesa internazionale della Cina, senz'altro il regime totalitario più invasivo ed opprimente esistente, che già sta condizionando governi e Ue, imponendo loro ad esempio di non denunciare la sua responsabilità per il Covid-19.
    Noi occidentali siamo stati i primi a volere l'inserimento della Cina nell'Organizzazione mondiale del commercio, auspicata in primis dagli Stati Uniti, con il risultato di danneggiare la stragrande maggioranza degli operatori internazionali, visto che la terra di Xi Jinping si può permettere, grazie al suo ferreo sistema di potere, di praticare prezzi stracciati. Ma dietro a questo percorso ci stanno i grandi potentati economico-finanziari, come ad esempio i "benefattori" della Silicon Valley, che, grazie anche agli affari con la Cina, riescono a maneggiare tanto denaro da far impallidire i Pil di diversi Stati, con il quale oliare i Governi internazionali per perseguire l'avvento del Nuovo Ordine Mondiale.
    Noto nel tuo commento, Sanguebianconero, un certo fatalismo, ma io credo che sia necessario invece denunciare, per quel che possiamo, il pericolo e contrastarlo in qualsiasi modo, ad esempio non votando schieramenti politici che hanno venduto la loro anima al consesso degli illuminati.

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    1. Più che fatalismo, Marco, è semplicemente che non credo che esista o possa esistere schieramento politico che non sia disposto a vendere l'anima al consesso di codesti da te definiti illuminati. Credo più nei gesti di singoli, come te ad esempio, che riportano notazioni o commenti fuori dal coro, e che generalmente vengono fatti passare per pazzi...anzi, per dire che hai ragione te, ti dico che una volta venivano bruciati, poi più in la negli anni fatti passare per pazzi, e adesso nemmeno più quello: tanto la maggioranza procede per la strada tracciata e andare....
      Con stima
      Sanguebianconero

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  4. Nel ringraziarti, Sanguebianconero, per la stima espressami, vorrei che tu, che hai una mente aperta, ripudiassi il pessimismo storico che ti caratterizza. Se è vero che la storia dell'umanità è caratterizzata in gran parte dal dominio di una cerchia ristretta di potenti, non bisogna però dimenticare che grandi uomini/donne sono sempre esistiti, chierici o laici che fossero, capaci di rinunciare a ricchezze ed onori da parte degli ottimati delle varie epoche, in coerenza con i valori professati. Anche nella nostra epoca esistono testimoni veraci, che arrivano a sacrificare la vita per rimanere fedeli alla loro fede, come i cristiani martirizzati in tante nazioni, o per essere coerenti a principi non negoziabili, come coloro che vengono uccisi o torturati per per la loro ferma opposizione contro i regimi totalitari.
    Anche nel nostro mondo politico, pur caratterizzato da comportamenti sconcertanti, esistono forze che vogliono difendere le identità storiche e religiose del popolo, che costituiscono l'unica barriera all'avanzare della cultura del nulla.
    Io credo che tutti noi dovremmo batterci in qualche modo per la sopravvivenza della nostra civiltà occidentale che, seppur macchiata da soprusi, quando non addirittura da orrori, rappresenta pur sempre il miglior sistema dove vivere. Per ora...

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