Il canale youtube di wiatutti!

mercoledì 21 ottobre 2020

Il Tempest


Ovvia dai, ci risiamo quasi alle Coviddelle! Un po' mi mancano anche le pagelle del virusse, che hanno visto in passerella dei signori mostri, che ancora oggi comandano le nostre vite. Già, tutti gli sforzi ora sono mirati al contenimento della seconda ondata. Ogni euro è investito nelle strutture ospedaliere... Ogni euro? Ma davvero?

No, non tutti gli eurini di cui disponiamo vanno negli ospedali. Una parte ingente del "Fondo per la ripresa" - o "Recoveri Faund" per quelli Bravi - non viene destinato ai settori sanitari, economici e sociali delle fasce più colpite, ma va ai più avanzati settori dell'industria bellica.

Facciamo un po' di conti. Nei prossimi sei anni all'Itaglia dovrebbero andare circa 210 miliardi di euro, di cui circa 81 come sovvenzioni e 128 come prestiti da rimborsare (con interessi). Nel frattempo, la Difesa e lo Sviluppo Economico hanno già presentato, avvantaggiandosi, un bell'elenco di progetti di stampo militare per circa 30 miliardini di euri. Grandi e preziosi progetti ci attendono: 5 miliardi per cibernetica ed intelligenza artificiale, 25 miliardi per il 5G ed altri cazzi aerospaziali e satellitari. Ed attenzione al Tempest, il caccia di sesta generazione di cui tanto sentivamo la mancanza. E poi ancora elicotteri che decollano in verticale, droni e sottomarini futuristici.

Ah, poi ci sono i fondi già stanziati dal Ministero dello Sviluppo Economico e del Ministero della Difesa, per un totale di 26 miliardi annui, ovvero 70 milioni di euro al giorno. Tutti soldi che forse in questo momento farebbero comodo altrove. Ma tutto ciò, cari amici, non basta.

Già, perchè chi ci comanda a bacchetta da decenni, la NATO, ha stabilito che da 70 milioni di euro al giorno dovremo passare a 100 milioni di euro al giorno di spesa: ecco che il Recoveri Faund arriva come manna dal cielo.

Si leccano le dita le aziende del settore, in primis Finmeccanica-Leonardo dell'AD Profumo, persona per bene e stimata. Insomma, cari miei, con i nostri soldi contribuiremo, oltre a pagare lo stipendio a tanti papacchioni, ad avere nuove e clamorose armi, da impiegare... Ecco, mi domando: da impiegare contro chi? Oh, ma mica sarà mai che tutte queste nuove armi potrebbero essere impiegate anche contro noi poveri e virussati contribuenti, se davvero la situazione dovesse volgere per il meglio? Ma noooooo, ma che pensiero di merda è mai questo? Ma è lo stesso Leonardo che ci rassicura, a chiare lettere: "Proteggere i cittadini, i territori, le infrastrutture. Lavoriamo con creatività e passione per mettere l'alta tecnologia a servizio della sicurezza e del progresso". No problem, amici!


PS: Mattazombie è risorto ed ha convocato per il 27 ottobre il Consiglio Supremo di Difesa per parlare delle conseguenze del virusse nei teatri operativi delle forze armate (???) e della "prontezza, efficienza, integrazione e interoperabilità dello Strumento Militare nazionale". A voi interpretare tale frase...

 


"E perchè il sol dell'avvenire splenda ancora sulla terra facciamo spazio con un'altra guerra".

(F. Battiato, "Venezia-Istanbul", 1980)

4 commenti:

  1. Il 27 ottobre perchè prima deve essere tirato fuori dal congelatore e fatto scongelare

    RispondiElimina
  2. "C'è del marcio in Danimarca!"

    RispondiElimina
  3. Chiudere le palestre? Ma "questi" sono fuori di cervello.... basta guardare la ressa su un bus, davanti alle scuole, in alcuni supermarket, sulle metro ecc. ecc. .....
    Mi auguro che stavolta le chiusure non siano alla cazo di cane, ma mirate per zone

    Yommi Sangodeyi

    RispondiElimina