Consueto pagellone di fine girone di andata. Ricordo le regole: sono giudicati solo coloro che hanno messo piede in campo in campionato. E siccome siamo sotto le feste, saremo buoni.
MICHIELAN - Ragazzetto che, se non si sciupa, farà strada. Interpreta perfettamente il giuoco bellazziniano, para tanto, di piedi è fortissimo. Qualche cazzata dettata dal nostro sistema. 7
DI VINCENZO - Girone da dimenticare, disastro psicologico e cessione. Lui ci mette molto del suo, ma la sua gestione da parte di Bellazzini è delirante. 5
PAOLUCCI - Alla fine il titolare diventa lui, perché sbaglia il giusto e para il giusto. Da lodare per la personalità. 6,5
PALAZZI - Alla fine gioca una mezz’oretta anche il nostro portierino della Juniores, cui va un voto di incoraggiamento. 6
BELLAVIGNA - Pochissimi minuti, a oggi resta un oggetto misterioso. S.V.
BELLO - Un solo match giocato, di gamba e corsa. Una buona alternativa sull’esterno. S.V.
CAVALLARI - Girone deludente, soprattutto in funzione dello scarso minutaggio. Pare poco adattabile al gioco di Bellazzini, oltre che scarico sul piano psicologico. 5
CONTI - Inizia bene, solido e propositivo. Poi pian piano si sfalda, arrivando a commettere errori importanti. Forse avrebbe bisogno di rifiatare un po’. 5,5
SOMMA - L’unico leader, ma silenzioso. In pratica è il regista della squadra, colui che detta i tempi e le modalità. Dietro a volte soffre, soprattutto gli attaccanti grossi. Però ha il pregio di non disunirsi mai, nemmeno nelle giornate peggiori. 6
TOSINI - Inizia da titolare inamovibile, quindi cala in funzione dei molti infortuni capitati. Lo aspettiamo per un girone a corsa, anche se da esterno alto fatica a dare qualità. 6
ZANONI - Interpreta il braccetto di sinistra molto bene, ma a volte commette degli errori cacofonici. Peccato, perché potenzialmente sarebbe un discreto giocatore. 6
BARBERA - Alterna grandi prestazioni ad altre molto opache. Più passano le giornate, più inizia a commettere errori tecnici non da lui, probabilmente perché poco lucido per il gran correre. 6
CIOFI - Idolo di Wiatutti, gioca non con grande continuità per l’abbondanza sugli esterni. Il passo è di altra categoria. Imparasse ad essere più cinico sotto porta, farebbe veramente la differenza. 6,5
MASINI - Grande lottatore e corridore, ma non un granché sul piano tecnico. Ma probabilmente si sarebbe meritato qualche match in più da titolare. 5,5
MASTALLI - Incredibilmente tenuto fuori rosa per un intero girone (magari se qualcuno si degnasse di farci capire le ragioni…), gioca qualche scampolo alla fine dell’andata. Può essere il nostro grande acquisto. S.V.
ROSSI - Sempre titolare in precampionato, poi impiegato pochissimo. Qualche comparsata e poco più, speriamo di vederlo più attivo nel ritorno. 5,5
VLAHOVIC - Si guadagna il posto da titolare a suon di buone prestazioni, impreziosite da un tasso tecnico sopra la media. Poi, senza un vero perché, entra in un tunnel di apatia, dal quale fatica ad uscire. 5,5
LUCAS - Buon inizio, poi sempre meno minutaggio, fino alla cessione a dicembre. Ma le basi parevano esserci. 5,5
ANDOLFI - Una sola partita, ma finalmente pare che abbiamo il centravantone che tanto serve in questa categoria. S.V.
GIANNETTI - Vede pochissimo il campo, sia per scelta tecnica ma soprattutto per gli infortuni che lo affliggono. Difficile dargli un voto. S.V.
LIPARI - Tecnicamente molto dotato, in molte partite pare essere l’uomo in più, mentre in altre sparisce senza un vero perché. Non trova mai una vera continuità. 6
LOCONTE - Fatica a giocare all’inizio, anche perché forse non interpreta bene il giuoco bellazziniano. Poi qualche apparizione, quindi qualche gara da titolare. A volte ci fa incazzare, ma è in grado di saltare l’uomo con facilità. 6
NARDI - Giocatore eccezionale fino all’infortunio. Da quel momento, poca roba con tante sostituzioni e panchina. A nostro avviso è castrato dal nostro sistema di gioco ed è un peccato, perché in questo categoria può fare la differenza. 6
NOCCIOLI - Alla fine lo possiamo definire il giocatore più continuo di tutti, nelle presenze e nel rendimento. Spesso schierato come centravanti, sbaglia qualcosa per la scarsa lucidità. Ma impegno e cattiveria non mancano mai. 6,5
VARI - Inizia alla grandissima, poi tanta (troppa) panchina. Ma davanti pare quello che più di tutti può fare la differenza. 6
MENGHI - Una delusione. Si infortuna sul più bello, poi fatica molto ad entrare in forma, infine gioca in stile scapoli contro ammogliati. 5

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