Ovvia, ora è toccato a Perinetti intervenire, per cui ipotizziamo che dopo capitano, allenatore, direttore positivo la catena delle parole sia terminata. In attesa di ricominciare a rombare sul terreno di giuoco (cosa che farebbe terminare di default questo giro di chiacchiere), analizziamo comunque le parole di Giorgione, che ci sembrano molto interessanti per capire qualcosa che ci era sfuggito.
Anzitutto, un bravo a Perinetti. Non solo e non tanto per averci messo la faccia (evento non scontato di questi tempi), ma soprattutto per aver parlato in modo chiaro, lucido e competente. Ecco, diciamo che il soggetto non ci pare rincoglionito, va...
Anzitutto una notizia, che i più ci pare abbiano bypassato, ma che è a mio avviso molto importante: Perinetti aveva rimesso il proprio mandato alla società, che gli ha rifiutato le dimissioni. Gesto importante sia per confermare il momento di difficoltà della squadra (che evidentemente Perinetti riconosce e del quale si prende responsabilità), sia per il (logico) rifiuto da parte della società.
Poi la presa di coscienza - attraverso parole neppure tanto criptate del DS - che Gilardino, almeno nella valutazione di Giorgione (che comunque di allenatori qualcuno ne ha visto in vita sua...) non era pronto per gestire questa squadra e per dialogare con questa società, che, bene o male, ha ambizioni e che quindi vuole evidentemente gente ambiziosa fra i propri collaboratori. Ecco, Gilardino pare proprio che non fosse uno che spingesse in alto l'asticella, ma soprattutto che peccasse in più di un aspetto tecnico. Ora, se è vero che la questione delle ambizioni è diritto sacrosanto di una società ma che poi va tarata sulle effettive e reali dinamiche che si verificano su un terreno di giuoco, qualcosina rispetto alle defaians della squadra in ambito tecnico la avevamo notata anche noi, come più volte messo in evidenza in questo blog. Vero è che Gilardino appartiene al passato, ma le parole di Perinetti fanno sì che un eventuale ritorno (l'ennesimo) dell’ex attaccante violinista pare scongiurato.
Anche perchè - e non poteva che essere così - Perinetti fa scudo al suo uomo di fiducia, Maddaloni. Uno scudo logico, che difende certo le posizioni dell'allenatore e del DS stesso, ma che comunque trova un minimo di argomentazione tecnica. Argomentazione tecnica però vera a metà, se mi si permette. E' vero, la squadra ora gioca di più e gioca di più sempre più a lungo continuativamente, si riescono a fare due passaggi di fila, si riesce a vedere qualche tiro in porta. Ma di Maddaloni non si è analizzata la follia del falso nueve e non c'è ancora una spiegazione dei famosi bleccaut che sistematicamente fanno perdere certezze (e partite) alla squadra.
Come da sempre ci capita, noi non siamo dei fan di allenatori, presidenti e DS. Dei quali preferiamo valutare di volta in volta quanto ci propongano, per tirare alla fine un giudizio, per quanto esso possa valere. Di Perinetti abbiamo lodato il calciomercato estivo, fatto in fretta e furia ma che comunque ci ha portato in dote una squadra più che competitiva. Abbiamo stigmatizzato la scelta di Maddaloni, per noi ancora oggi senza una vera logica, se non quella legata a budget (ma un allenatoraccio di categoria si trovava anche gratis), a legami storici (ma assolutamente datati) ed a competenze tecniche (che francamente abbiamo visto solo per scorci). Ci è piaciuto ascoltarlo.
Anche perchè - e qui finiamo - avrebbe anche detto che: 1) a gennaio pensa di poter intervenire sul mercato. 2) gli interventi saranno in ottica del presente ma anche del futuro. 3) il prossimo anno si punta ad andare di sopra. Pensavo peggio...
Senza dubbio la bestemmia è un’espressione poco elegante che può offendere l’altrui sensibilità o moralità, tuttavia non è più considerata reato.
RispondiEliminaDal 1999 chi bestemmia in pubblico rischia soltanto una sanzione amministrativa che consiste nel pagamento di una multa di oltre 300 euro. Ma a tal proposito è necessario fare delle distinzioni: chi bestemmia contro Dio commette un illecito amministrativo invece chi impreca contro la Madonna o i santi non rischia alcunché.
Bestemmiare è reato?
L’Italia è un popolo di bestemmiatori, lo sappiamo bene.
Dunque ridateci Madda
Brava la compagna di livorno, dopo Teramo il capolavoro di oggi.... questa è una incompetente e pure in malafede.
RispondiEliminaGilardino's boys
violamerda sempre!
Ennesima partita disastrosa… una squadra assurda composta da giocatori poco motivati e molto distratto… A gennaio fare piazza pulita!!!
RispondiEliminaCarlino
Perinetti e' uno che la sa lunga. L'anno prossimo "si punta ad andare di sopra". Cioe' a tornare in C perché quest'anno si retrocede. Brodi.
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