Non si può non essere d'accordo con Al-Mutanabbi, quando nel suo articolo, "Forza medici" affermava, con giustificato sdegno, che il ministro Roberto Speranza "evidentemente vuole morti e ospedali pieni per scopi (non tanto) occulti". Sono oramai troppi gli esempi di comportamenti sospetti tenuti dal ministro della Salute, per cui ritengo giusto portare all'attenzione dell'opinione pubblica alcune considerazioni sulla asserita"oscurità" ministeriale, caratterizzante, a mio avviso, la politica sanitaria del ministero guidato da Speranza e relativa alla gestione della pandemia in corso.
Per ciò che riguarda la vaccinazione, è fondamentale rifarsi a quanto stabilito dal Regolamento dell'Unione Europea licenziato il 29 marzo 2006, con riferimento all'autorizzazione da parte dell'Ema all'immissione in commercio di medicinali particolari.
Per ciò che riguarda la vaccinazione, è fondamentale rifarsi a quanto stabilito dal Regolamento dell'Unione Europea licenziato il 29 marzo 2006, con riferimento all'autorizzazione da parte dell'Ema all'immissione in commercio di medicinali particolari.
Nel caso si tratti di " ... medicinali da utilizzare in situazioni di emergenza in risposta a minacce per la salute pubblica riconosciute dall’Organizzazione mondiale della sanità ..." (e questo è il nostro caso), è sì possibile ottenere l'autorizzazione, ma questa diviene "condizionata".
E' ammissibile cioè presentare "dati meno completi di quelli normalmente richiesti" ma solo in costanza di una condizione imprescindibile: che "il medicinale risponda ad esigenze mediche insoddisfatte". Cioè non deve esistere "un metodo soddisfacente di diagnosi, prevenzione o trattamento autorizzato nella Comunità". Insomma, in parole povere, non deve esistere sul mercato un medicinale in grado di curare il Covid-19.
I vaccini antivirus cinese sono tutti sperimentali perchè privi della completezza dei dati clinici normalmente richiesti, e trovano la loro giustificazione per il fatto che il coronavirus, per Speranza & Company, non ha nemmeno un competitor, una cura alternativa efficace. Questa norma è la stella cometa che guida Speranza, assieme ai suoi pretoriani del Comitato tecnico-scientifico, a rendere omaggi al dio vaccino, dogma che non può essere violato e va mantenuto in modo ferreo, perché in caso contrario i vaccini diverrebbero fuorilegge. Chiaro, no?
Quindi cari medici che in nome del giuramento di Ippocrate andate di casa in casa a curare i malati Covid, rassegnatevi. Ciò che conta non sono le vite in pericolo di milioni di persone, ma i miliardi di dollari che guadagnano le Big Pharma e lo sterminato seguito del loro "indotto". Perché fin dall'inizio dell'epidemia fu deciso, in alto loco, che l'unica arma contro il virus dovevano essere i vaccini e solo i vaccini, che all'epoca erano ancora in fieri.
Quindi cari medici che in nome del giuramento di Ippocrate andate di casa in casa a curare i malati Covid, rassegnatevi. Ciò che conta non sono le vite in pericolo di milioni di persone, ma i miliardi di dollari che guadagnano le Big Pharma e lo sterminato seguito del loro "indotto". Perché fin dall'inizio dell'epidemia fu deciso, in alto loco, che l'unica arma contro il virus dovevano essere i vaccini e solo i vaccini, che all'epoca erano ancora in fieri.
Ma abbiamo ancora una speranza. Credo che presto potremmo avere più certezze, perché proprio in questi giorni sulla rivista "Nature" è stato presentato uno studio sul farmaco Niclosamide che potrebbe mettere nuovamente in imbarazzo il nostro Speranza. Lo studio sulla Niclosamide è stato portato avanti da un team di ricercatori del prestigioso King’s College di Londra, insieme all’Università degli studi di Trieste e del Centro di ingegneria genetica e biotecnologie (Icgeb) sempre di Trieste. Trattasi di un vecchio farmaco antiparassitario utilizzato nelle infezioni intestinali, che eserciterebbe una funzione preventiva nei confronti del virus. E' più che probabile che anche in questo caso Speranza opponga il suo veto che, ma guarda un pò, andrebbe a colpire farmaci di bassissimo costo come quelli precedenti dell'Idrossiclorochina e dell'Ivermectina. La tragica conseguenza che ne deriva è che il boicottaggio di tutte le cure
alternative ai vaccini sta comportando un alto numero di morti e il prolungamento indefinito dello stato di emergenza, con tutti i danni materiali, morali e psichici che comporta.
alternative ai vaccini sta comportando un alto numero di morti e il prolungamento indefinito dello stato di emergenza, con tutti i danni materiali, morali e psichici che comporta.
Ministro Speranza, è forse il motivo esposto quello per cui continua strenuamente a ordinare ai medici di base di (non) curare i malati del virus cinese con la sola Tachipirina e la vigile attesa, per poi andare in ospedale o, peggio, a morire? E' veramente difficile comprendere il suo istituzionale NO sistematico ad ogni cura proposta. Le devo forse ricordare che nel nostro caso gli interesse delle Big Pharma cozzano in maniera drammatica con la vita di milioni di essere umani e con le sofferenze dei loro familiari e di tutto un popolo? E' curioso poi che con fare snob lei rifiuti l'utilizzo di vecchie medicine di costo irrisorio: forse che ritiene che non smuovano a sufficienza l'economia?
Adesso però l'aspetto al varco, caro ministro. La Pfizer - sempre quella perbacco - sta mettendo a punto un nuovo farmaco in pastiglie, il Molnuvirapir, presentato con squilli di tromba, che in cinque giorni dovrebbe annientare il Covid-19.
Adesso però l'aspetto al varco, caro ministro. La Pfizer - sempre quella perbacco - sta mettendo a punto un nuovo farmaco in pastiglie, il Molnuvirapir, presentato con squilli di tromba, che in cinque giorni dovrebbe annientare il Covid-19.
Scommettiamo allora, ministro, che lei e i suoi "scienziati" direte subito un bel SI' al Molnuvirapir appena vi verrà presentato?
In quel caso immagino che lei si domanderà, preoccupato, quale fine farà il dio vaccino. Non stia in ambasce Speranza, perché vedrà che il nuovo farmaco apparirà sulla scena quando il compagno di scuderia in siringa avrà svolto alla grande la sua missione - se buona o cattiva lo vedremo fra un po', naturalmente - magari nel 2023, quando scadrà la provvisorietà del farmaco vaccinico.
La Pfizer, che già sta facendo profitti pazzeschi con il vaccino, li raddoppierà con il nuovo farmaco, il tutto, beninteso, a beneficio dell'umanità, come sempre. E poi, caro ministro, sappiamo bene come le Big Pharma siano prodighe...
Marco Sbarra

mi ripeto ancora:
RispondiEliminaarresto, processo e condanna per crimini contro il popolo italiano (strage di stato) per il signor speranza e i suoi accoliti del cts.
S.
Dopo l'ex commissario Arcuri, sarebbe ora che la magistratura indagasse a fondo sui rapporti intrattenuti da Speranza e dagli esperti del Cts con le aziende delle case farmaceutiche e con le ditte fornitrici di materiale sanitario controllate dalla Cina.
EliminaAd esempio, andando a chiedere al virologo iperpresenzialista Massima Galli della sua "corrispondenza di amorosi sensi" con la Technogenetics Srl di Milano, ora controllata da una società cinese.
Ma è possibile che il Ministro più “comunista” del governo, proprio lui, sia un servo al potere dell’ingordigia di Big Pharma?
RispondiEliminaA me sembra che come sempre il popolo social, paragonabile a quello delle arene circensi di età imperiale, abbia bisogno di un capro espiatorio. Ecco quindi che Speranza diventa l’assassino degli italiani morti di Covid e l’artefice della loro prigionia “coatta”.
Sul vaccino poi invito a considerare che al momento abbiamo per i nostri figli una tale sfilza di vaccini obbligatori, per malattie che prese singolarmente hanno rappresentato per la nostra generazione al massimo qualche giorno a casa con la febbre, da rendere l’avversione nei confronti di quello per il Covid ridicola (al netto delle implicazioni religiose, che posso rispettare).
Se poi c’è un’avversione filosofica, ricordo ai Fleming de noantri, che i vaccini sono stati i fondamenti dell’uscita della razza umana dal medioevo della medicina, eradicando malattie, come vaiolo e tubercolosi, che hanno per secoli falcidiato la popolazione e immagino che qualche effetto collaterale o conseguenza a lungo termine lo abbiano prodotto senza che nessuno fiatasse o rompesse i coglioni come riusciamo a fare nel ventunesimo secolo.
Io sono stupefatto dalla competenza raggiunta in campo medico da ragionieri, periti industriali, contadini, artisti, santi, poeti e navigatori. Le certezze propugnate da questa ondata di scienziati, sicuri di tutto ciò che scrivono almeno quanto i virologi da talk show che imperversano sui media da più di un anno, sono ormai verità inoppugnabili, sulle quali non è lecito coltivare dubbi.
Io preferisco invece dubitare di tutto, del ministero che per ignavia non promuove protocolli di cure domiciliari da verificare in asl pilota, così come dei battaglioni di premi Nobel della medicina che illuminati da Dio o da Marx pontificano su argomenti di cui chiaramente non capiscono un cazzo (come me del resto che mi occupo d’altro e conosco la fatica e la responsabilità che comporta occuparsi della salute di altri esseri umani in ambiti di competenza piccoli e specifici tanto da evitare proclami su cure miracolose).
A.
Ahahahahah. Oggi dunque ci scrive "A. cattivo". Quello che si è alzato storto? Che provoca per il gusto di provocare? Che ha sbagliato la dose giornaliera di litio? Boh... Nonsappiamo, nonsappiamo... Non rispondo nel merito, non ne vale la pena. Se si decide di argomentare, volentieri. Al-Mutanabbi
EliminaFarmi dare dello psicotico nel tempio della medicina (e delle scienze in generale, anche politiche) è un’altra medaglia che mi appunto volentieri al petto. Effettivamente oggi mi girano un po’ le palle (c’ho anche le ragadi sanguinanti dietro le orecchie porco giuda), ma proverò a prendere un niclosamide o l’ivermectina, e poi tranquillo tranquillo mi andrò a sedere sulla tazza del cesso leggendo Nature per vedere se ha funzionato. Potrei sentirmi meglio.
EliminaMi inchino alla scienza!
A.
Mo noooo, macché psicotico. Era perché oggi è apparso "A. cattivo", per cui mi chiedevo se fosse successo qualcosa. Magari domani appare "A. buono" e quindi si fa pari. Ebbene sì, qui potrai - finalmente - imparare qualcosina, di medicina (anche se mi pari parecchio duro...) e soprattutto di politica. Seguici e rimarrai stupefatto (ho in canna un tot di articoli che ti faranno impazzire). Al-Mutanabbi
EliminaIo credo, A puntato, che tu sia preda di un grosso equivoco, fondato su ragionamenti pregiudizievoli, che impediscono di guardare la realtà con occhio critico. Cioè credo che le tue argomentazioni non si basino sui fatti, ma prediligano l'utilizzo di idee precostituite artificialmente, a prescindere. Ogni giudizio, ogni valutazione non può non tenere conto della realtà, la quale poi deve fare i conti con logica razionale.
RispondiEliminaQui nessuno si sogna di essere uno scienziato o di avere la verità in tasca, però tutti abbiamo l'uso della ragione e pertanto ci dobbiamo domandare come mai Speranza abbia sempre evitato di appurare se le cure precoci a domicilio avessero una valenza scientifica.
Io non rivendico alcuna competenza medica, ma mi ritengo sufficientemente dotato di razionalità per relegare fra le ipotesi peregrine la spiegazione che il ministro della Salute, come affermi tu, non operi per ignavia. E anche se così fosse, come definiresti lo Speranza che sta a dormire di fronte alle richieste di migliaia di medici - che sicuramente una qualche competenza ce l'hanno - mentre il bollettino giornaliero dei morti scorre inesorabile? Secondo te non dovrebbe salire comunque sul banco degli imputati?
Non trinceriamoci dietro la comoda logica (per il potere) di considerarci sempre incompetenti e sprovveduti su tutto e tutti. E' di conoscenza comune che le industrie farmaceutiche foraggino organismi medici statali e privati, ospedali e primari, gli stessi medici di base e gli studi scientifici, per non parlare dell'Oms. Basta andare su Internet! In mancanza di spiegazioni, che il ministro si guarda bene dal rilasciare, ti sembra così peregrina l'ipotesi di accostare al muro di silenzio pervicacemente eretto da Speranza, l'enorme potere delle case farmaceutiche? E' solo un'ipotesi, beninteso, ma è frutto di ragionamenti razionali e non campati in aria, che si basano su realtà conosciute e, perché no, sulla conoscenza delle debolezze umane.
Alla fine è comparsa la parola magica, “ipotesi”. Basterebbe usare qualche condizionale in più, ricorrere a proposizioni dubitative e non assertive per rientrare nei binari. Speranza potrebbe essere (e non “è”), un seguace del dio vaccino. Quel farmaco potrebbe essere efficace. Quel protocollo terapeutico potrebbe ridurre la mortalità. Il caro vecchio condizionale....ci piace tanto a noi affetti da disturbo dissociativo dell’identità.
EliminaA.
A puntato, per quanto riguarda i disturbi della personalità lascio la parola ad Al-Mutanabbi, che vedo già intrattiene sull'argomento una corrispondenza assai arguta con te.
EliminaPer quanto riguarda l'uso comodo del condizionale, aspetto da te una risposta probante, almeno dal punto di vista razionale, sul perché il ministro Speranza non abbia degnato di alzare un sopracciglio, in un anno e mezzo, per valutare scientificamente, cosa agevole da fare, anche perché gli organi di controllo possono verificare senza problemi le procedure di cura dei medici che praticano il protocollo Cure a casa, in quanto tutti appartenenti al Servizio sanitario nazionale.
Vogliamo tener conto del tempo sicuramente lungo che il prode Speranza ha utilizzato per scrivere i suo libro che raccontava i successi suoi e del governo Conte nella lotta al virus cinese? Certamente, e non voglio conteggiare nemmeno il tempo che sicuramente ha dovuto impiegare per andare in tutta fretta a ritirare io suo "tomo scientifico" da tutte le librerie, visto che la realtà aveva acclarato che aveva raccontato delle gran fandonie.
Ti prego, dammi una spiegazione motivata e logica, in modo da restituirmi le certezze perdute, perché giustificare la sconsiderata omissione continuata del ministro con l'ignavia, ripeto, è una ipotesi peregrina.
Nessuno si sogna di contestare l'importanza dei vaccini nella prevenzione delle malattie.
RispondiEliminaMa, come ho scritto, va tenuto conto che quelli specifici per il Covid-19 (che tra l'altro non sono propriamente dei vaccini ) allo stato attuale sono ancora sperimentali, quindi non del tutto affidabili, dovendo scontare studi non ancora completati. Ti sembra giusto che la propaganda ufficiale a una sola voce tenga all'oscuro la gente di queste verità? Ti sembra onesto che la stragrande maggioranza di chi si fa iniettare il vaccino non venga avvertito che di quella cura neanche gli scienziati conoscano l'efficacia, né a breve e, peggio ancora, né nel medio e nel lungo periodo? Per non parlare degli effetti collaterali: quale altro vaccino può provocare le morti per trombosi o per infarto come è successo con quelli per il Covid-19, conseguenze che sono state riportate nel bugiardino vergognosamente solo post mortem di alcuni vaccinati. Questi vaccini, come già dimostrato, possono comportare conseguenze collaterali molto serie e chi è contrario ha il diritto di essere rispettato nelle sue scelte motivate, senza subire etichettature o ostracismi vari.
Ti tranquillizzo poi: le mie considerazioni non si fondano né su Marx, né tantomeno su Dio. L'uomo libero è dotato di una ragione che gli permette di valutare i fatti, di domandarsi il perché di certi comportamenti o di certe situazioni. E, in un mondo come questo, dominato da da immani poteri oligarchici mondiali, è più che mai doveroso guardare al potere con occhio critico e curioso.
A puntato, mi sembra che tu abbia espresso opinioni sulla scia di pregiudizi cari al pensiero unico dei vaccini, infarciti di luoghi comuni appiccicati agli obiettori in modo da delegittimarli.
Io credo che tutto ciò non sia per niente rispettoso del diritto di critica.
No, in riferimento a Marx lo dice a me. Son cose che non gli quadrano, ma tanto ormai siamo quasi del tutto estinti noi marxiani, quindi... Al-Mutanabbi
EliminaConsiderare sperimentali dei vaccini che, per quanto dopo procedure di approvazione emergenziali (che hanno comportato una trafila accelerata delle 3 fasi di sperimentazione comunque effettuate), sono stati somministrati in più di un miliardo e trecento milioni di dosi (!!!), normalmente supererebbe la soglia del ridicolo. Ma tanto ormai tutti posso scrivere o dire tutto.
EliminaPer l’efficacia, parafrasando Mourinho, in Israele zeru morti, in Inghilterra zeru morti, in USA zeru morti. Sarà stato lo Spirito Santo?
Per l’obiezione come ti ho già scritto, mentre capisco quella di un medico che non vuole praticare l’aborto, non capisco quella di un cattolico che non si vuole vaccinare (sempre al netto delle linee celluari utilizzate per ottenerli, immagino che ci sia un vaccino in cina, india, russia o in qualunque altro paese, che non le abbia utizzate). Non esiste nulla di più meschinamente attaccato alla vita terrena dell’obiezione al vaccino. Per questo la riterrei giustificabile in un materialista ateo, non in un fervente credente.
A.
Non essere così pessimista Al-Mutanabbi. Questi giorni ho letto un'intervista ad un politico marxista, anzi ad un comunista duro e puro sui temi caldi del momento.
EliminaEbbene sono rimasto basito e anche un po' preoccupato nel prendere atto che le cose da lui affermate sono le stesse che io vorrei sottoscrivere. Evidentemente il personaggio è fuori dal caravanserraglio della sinistra progressista e ragiona con la propria testa, senza lasciarsi intimidire dalla grancassa mediatica e politica dominante.
Caro Marco, ti faccio i miei più sinceri complimenti.
Vedi Sbarra, ipotizzando che "il mondo sia dominato da immani potentati oligarchici mondiali" sarebbe logico dunque, in ragione dell'occhio critico da te evocato, domandarsi, quali meccanismi di governo abbiano spinto verso questa direzione. Lasciamo per un attimo ai margini i "progressisti", ipotizzo che l'immane oligarchia mondiale, alla quale ti riferisci, sia sostanzialmente incardinata sull'enorme potere economico concentrato in relativamente poche mani(multinazionali), potere economico abnorme strutturato esclusivamente in forma finanziaria condizionante la geopolitica mondiale e sempre più indipendente dal potere degli stati nazionali. Ecco io credo che una seria analisi di questa ipotesi non possa prescindere dall'azione del pontificato polacco, con al centro la visita del 1987 in Cile. Il Cile post 1973, in questa lettura storica, rappresenta il vero spartiacque, come il laboratorio di wuhan per la pandemia. Quando avrò tempo, e se il padrone di casa vorrà, ne scriverò, nel frattempo tieni in allenamento l'occhio critico.
EliminaSarà mica il terzo occhio?
Iuri, attendo con impazienza il tuo contributo. Al-Mutanabbi
EliminaBene stamani abbiamo toccato con mano, grazie all'occhio critico del Dott. Sbarra, come le multinazionali farmaceutiche tirino parecchio a fare soldi. Prendiamo atto oggi dell'uomo libero che usa la ragione, ieri, se avesse usato lo stesso occhio critico di oggi, si sarebbe accorto che quello nel Link affacciato al balcone del palazzo della Moneda accanto ad Augusto il macellaio di Santiago non era lo IOR.
RispondiEliminaRimango in attesa per le scuse.
w Augusto
RispondiEliminaHo la vaga impressione, A puntato, che tu consideri ogni critica ai vaccini come un attentato all'incolumità pubblica. Datti una calmata, anche perché di certezze il tuo fronte ne ha davvero pochine. Continuare a delegittimare asserzioni fondate in odio a chi cerca di ragionare con la propria testa non è uno spettacolo edificante.
RispondiEliminaI vaccini Covid non sono sperimentali? Ti giro un capoverso dell'Iss che tratta le autorizzazioni condizionate: "Le autorità regolatorie fanno ricorso a questo strumento se il beneficio della disponibilità immediata di un farmaco supera chiaramente il rischio legato al fatto che non tutti i dati sono ancora disponibili. L’autorizzazione condizionata si basa infatti su dati meno completi rispetto a quelli richiesti per una “normale” procedura di approvazione e immissione in commercio. Tuttavia, una volta concessa, le aziende sono obbligate a fornire entro determinate scadenze ulteriori dati per confermare che i benefici continuano a superare nettamente gli eventuali rischi". Spero che l'Istituto superiore di sanità ti abbia chiarito le idee. Per fare un esempio, per la Pfizer il periodo sperimentale scade nel 2023.
Le sperimentazioni, di solito, si fanno prima dell'immissione in commercio del farmaco. A meno che non si conceda alle case farmaceutiche di sperimentare il vaccino su miliardi di persone, come è nel nostro caso. Se per te tutto questo è corretto, ne prendo atto. Ma cambiare le carte in tavola, dare notizie non vere o cercare di delegittimare realtà probanti perché scomode nei confronti del potere dominante, non è lecito.
Caro S. ti ringrazio per la precisa spiegazione, ma rimandando il tutto alla logica, al pensiero libero ed allo spirito critico che sovente ricordi sono i tuoi fari illuminanti (immagino insieme alla Fede, che però a volte tende a fulminarsi) e non alle procedure dell’ISS, ti chiedo di ricordarmi in quale altro caso un farmaco si consideri sperimentale dopo un miliardino (per ora) di dosi somministrate. Altra cosa è che i farmaci regolarmente in commercio possano essere soggetti nel tempo a limitazioni (vedi ciprofloxacina o levofloxacina) o al ritiro (vedi la ranitidina, usata fino ad allora da centinaia di milioni di persone). Potrebbe succedere per il vaccino Pfizer come per l’acido acetilsalicilico.
EliminaComunque le sperimentazioni sono state fatte prima dell’approvazione del farmaco da tutti gli enti di controllo (fda, ema, aifa o quel che vuole). Affermare il contrario significa negare la realtà.
A.
Ma allora, A puntato, tu sei davvero un suddito obbediente del Fronte Vaccino Obbligatorio disposto a tutto, perfino a negare il significato del termine medico "sperimentale" e a votarti al sacrificio della rinuncia del buon senso?
EliminaHai ancora il coraggio di negare la provvisorietà del dio vaccino nonostante io abbia riportato un'asserzione solare di un caporione del FVO che certifica, apertis verbis, che quel prodotto è ancora sub iudice perché gli studi non sono ancora stati completati? Punto e a capo. Come puoi avere la faccia di mantenere il punto di fronte alla realtà? Ma che c'entrano la "logica, il pensiero libero, lo spirito critico", qui è solo il caso di scomodare l'onestà intellettuale, perché non si può barare sull'oggettività, perché il significato dei termini di una lingua non può non essere condiviso. Invece tu, per tenere il punto, ti intestardisci a portare argomenti inconsistenti e contraddittori. Ficcati in testa, che tu lo ammetta o no, che i vaccini sono e rimarranno sperimentali ancora per un bel po' di tempo, perché il loro iter procedurale non è stato completato. Poi alla fine della loro sperimentazione selvaggia conteremo i morti causati.
Se anche il significato delle parole diventa relativo, allora la discussione diventa una torre di babele, senza alcuna possibilità di condivisione.
Dì allora che la vaccinazione va resa obbligatoria a priori, in stile cinese e facciamola finita!
"Zeru morti"? In Italia, per il periodo dal 27 dicembre 2020 al 26 marzo 2021, 100 italiani , sono deceduti pochi giorni dopo la vaccinazione, con la sorpresa che davanti ad Astrazeneca, in questa triste classifica, figurano Pfizer e Moderna.
RispondiEliminaIn Inghilterra, dall'8 dicembre al 21 marzo 2021, sono morte 704 persone entro 10 giorni dalla vaccinazione, in America non ne parliamo. E' questa la sperimentazione di cui parlavi?
A puntato, stai raschiando il fondo del barile nell'intento di ostracizzare chi osa sottrarsi ai diktat che piovono dall'alto, per la serie prendere o lasciare.
La mia insofferenza verso l'obbligo dei vaccini in primis (l'ho già ripetuto varie volte) riguarda la mia coscienza ed è assoluta. Ma comprende pure tutte le riserve medico-procedurali di cui si discute. Si vede che tu sei stato folgorato da Bergoglio (vaccino uber alles), ma stai raschiando il fondo del barile. Io sarei così attaccato alla mia vita da rifiutare il vaccino? Ma che dici, A puntato? Se è vero, come affermi tu, che il vaccino ci dona l'immortalità, allora vuol dire che io metto a rischio la mia esistenza. Ma che c'azzeccha?
Quanto ai vaccini "puliti" nel mondo dovrei affidarmi alla tua fervida "immaginazione"? Andiamo bene ! Ridatemi i condizionali.
Ma fammi capire, i morti durante il covid sono tutti morti perché affetti da comorbilità e invece quelli dopo il vaccino sono tutti morti per il vaccino?
EliminaAlla faccia dell’onestà intellettuale!
Sbarra, ma a me che me ne frega, tu continuerai a manifestare liberamente i tuoi pensieri, i tuoi dubbi su farmaci, papi, ideologie, religioni, banche, industrie, vaccini, insomma più o meno su tutto lo scibile umano e sovraumano, ed io continuerò a pensare altrettanto liberamente che tu scrivi un sacco di ....
A.
Povero A puntato, è stato colpito da un improvviso sfogo eruttivo provocato vigliaccamente dal sottoscritto.
RispondiEliminaE' vero, mi dichiaro colpevole di lesa maestà vaccinica, perché insisto tignosamente a rifarmi alla realtà delle cose, mentre i pasdaran alla A puntato non si danno pace quando hanno a che fare con un dissidente del Pensiero Unico Vaccinico. Per loro la libertà di espressione è un lusso che non tutti meritano, ed anche la tolleranza non va elargita indiscriminatamente.
Ormai sono rassegnato e aspetto sconsolato le forze dell'ordine che verranno a bussare alla mia porta per portarmi in una prigione segreta, dove verrò vaccinato a forza, per poi essere condotto in un campo di rieducazione gestito dai megagalattici direttori Burioni e Sacchi, dal quale uscirò per sottopormi volontariamente al richiamo. Sono così convinto di vedere un sorriso sul volto dell'accigliato A puntato, così soddisfatto di avere adempiuto agli ordini ricevuti.
A puntato, fattene una ragione, la libertà di pensiero non ha limiti ed è inutile che tu pretenda di avere ragione ad ogni costo, anche quando considero i tuoi giudizi non motivati. Se ciò ti reca un fastidio insopportabile, ti do un consiglio amichevole: quando in questo blog libero e politicamente scorretto ti capita di leggere la firma di Marco Sbarra, scappa subito via e fatti il segno della croce. Se poi avessi un ripensamento, saresti sempre il benvenuto.
Almeno io mi sforzo di capire quello che scrivi provando a mostrarti dei risvolti che potrebbero portarti a coltivare qualche dubbio. Tu invece fraintendi completamente quello che scrivo inventandoti degli intenti liberticidi quando ho scritto esattamente il contrario. Evidentemente sei così, tetragono, inscalfibile, il vaccino fa male e l’ivermectina fa bene, wojtyla è un santo e bergoglio un diavolo.
EliminaSolo certezze, beat’a te...
A.
Per quanto riguarda il tema dei vaccini io non ho certezze, come non le hanno i cosiddetti esperti, limitandomi ad esprimere delle perplessità sia dal punto di vista della salute che dei rapporti fra case farmaceutiche e mondo medico. Non voglio imporre a nessuno di non utilizzare i vaccini, ma rivendico il diritto di manifestare un'opinione diversa, che ritengo fondata e di difenderla. Non mi passa nemmeno per la testa di pretendere che il mio interlocutore si adegui alle mie considerazioni, ma nello stesso momento rivendico il mio diritto di sostenere le opinioni di cui sono convinto, anche con forza, se necessario. Mi atteggio con fare "tetragono, inscalfibile"? Può essere, naturalmente, ma io non posso non essere coerente con i principi che mi ispirano e che difendo con tutto me stesso e lo metto pure in conto.
EliminaPuò essere anche che gli argomenti che propongono siano un po', come dire, vintage e non facilmente condivisibili, cosicché possano incontrare anche forti opposizioni, o forse dà fastidio la mia abitudine poco evangelica di non porgere l'altra guancia. Se si volessero considerare i commenti che accompagnano i miei interventi si vedrebbe che sono rarissimi i consensi che raccolgo, mentre gli anatemi che mi condannano scorrono a fiumi. Ma non mi lamento.
Ma non voglio continuare in questa introspezione, sono quello che sono e quello che sono è lo stesso di quello che appare, buono o malvagio che sia.
Giovanni Paolo II non l'ho proclamato Santo io, ma Santa Romana Chiesa, anzi proprio Bergoglio, a dimostrazione che l'ex primate d'Argentina ogni tanto ci vede giusto. Per il resto, si vedrà.