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giovedì 12 aprile 2018

Due chiacchiere con... Wsg

A grandissima richiesta di quei 5/6 lettori che quotidianamente seguono la rubrica delle Cronache da Foloso City, siamo ben lieti di proporre un'intervista al nostro fidato collaboratore Wsg. Il quale ci parlerà di cose moooolto interessanti... Seguiteci.

- Buongiorno Wsg, si presenti al foltissimo pubblico di Wiatutti.
- Salve, il mio nickname è Wsg, ma nessuno mi chiama così. Sono una personcina alquanto normale, mi chiamano tutti Stefanino anche se non mi si addice per niente. Sono uno che si alza prestino la mattina (tipo le 4.00), perché ha la fortuna di avere un lavoro, che mantengo segreto se no mi cacciano via. Ogni tanto mi diletto a scrivere bischerate ovunque. Ho dimenticato qualcosa? No. Ah... non amo molto lo smart system, se si può dire. Nel caso contrario, mi scuso.

- Effettivamente avevamo notato una certa sua ritrosia per lo smart system. Non si sente nemmeno un po' foloso?
- Più che ritrosia, direi proprio che è odio. Foloso? Non mi sento nemmeno vicino ad esserlo. Mai vestito alla moda, mai dato del tu a personaggi importanti, anzi mi vanto di averne mandato uno a fare in culo nel muso, così come mi vanto di non esser mai stato amico di nessuno e di non avere mai voluto raccomandazioni. Per aver mandato a fare in culo Beppe Beppe ed i fratelli romani mi son sentito dare dell'imbecille e ne vado fiero. Insomma, non mi sento per niente foloso. Forse sarei stato un direttorone da qualche parte, ma son più contento di non esserlo, perché sono fiero di non dover dire grazie a nessuno. Lo so, sono bischero, ma va tutto bene.

- Da anni giornalmente ci delizia su Wiatutti con una rilettura delle notizie di quella che ha ribattezzato Foloso City. Che idea si è fatto della sua/nostra città?
- Siena è una bellissima città dove vivere, ma dovrebbe e potrebbe essere amministrata meglio... un tantino meglio... parecchio meglio... esageratamente meglio. Ha qualche problemino, ma poca roba, eh. Diciamo che se in passato qualche personcina non avesse anteposto interessi personali e non avesse distrutto quel che i nostri avi avevano costruito, ora avremmo avuto una città con le strade dorate. Se in passato avessimo sviluppato un sistema alternativo al solito noto, invece di affossare tutto ciò che andava contro i soliti noti, sarebbe stato meglio. Ma si sa, si dava noia a dire queste cose. Paolo De Luca, nella sua grandezza, aveva dimostrato che si potevano fare grandi cose senza assoggettarsi a certe persone. Ma non lo abbiamo capito. Il futuro... temo solo il pensiero su come possa essere il futuro. Insomma, un'idea bellina non ce l'ho, sono moderatamente dubbioso. Ripeto, per chi non leggesse bene, MO DE RA TA MEN TE DUB BIO SO.

- "A nerbo alzato" è un gruppo FB creato da poco, ma che ha già molti iscritti. Di che parla? E perché ha deciso di crearlo?
- Parla o dovrebbe parlare... si prova, si cerca di parlare... oddio, non so se ci siamo riusciti... di Siena. Palio, sport, vita vissuta. Non si parla di politica, se ne discute meglio in altri posti. Il sito ha molti iscritti, quando l'ho aperto pensavo di arrivare in un mese a 8, invece ora son quasi 600: non tantissimi, ma quasi 600 in più di quelli che pensavo. Non c'è un motivo preciso per cui l'ho creato, qualcuno mi invitava a farlo da un paio di anni, alla fine diciamo che l'ho aperto per far contenti gli altri, pensando di chiuderlo alla svelta visto che saremmo stati in pochi; invece le persone continuano incredibilmente ad iscriversi. Anche qualche coglione ci ha provato, ma quelli li caccio via in modo garbato, sventolando il cartellino rosso come un arbitro di m...

- Perché pensa che profili come questo siano molto apprezzati fra la gente "normale"? Forse c'è voglia di tornare a parlare di Siena dal punto di vista del popolo, lasciando da parte le interpretazioni che vengono dall'alto?
- Di certi argomenti sono anni che se ne parla. La gente ha voglia di parlare della Siena che fu, quella di anni fa, una Siena fatta di coesione e di forte senso di appartenenza. L'episodio del 1966, in cui una città intera si mobilitò per una ingiustizia, oggi è lontano ben più dei 52 anni effettivi. Manca quella Siena ed è evidente che all'orizzonte non se ne vede il ritorno, a causa di enormi scelte sbagliate in questi anni. Nel piccolo della mia pagina, si legge una forte avversione verso la politica (o forse è una mia impressione sbagliata?), tanto da ipotizzare il profilo come un'isola, in cui di politica proprio non se ne parla.

- Ha creato scompiglio in questi giorni un'idea lanciata sulle Cronache di Foloso City, la presentazione di una nuova lista denominata "Fo come mi pare", da Lei stesso capitanata. Ci può illustrare meglio il programma?
- È semplice. Io fo come mi pare. Ztl dove mi pare, bollino lo paga chi mi pare, bici elettriche nemmeno in cartolina, parcheggi a pagamento sì ma riscuoto io e ci fo quello che mi pare, mi sveglio e fo un mega parcheggio a Porta Romana: insomma, fo come tanti altri, solo che io lo dico prima. Per non parlare di palio e contrade... lì sì che fo come mi pare! Non avrò assessori, fo da me e come mi pare. Alla Fondazione nomino chi mi pare e cioè me medesimo, in un mega conflitto di interessi. Sintetizzando... fo come mi pare.

- Bene WSG, questo è un programma che sposerei in pieno. Tante volte si presentasse, avrà il mio voto. Ok, direi che abbiamo finito. Vuol aggiungere qualcosa?
- Ringrazio l'intervistatore, ringrazio i sette lettori della rubrica, gli amici membri del gruppo e chiuderei con Forza Robur.

- Sempre forza Robur. E ci saluti Sodinha, Jawooo, Egisto e compagnia.
- Sarà fatto.

3 commenti:

  1. Grande Wsg anche se lo odio mi aprirei su FB solo per iscrivermi A NERBO ALZATO..ora ci penso... Saluti "smartuosi".... e FORZA ROBUR !!!

    T & N

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  2. ma dimmi te che traditore...e io che gli avevo promesso un posto da assessore nella mia lista "Du' vasche pel Corso"....

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