Ah aaaaaaaaaaaaaaah!
Ma allora i soldi c'erano!
Il 24 luglio leggo sul Corriere di Siena un articolo a cura di Andrea Bianchi, ove si parla di un "maxiesborso di Mezzaroma". Attirato dalla dicitura - quando mai tale evento è successo? - mi accingo curiosissimo a leggere il testo.
Proprio oggi, 27 luglio, il Tribunale di Siena ha fissato l'assemblea dei creditori, i quali, dopo un anno esatto dall'avvio della procedura, potranno sapere qualcosa di più certo sulla questione del concordato dell'AC Siena.
Finalmente si conosceranno bene anche le cifre di cui si sta parlando: l'intera manovra ammonta a 54 milioni di euro, di cui 22 sono a disposizione dei creditori di MassimoMassimo. Il quale - udite, udite - dovrebbe riuscire a ricavare 4 milioni dalla vendita dei beni della società, ma 18 li sborserà di tasca propria!
Eh già, proprio così...
MassimoMassimo, colui il quale, secondo la comune vulgata dei folosissimi tifosi della Robur non aveva soldi, è disposto a cavar fuori dai propri averi familiari ben 18 milioni di euri...
Io, da queste evento, traggo qualche insegnamento.
Il primo è che bisogna smetterla, a Siena, di dire "quello non ha i soldi", quando si nota che il presidente di turno non fa ciò che dovrebbe fare, cioè investire nella società che comanda. A me hanno insegnato che non posso sapere mai chi ho davanti, in fatto di quattrini, a meno che non riesca ad entrare nei conti correnti di questa persona (cosa per me impossibile, chiaramente). Partiamo allora da uno stato dei fatti contrario, una volta tanto: chi fa da presidente di una società di calcio, ha scelto di farlo, senza pistole puntate alla tempia, ragione per cui si presuppone che abbia saputo ciò a cui andava incontro.
Il secondo insegnamento verte su una antitetica premessa, quella cioè secondo la quale ci sarebbero dei presidenti che ad un certo punto sarebbero stati costretti a prendere in mano il Siena (in questo caso). Bene, la sostanza non solo non cambia, ma in un certo senso si aggrava. Deduco difatti che, a fronte della mancata libera volontà di MassimoMassimo (in questo caso) di addivenire presidente della Robur, sicuramente egli avrà avuto altro tipo di vantaggio, monetario o no. Ma il fatto è che sempre lui, io tifoso, debbo considerare come primo referente delle disgrazie della mia squadra del cuore.
Ultimo insegnamento. Alla fine, gira e rigira, in culo lo prendono sempre i tifosi, in assenza di una sana critica e di un controllo dal basso. "Gli occhi sinceri" ed i "fallo te il presidente", insomma, non pagano. La dimostrazione stavolta è avvenuta con cifre alla mano: colui il quale "non aveva soldi", "che era stato messo lì contro la propria volontà" è disposto a tirare fuori 18 milioni di euro, che sarebbero bastati non solo ad iscriverci alla serie B, ma anche a programmare un campionato vincente. Ed anche proprio per il lassismo (chiamiamolo così...) di questi folosissimi tifosi, che in questi anni ci hanno convinto che contestare non serve (ad agosto no: dobbiamo aspettare e vedere che squadra abbiamo fatto / a dicembre no: dobbiamo aspettare e vedere il calciomercato / a gennaio no: dobbiamo vedere i nuovi acquisti / a aprile no: ormai è troppo tardi, è inutile), abbiamo perduto per sempre la possibilità di vedere schierarsi l'amata AC Siena.
Mi rimarrebbe un'ultima curiosità. Mi piacerebbe cioè sapere fisicamente da dove scappan fuori questi 18 milioni di euro, il tragitto che fanno. Narra difatti la leggenda che, in un lontano caveau di una certa banca di un paesino in cima ai monti...
Ah, ma questa è un'altra storia.

La legge è uguale per tutti, ma per alcuni è più uguale di altri
RispondiEliminaIspirato dal mio commento su FB o abbiamo pensato le stesse cose?
RispondiEliminaabbiamo pensato le stesse cose
EliminaSTRANO!!! Dunque sembrerebbero pensieri e ragionamenti banali... facili da comprendere per chiunque...
EliminaEPPURE...
Se ne sborsa 18 ne rimangono 7?
RispondiEliminaCosì per domandare....
Irish
No, dovrebbero essere 18 + 4. Dico "dovrebbero" perchè bisogna vedere se poi lo "sponsor" manterrà le promesse...
EliminaGrande Irish............me l'hai tolto di bocca (come disse Cicciolina)...........pensavo proprio a quello.
RispondiEliminaMezzaroma e l'A.C. Siena...........la classica storia italiana.
Una rapina per la quale gli unici a pagare sono i danneggiati e non i colpevoli.............ovvero i creditori perenderanno meno ed i tifosi si ritrovano in lega pro con Ponte.
Nessuno indagherà si come sono girati certi soldi in Progetto Siena, etc etc etc............
Perchè non ve lo scordate che i guai sono cominciati da quando per passare di mano le quote dell'A.C. Siena spa si è fatto tramite società esterne.
Stronati comprò da De Luca le quote che erano state passate a Progetto Siena e lo fece con la sua Sequoia Holding che poi cedette alla Senio srl di Mezzaroma qualche anno dopo.
Siamo il paese dei furbi e fanno tutto alla luce del sole senza che chi di dovere indaghi.................allora se penso che un certo tipo di potere delle masse........diciamo MASS............ sia trasversale, magari ho ragione.
Sai; io seguo la logica e la logica mi dice questo.
Gianluca