Mai aforisma fu più azzeccato per l'anima incarnata nell'ominide Zamparini, presidente del Palermo Calcio.
Nell'ultimo turno, abbastanza a sorpresa, il Palermo ha perso a Carpi. Ha perso male, fra aspre polemiche ed un arbitraggio discutibile. Rigore a sfavore, espulsioni a go-go, dichiarazioni pesanti dei dirigenti siciliani.
Dopo una giornata di discussioni, il gesto eclatante di Zamparini, che, udite udite, ha presentato ricorso al Giudice Sportivo in quanto il fischietto Candussio, dello stesso paesello natale del presidentissimo, si sarebbe vendicato (sic!) di un licenziamento del babbo, al tempo a libro paga in una azienda di Zamparini, avvenuto cinque anni fa.
Sì, avete capito bene... Si richiede di cancellare un risultato di una partita regolarmente disputata perché si presume che l'arbitro si sia voluto vendicare di un torto subito dal padre, al tempo impiegato dello Zampa, che ha così tuonato: "Candussio doveva rifiutare la designazione, per una questione di etica".
Mentre attendiamo con gigantesca ansia il pronunciamento del Giudice Sportivo, certi che, in ogni caso, la Giustizia trionfi, diamo però uno spunto alla nostra dirigenza di attivarsi, a mo' dello Zampa, affinché sia prodotto iguale ricorso, con riferimento alla scandalosa partita giocata contro il Cittadella alcune settimane fa. E finita come sappiamo, con assedione finale all'arbitro Ghersini.
Attenzione perché questo è un vero e proprio scup.
Allora, si sappia che il nonno di Ghersini, tale Ginulfo, tanto tempo fa fu assunto come manovale da una notissima azienda romana di costruzioni. Ora, Ginulfo era un lavoratore indefesso, instancabile, serissimo. Mai un'assenza, mai una mancanza. Ma la famosa azienda, che avrete già individuato nel Gruppo Mezzaroma Pietro & Figli, in maniera anomala secondo i propri standard, non lo pagò mai del lavoro svolto.
E già qui il Ghersini iniziò a covare un po' di risentimento...
La goccia che fece traboccare il vaso riguardò invece la mamma dell'arbitro, la signora Ilda. Impiegata in una nota e ricca banca, decise tre anni fa di andare in pensione. La liquidazione le fu proposta in tante e belle azioni della banca stessa, che al tempo valevano intorno ai 5 euro. Per spirito di appartenenza, o per fiducia, la signora Ilda decise di accettare la proposta. Oggi, con una azione della banca in questione (forse avrete capito a chi mi stia riferendo), Ilda può comprarsi una caramella alla menta, di quelle poco buone, che ti si attaccano continuamente al palato.
Unite i trattini e capirete adesso il perché dell'arbitraggio così assurdamente assurdo del Ghersini in questione quel giorno.
"Quando gridi la realtà non esiste
Hai deciso di essere Dio e di creare
Quando chiami tutto questo reale
hai trovato tutto dentro a ogni cosa"
C. Rocchi - "La realtà non esiste"
Attenzione perché questo è un vero e proprio scup.
Allora, si sappia che il nonno di Ghersini, tale Ginulfo, tanto tempo fa fu assunto come manovale da una notissima azienda romana di costruzioni. Ora, Ginulfo era un lavoratore indefesso, instancabile, serissimo. Mai un'assenza, mai una mancanza. Ma la famosa azienda, che avrete già individuato nel Gruppo Mezzaroma Pietro & Figli, in maniera anomala secondo i propri standard, non lo pagò mai del lavoro svolto.
E già qui il Ghersini iniziò a covare un po' di risentimento...
La goccia che fece traboccare il vaso riguardò invece la mamma dell'arbitro, la signora Ilda. Impiegata in una nota e ricca banca, decise tre anni fa di andare in pensione. La liquidazione le fu proposta in tante e belle azioni della banca stessa, che al tempo valevano intorno ai 5 euro. Per spirito di appartenenza, o per fiducia, la signora Ilda decise di accettare la proposta. Oggi, con una azione della banca in questione (forse avrete capito a chi mi stia riferendo), Ilda può comprarsi una caramella alla menta, di quelle poco buone, che ti si attaccano continuamente al palato.
Unite i trattini e capirete adesso il perché dell'arbitraggio così assurdamente assurdo del Ghersini in questione quel giorno.
"Quando gridi la realtà non esiste
Hai deciso di essere Dio e di creare
Quando chiami tutto questo reale
hai trovato tutto dentro a ogni cosa"
C. Rocchi - "La realtà non esiste"

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