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venerdì 22 gennaio 2021

Sliding doors

Beh, da una parte mi consola non avere scritto le pagelle ieri, visto che non ho sprecato il mio tempo. Direi che è l'unica nota positiva dell'ennesima delusione patita a livello sportivo. Partita da rigiocare, salvo il contro ricorso della società bianconera. Vedremo...

Ora il Siena Noè ha un grande obbligo e due/tre alternative che si prospettano.

L'obbligo. Non è quello di vincere. Vincere si vince se si fanno le cose per benino, come avevamo impostato a San Giovanni Valdarno. No, l'obbligo è di stare centrati, calmi ed equilibrati. Questa squadra mi pare che questa caratteristica la abbia, ovvero una certa serenità di base, al di là degli eventi avversi che le capitano a latere. Pochi scleri, capo basso e pedalare, zero polemiche, zero parole a vanvera. Da questo punto di vista va elogiata la squadra, chi la dirige e la società. Bisogna stare sereni e ripartire dalla consapevolezza di essere forti, come la partita annullata ha dimostrato. Se siamo quadrati, decisi e cazzuti possiamo perdere, perchè gli episodi nel calcio esistono, ma marginalizziamo molto la possibilità.

Le alternative. Il Siena Noè ha la possibilità di cacare tutto e tutti, arbitri, federazione, covid, avversari, scendere in campo come se nulla fosse fin qui successo e tentare di dare il massimo. Insomma, tenendo un atteggiamento da grande squadra (per la categoria, ovvio), che vola alto senza crucciarsi della mala suerte o dell'eunuco di turno che si erge a fenomeno di domenica. Oppure, esiste l'alternativa opposta, ma simile. E cioè avventare una fiammata nella rotula del primo malcapitato avversario, per dare un segnalo di totale rottura di coglioni verso chi ci vuole male e stabilire una fine alle vessazioni arbitrali fin qui subite. Oppure, infine, optare per una soluzione ibrida, che preveda una posizione di estrema superiorità, ma sempre con tante rotule da far volare in tribuna.

Insomma, come vedete è stato bello farsi prendere per il culo da un eunuco a San Giovanni Valdarno, visto che adesso abbiamo davanti a noi tante possibilità e strade da percorrere, tutte potenzialmente vincenti. Imbocchiamo quindi con gioia una di queste porte scorrevoli, consci che il nostro futuro lo fabbricheremo noi e solo noi.

Un'ultima notazione, parlando di uno svantaggiato che la natura non ha di certo premiato. Seguiremo la carriera dell'eunuco Campobasso, carriera che deve essere interrotta, considerata la gravità dell'errore tecnico, fra l'altro riconosciuto dallo stesso eunuco nel referto arbitrale. Fare il fenomeno evidentemente non ha pagato, fare quello che per forza si deve far riconoscere contro una grande squadra non è stato un grande colpo di genio. Bene, adesso però l'eunuco lo vogliamo a vita in terza categoria, quando si potrà riprendere. Che ci muoia in terza categoria.

7 commenti:

  1. Proprietà armena (ex URSS), centrocampista lituano (ex URSS), futuro allenatore russo (ex URSS ed ex nazionale sovietico), ma potevano colonizzarci prima del funesto crollo del muro?

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  2. Il dado è tratto... Argilli e Voria guideranno il Siena contro il Trastevere e poi verranno sostituiti dal duo griffato URSS!
    Uno di Valli

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  3. Il Principato cosa c entra con il Siena?
    Uno di Valli

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  4. Essere del Siena senza tifare il Siena. Siamo parecchi. Tristi e lezzi.

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  5. Grammatica ha costruito una squadra imbarazzante! Lo dovrebbero licenziare in tronco! Ha padellato tutti gli Over! Ha scelto lui Gilardino ma al momento del licenziamento non ha speso mezza parola in sua difesa! Grammatica prenditi le tue responsabilità, fai la valigia e levati dalle palle... non mancherai a nessuno...
    Un gruppo di tifosi del Siena

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  6. Bombolone questo Zulpa
    Quasi faccio mea culpa!
    Ma se restava Gilardino
    Mi facevo far un bocconcino!

    Mi raccomando continuiamo col coprifuoco, tanto sò solo 3 mesi c'è. E lo stato di emergenza da quasi 1 anno... vivere x non vivere, stigrandissimi razzi che modo razionake di affrontare il problema, dopo un anno sempre le stesse minchiate

    Koriolis

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