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giovedì 8 ottobre 2020

Il tasso di letalità


Ovvia giù, tempo due / massimo tre settimane e risiamo tutti tappati in casa. Oh, d'altronde si sono avuti questi quattro mesoni di libertà vigilata, per cui che senso ha lamentarsi? Tanto si deve mori' tutti, per cui potrebbe esse' il momento bono. A proposito... ma quanti fino a oggi sono andati al Laterino?

Sì, lo so. La domanda è brutale, volgare e stonata. Ma Wiatutti oggi si pone sulla stessa frequenza d'onda della comunicazione mediatica che ci avviluppa da inizio anno 2020, che è quella che abbraccia appunto la morte. Morti, decessi, intubati, offesi a vita: s'è ricominciato. E quindi ora ci accodiamo anche noi. Per cui non ci rompete i coglioni.

Ed allora giù, andiamo a fondo nella questione e domandiamoci: ma quanta gente ad oggi c'ha lasciato le penne? Tristemente, ad oggi siamo a più di 1 milione di decessi in tutto il mondo, 36.000 in Italia. Numeri impietosi, che però devono avere un contesto, che è relativo alla quantità di morti in relazione alla quantità di contagiati; in tale maniera si ottiene il tasso di mortalità.

Michael Ryan è un pezzo grosso dell'OMS, addirittura il direttore esecutivo del programma per le emergenze sanitarie della stessa organizzazione. In pratica, uno che decide cosa, dove e quando fare. Ordunque, Ryan ha rilasciato da poche ore una intervista sorprendente, parlando di numero di contagiati nel mondo. La conta col pallottoliere che taluni fanno da inizio anno (vedi la mappa del terrore della Johns Hopkins University) parla di 36 milioni di persone colpite dal virus in tutto il globo terraqueo. Ryan - forse uno che le cose le sa davvero - mette l'asticella leggerissimamente più in alto, a circa 770 milioni di contagiati (ovvero circa il 10% della popolazione mondiale) Vabbè dai, niente di che, solo 20 volte di più!

E guardate che cambia tutto, prendendo in considerazione questi due dati così divergenti. Ve lo facciamo capire subito.

36.000.000 contagiati : 1.000.000 morti = tasso di letalità 3%.

770.000.000 contagiati : 1.000.000 morti = tasso di letalità 0,14%.

Si consideri che il tasso di letalità dell'influenza stagionale lo scorso anno è stato dello 0,11%.

I nostri benamati tecnici e politici in Italia ci dicono che ci sono state finora 36.000 vittime su 330.000 casi. Per cui rifacciamo il conto anche in questo caso.

330.000 contagiati : 36.000 morti = tasso di letalità 10,91%.

Ora, capite bene che fra lo 0,14% ipotizzato dal capoccione dell'OMS (per cui spero che non si possa egli definire un complottista...) ed il 10,91% (con una punta in Lombardia del 15,6%) stimato dai nostri splendidi tecnici, si sta parlando di due cose totalmente divergenti. Ma soprattutto, cambia totalmente la visione delle misure predisposte ad oggi ed in futuro per il mantenimento della nostra salute e sicurezza. Diciamocela tutta: se la stima dell'OMS fosse più o meno giusta, ha avuto ed ha senso avere bloccato un mondo intero? E se lo si ritiene giusto, perchè il mondo intero non fu bloccato l'anno scorso, con un tasso di letalità quasi perfettamente identico?

Qualcuno può fare questa domanda al nostro CTS?

9 commenti:

  1. Secondo me le conclusioni che trai sono errate.
    Il dato del 10 per cento di contagiati sulla popolazione mondiale è stato chiaramente detto dai media che è una stima non un dato certo.
    Ha poco senso allora estrarre la percentuale che riporti ottenendola come numero CERTO dei deceduti rispetto a un totale STIMATO...
    JMHO

    È nostro diritto essere istintivamente contrari o a favore di qualsiasi argomento... I numeri con l'istinto c'entrano poco.

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    1. No, io non ho MAI scritto che si tratta di un DATO CERTO. Io ho semplicemente riportato le parole, poi chiaramente rimbalzate su media e giornali, di uno dei capi massimi della OMS. E allora qui bisogna decidersi. O quelli della OMS sono tutti dei cazzari (e allora anche il caos della pandemia va clamorosamente ridotto), oppure sono degli Esperti (come mi pare ci sia stato detto da più parti). Insomma, non devi dire a me ciò che scrivi, ma devi chiederlo a questo Ryan. Premettendo a lui che i numeri con l’istinto c’entrano poco. Al-Mutanabbi

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    2. Secondo me fai un errore. Ryan ha dato solo quella stima. Le conclusioni e le percentuali che riporti non sono sue. Inoltre quella e molte altre stime (alcune riportano il 3 per cento altre altri valori) non sono mai state date per ridimensionare il fenomeno ma sempre per mettere in guardia sulla effettiva diffusione e pericolosità infettiva del virus, differenziandolo decisamente dall'influenza.
      Questo è il mio pensiero. Senza offesa per nessuno. Saluti

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    3. Ma certo che le conclusioni non sono le sue... Sono, ad esempio, del Corriere della Sera, che non si può certo definire un quotidiano negazionista. Le conclusioni sono numeri, non è colpa mia se, sulla base di ciò che ha detto Ryan, viene fuori un numero identico a quello della scorsa influenza. Io non so il motivo per cui Ryan ha detto queste cose. Io so solo che Ryan non è un omino col cappello che apre bocca e lascia andare... Oppure sì? E se così è, che credibilità può avere l’OMS? Che è quella organizzazione che informalmente ha dichiarato una pandemia che ha bloccato un mondo intero... Quindi? Non noti che qualcosa nel discorso, comunque lo si guardi, non torna? Ed infine... Io ho solo riportato le parole di Ryan e sto facendo delle domande. Non ho nemmeno espresso una mia opinione, mi pare. Al-Mutanabbi

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  2. Ma io mi chiedo, se portare la mascherina e lavarsi spesso le mani sono le nostre armi, a cosa servono i vari lockdown grandi e piccini? Fateci mettere le adorate mascherine e non scassateci la minchia ulteriormente.

    Re Bombone

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  3. Sono d'accordo con te, purtroppo ci sono i "campioni" e i "fenomeni" che non seguono le regole e continuano ad assembrarsi in luoghi più o meno pubblici purché fuori dai tragitti dei normali controlli.
    Vado oltre. Non temo la scuola, i luoghi di lavoro o i locali pubblici come bar o ristoranti. Sono ambienti sotto osservazione dove, per primo chi ci va, sa di dover seguire regole e di essere seguito e controllato. I generici luoghi per il tempo libero (le passeggiate, i parchi e giardini pubblici) dove siano assenti i controlli, come ad esempio i giardini comunali più periferici o di località limitrofe al "centro", diventano invece "zona franca". Lì, grazie a gruppi o chat più o meno organizzate si danno appuntamento gruppi familiari di conoscenti che fanno anche dei chilometri pur di poter fare ritrovi e convivi senza alcun rispetto delle precauzioni di legge. Se ci chiuderanno in casa nuovamente non sarà per colpa dei lavoratori, degli alunni o dei clienti di bar o ristoranti ma di questi comportamenti che anche noi siamo portati a definire innocui semplicemente perché compiuti da babbini, mammine e figliolini.

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    1. se richiudono tutto è solo per mania di allarmismo.
      PUNTO

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    2. Metti tutti i punti che vuoi, la sostanza non cambia.
      Il lockdown non sarà riproposto, forse perché sanno meglio come affrontare il virus ma anche semplicemente perché non possiamo permetterci un altro stop generalizzato.
      Certo è che a nessuno piacerebbe essere contagiato neppure da un raffreddore di un altra persona, figuriamoci dal covid.
      Poi se proprio volessimo essere ottimisti, affermando che questo virus non è la peste che sembra, resta il fatto che andarselo a cercare, aumentandone le possibilità di diffusione, contagio, numero di allettati, ricoveri e quant'altro significa semplicemente essere delle gran teste di pazzo. Le cui azioni influiscono direttamente sulla vita degli altri e sulle tasche di tutti visto che la sanità la paghiamo tutti, per tanto mi sembra cosa logica cercare di contrastare certi modi di essere e non esserne complici.

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  4. È preoccupante che con un tasso di mortalità ridicolmente basso abbiano già impedito ad esempio il calcetto. Ma che senso ha? Le attività sportive e motorie in generale fanno bene anche al sistema immunitario. Ovvio un settantenne gli importa una sega, ma col resto della popolazione come la mettiamo?
    È un abuso, i valori di letalità di oggi non sono quelli di marzo o aprile, è pazzesco quello che sta succedendo

    Florio

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