Pagine

Le nostre rubriche

martedì 13 ottobre 2020

Il Grande Reset


Klaus Schwab da qualche anno sta bubbolando: questo capitalismo non è più sostenibile. E se lo dice lui...

Schwab per me è un Piccolo Satana. Guru e gran sacerdote della globalizzazione che nella mia interpretazione (ma lo si sa, io sono un comunista, fascista, rossobruno, revisionista, sovranista, negazionista) sta devastando il nostro mondo, da qualche anno si è inventato l'ennesimo gruppo di rettiliani sottoposto a regole proprie, il World Economic Forum, che ogni anno riunisce nella ridente cittadina svizzera di Davos politici, manager di multinazionali, AD di grandi aziende, vampiri e personalità di altro tipo al fine di sviluppare progetti economici con particolare attenzione alle questioni climatiche ed ambientali.

Immaginatevi cioè di sentir parlare di abbattimento di emissioni di CO2 da chi arriva con un jet privato alla velocità della luce. Oppure di lotta all'evasione fiscale da parte di capi di governo di stati divenuti paradisi fiscali. Insomma, il nostro auspicio è che al prossimo incontro capiti un bel botto in stile porto di Beirut, così tanti problemi si risolverebbero alla radice.

Ma, tralasciate le nostre populiste preferenze, analizziamo ciò che dice da qualche anno l'aurispice Schwab. Questo capitalismo basato sulla globalizzazione e sull'iper liberismo produce instabilità economica, sociale e politica e povertà diffusa (ma va...), per cui va riformato, non tanto attraverso graduali riforme, ma tramite un reset, uno stop & go che ci faccia ripartire su altre basi: deindustrializzazione e digitalizzazione.

Eh, facile a dirsi a parole. Ma come si fa, nel concreto, a fermare tutto, smantellare un sistema produttivo (e quindi economico e finanziario) e porre le basi per un nuovo modello? La storia dell'uomo ci ha insegnato che ciò avviene, non solo in età contemporanea, dopo eventi traumatici: guerre, crack economici, cadute di meteoriti (speriamo uno su Davos, a proposito). Oppure... Ma sì! Oppure dopo una bella pandemia. Ed il gioco è fatto.

Oh, questo virusse casca davvero a fagiuolo per questo Grande Reset. Finalmente saranno smantellati i grandi siti produttivi, le industrie giganti, sarà eliminato l'uso di combustibili fossili per far posto ad una riconversione ecologica dell'intero sistema produttivo, fino a giungere al compimento di quell'utopia ad oggi chiamata "capitalismo sostenibile". Il tutto gestito dall'avvento del 5G, con conseguente digitalizzazione mondiale del sistema. Il covidde quindi può dare esempio e ulteriore spinta per l'avvio di questo nuovo modello. Tutti noi d'altronde siamo pronti ad accogliere la new age, visto che abbiamo imparato a stare a casa, ad utilizzare i dispositivi tecnologici, a viaggiare meno, ecc.

Tutto bellissimo, un sogno. A parte il fatto che questo nuovo mondo sarà chiaramente dettato, dall'alto verso il basso, dall'agenda dei rettili che si riuniscono a Davos. Ecco, permettetemi di dire che qualche brivido lungo la schiena mi scende...


"Una delle caratteristiche essenziali della quarta rivoluzione industriale non è che cambi le nostre attività. Questa volta siamo noi ad essere cambiati"

K. Schwab

2 commenti:

  1. Non mi sembra che stia accadendo niente di diverso da quanto già accaduto nei secoli e millenni passati: i potenti si riorganizzano, istituendo altre tipologie di vita e socialità, magari con modalità diverse, ma i loro scopi sono gli stessi: Loro, ricchi, comandano per interposte persone apparentemente potenti ma semplici servi comandati a bacchetta (i politici che pagheranno la loro posizione leggermente più agiata rispetto ai poveracci con la parzialità di giudizio a vita), e il popolo (i poveri), che dovranno sottostare alle loro regole negli anni a venire, qualunque esse siano....non so di cosa vi stiate meravigliando, eppure avete studiato tutti... o forse pensate davvero che adesso siamo più ganzi e sgamati da non farci comandare più a bacchetta come è sempre stato? Pensate che prima, che so, nel 1300, non ne fossero consapevoli? Quali armi ha il popolo per opporsi al cambiamento stabilito dall'alto, soprattutto in un periodo in cui la maggior parte non crede di esser povero, ma pensa di essere passato dall'altra parte della barricata?... au...
    Salute a tutti
    Sanguebuanconero

    RispondiElimina