Pagine

Le nostre rubriche

giovedì 22 ottobre 2020

I consulenti


Ho scritto l'ennesima cazzata su FB. "C'ho pensato e ripensato. Meglio Fedez & Ferragni di Colao. W i consulenti".

Ora, non so se io abbia scritto una cosa giusta oppure no. E non so nemmeno se io abbia scritto una cosa che davvero penso oppure no. Approfondiamo.

Ordunque, da ogni parte si veda la questione, non siamo messi bene.

La strabiliante e iper grottesca task force comandata da Colao direttamente da Londra (ahahahah... scusate, mi ci scappa sempre da ride' ogni volta che ci penso) si è dissolta come neve al sole, senza colpo ferire, senza che nessuno ci abbia mai spiegato il perchè della sua genesi e della sua fine. Eppure, in quelle 2 ore in cui i 7000 Bravi facenti parte le varie tasks forces misero l'attenzione sul problema virusse, ne vedemmo delle belle: grandi progetti, strepitose intuizioni. Tutto rimasto lettera morta.

Già, perchè da giugno in poi bisognava: svagarsi, andare al mare, fatturare, far muovere l'economia, parlare di cazzate, finire il campionato di calcio, comprare 1 milione di banchi con le ruote, accatastarsi e vomitarsi addosso nelle varie movide. E mentre - giustamente - il popolaccio zozzo si godeva qualche scampolo di mare e di sole, i nostri grandi governanti si sono grattati i coglioni. Poche misure di prevenzione intraprese, zero preparazione alla risaputa seconda ondata, nessuna assunzione in massa di medici e infermieri come promesso, trasporto pubblico inalterato.

E così - incredibile ma vero - oggi risiamo punto e da capo. Fra qualche settimana si ripieneranno ahimè le terapie intensive, le ASL non rispondono già più alle domande dei positivi, le nostre vite saranno attaccate ad un filo sottile. Conte ha ricominciato ad impastare in TV ed a venderci il medesimo set di pentole di marzo. Ma stavolta pare che siano cambiati interpreti e filosofia.

Basta intanto con "Andrà tutto bene". Una sega andrà tutto bene. Ma lo si sapeva di già che sarebbe andato tutto male, soprattutto per quelli che già non avevano niente, per i precari, per i malati, per gli ultimi. Cretini, dementi, scemi: col cazzo sarebbe andato tutto bene. Per cui, stavolta la retorica è cambiata. Stavolta andrà tutto male, stavolta saranno davvero cazzi, se ci saranno da passare sei mesoni in stato di chiusura semi-totale.

E allora... a mali estremi, estremi rimedi! Basta con le Eccellenze, basta con gli Esperti, che da fine febbraio hanno dimostrato di poterci dire che bisogna lavarsi le mani e stop. Andiamo allora a pescare nella categoria preferita dei gggiovani: gli influenzer. Gente che non conosco, il cui ruolo faccio fatica ad inquadrare, ma che hanno seguito, che sono ascoltati, che fanno tendenza. Bene quindi che Conte utilizzi i due mentecatti... i due influenzer in foto per scuotere le coscienze soprattutto dei più gggiovani. Però...

Però un'ultima cosa fatemela dire. Non posso non dispiacermi del fatto che i gggiovani diano retta ai due di cui sopra. Questo è un dramma nel dramma, a mio avviso. Va bene raggiungere con ogni mezzo l'obiettivo, ma, a bocce ferme, qualcuno dovrebbe fermarsi e ragionare sul perchè, nel 2020, un ragazzo di 18 anni penda dalle labbra di questi due.

Insomma, non siamo messi bene.

1 commento:

  1. Il problema sono le PALESTRE ehhhhh..... ora le chiudiamo e vedrete che in 15 giorni il virus finisce.

    Del resto vuoi mettere il bus 2 da Monteroni pieno a tappo? Lì problemi zero. Come davanti alle scuole, tutto ok.

    Chiudiamo le palestre, quelle sì che pullulano di negazionisti

    Andate tutti quanto in kulo, destra sinistra centro bravi scemi furbi sottuttoio brodi

    L'umile Ilota

    RispondiElimina